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Codice servizio: 2157

Domanda di assegno di cura

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Descrizione

La persona non autosufficiente può presentare domanda per ottenere l’assegno di cura. L’assegno di cura può esserti assegnato a seguito della valutazione della non autosufficienza per valutare il livello di fabbisogno assistenziale della persona.

Lo stato di non autosufficienza si intende rilevante se il bisogno di aiuto ammonta in media settimanale a più di due ore giornaliere di assistenza di base.

Il bisogno di aiuto nelle attività quotidiane si misura in ore e minuti. Si considera come bisogno di assistenza solo il tempo in cui la persona che aiuta non può fare altre cose contemporaneamente. L’aiuto per le faccende domestiche viene incluso nel calcolo totale del bisogno di assistenza solo se la persona ha già bisogno di molto aiuto anche in altri aspetti della cura di base.

Per persone con una diagnosi di grave malattia e una probabile aspettativa di vita compresa tra 90 e 120 giorni, invece, esiste una prestazione apposita: l’assegno di cura per persone in fase di malattia avanzata.


A chi è rivolto il servizio

Possono richiedere l’assegno di cura coloro che:

  • sono cittadini e cittadine italiani/e e dell'Unione europea (UE), o
  • sono apolidi, o
  • sono cittadini e cittadine extracomunitari/e in possesso di un permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno,
e che soddisfano i requisiti di residenza.

Requisiti

I requisiti riguardano la residenza e il fabbisogno assistenziale.

Residenza e dimora stabile

Devi avere la residenza ininterrotta e dimora stabile nella provincia di Bolzano da almeno cinque anni.
In alternativa ai cinque anni di residenza ti è riconosciuta la residenza storica di 15 anni, di cui almeno uno immediatamente antecedente la richiesta di riconoscimento dello stato di non autosufficienza. In questo caso deve sussistere anche la dimora stabile nella provincia di Bolzano da almeno un anno immediatamente antecedente la richiesta.
Possono ricevere l‘assegno di cura, indipendentemente dalla residenza ininterrotta e dalla dimora stabile da almeno 5 anni, anche i figli/le figlie minorenni o, se a carico, maggiorenni, di cittadini/e in possesso dei suddetti requisiti.

Fabbisogno assistenziale

Un fabbisogno assistenziale rilevante sussiste in caso di almeno una diagnosi rilevante ai fini della non autosufficienza di malattia/disabilità e una limitazione funzionale che ne deriva almeno in uno dei seguenti settori:
  • apparato muscolo scheletrico e locomotorio;
  • organi interni;
  • organi sensoriali;
  • sistema nervoso centrale;
  • capacità psichiche e capacità cognitive.
Il deficit funzionale deve essere rilevante e permanente.
L’interessato deve presentare:
  • delle limitazioni funzionali che abbiano una presunta durata di oltre sei mesi oppure;
  • delle limitazioni che siano presenti già da più di sei mesi dalla data di presentazione della domanda.


Come fare domanda

Richiedi il certificato medico del medico di medicina generale;

Prepara il modulo e presenta la domanda attraverso un patronato oppure un distretto sociale:
Qui trovi la lista dei patronati in Alto Adige. Qui trovi tutti i sportelli unici per l'assistenza e cura

A Bolzano e nell'Oltradige la domanda può essere presentata esclusivamente attraverso i patronati.
Di seguito, attendi di essere contattato per il colloquio di valutazione per stabilire il fabbisogno di assistenza e cura.


Cosa segue

Prima della valutazione:

  1. L’ufficio riceve la tua domanda, verifica i tuoi requisiti e procede fissando un colloquio per la valutazione.
  2. L’appuntamento per la valutazione viene fissato telefonicamente entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda.

Valutazione del fabbisogno:

La valutazione del fabbisogno assistenziale può essere effettuata: La valutazione del fabbisogno assistenziale viene effettuata dal team di valutazione, composto da un infermiere o un'infermeria e da un operatore o un'operatrice specializzato/a nell’ambito sociale.
Tramite la scheda di valutazione il team valuta il fabbisogno di assistenza e cura nei cinque settori principali dell’assistenza di base:
  • alimentazione;
  • igiene personale;
  • funzioni escretorie;
  • mobilità;
  • vita psico-sociale.
Durante il colloquio si effettua una valutazione del fabbisogno assistenziale, tenendo in considerazione le seguenti forme di assistenza:
  • l'accompagnamento nel caso in cui la persona non autosufficiente necessiti, a causa di limitazioni fisiche, sensoriali o psico-cognitive, della presenza di un accompagnatore;
  • istruzioni e direttive per lo svolgimento di determinate attività da parte della persona che assiste;
  • sorveglianza e controllo nello svolgimento di determinate attività, in modo da poter permettere alla persona assistita di eseguire le azioni quotidiane in maniera adeguata e nel rispetto dei criteri di sicurezza;
  • aiuto e sostegno nello svolgimento di determinate attività conservando e stimolando le capacità residue della persona assistita aiutandola allo stesso tempo a recuperare le capacità perdute;
  • assolvimento parziale o totale di determinate attività che la persona non autosufficiente non è più in grado di svolgere da sola.

Dopo la valutazione:

  1. L’esito della valutazione ti viene inviato tramite lettera raccomandata;
  2. il team di valutazione elabora una scheda di valutazione dopo il colloquio per rilevare il fabbisogno di assistenza e cura. Puoi richiedere una copia della scheda di valutazione. Per sapere come, consulta la seguente scheda servizio: richiesta scheda di valutazione;
  3. se non sei soddisfatto dell’esito della valutazione puoi fare ricorso. Per sapere come consulta la seguente scheda servizio: ricorso assegno di cura;
  4. l’ufficio può effettuare in alcuni casi una visita di verifica non preannunciata.

Tempi e scadenze

  • Causa il notevole numero di domande in elaborazione, in alcune zone della provincia i tempi di attesa per le valutazioni della non autosufficienza si sono allungati. Ti invitiamo ad avere pazienza; in ogni caso, l’eventuale assegno di cura viene erogato retroattivamente dal mese successivo alla presentazione della tua domanda;
  • puoi presentare una prima domanda di assegno di cura in qualsiasi momento;
  • puoi presentare una domanda di rivalutazione a partire dal settimo mese dal mese della valutazione precedente. In questo caso nel certificato medico deve essere confermato che le condizioni di salute della persona non autosufficiente sono peggiorate;
  • se ricevi già l'assegno di cura per persone in fase di malattia avanzata, puoi presentare un'eventuale domanda di rivalutazione solo a partire dal dodicesimo mese di liquidazione.

Domande frequenti

Dove posso trovare maggiori informazioni?

Per maggiori informazioni la invitiamo a consultare il sito Web dell'istituzione competente dedicato a questo servizio (link esterno). Per altre informazioni è a disposizione il servizio “Pronto assistenza“ al numero 848 800 277.

Dove posso trovare il materiale informativo sull'assegno di cura?

Come effettuo la domanda per persone con diagnosi di grave malattia e aspettativa di vita limitata?

er persone con una diagnosi di grave malattia e una probabile aspettativa di vita compresa tra 90 e 120 giorni esiste una prestazione apposita: l’assegno di cura per persone in fase di malattia avanzata.

Cosa accade se la persona in attesa di valutazione muore?

Nel caso in cui la persona in attesa di valutazione deceda dopo 60 giorni dalla presentazione della domanda, gli eredi possono presentare una richiesta di di evasione della domanda. La richiesta va presentata all'Ufficio Valutazione della non autosufficienza (valutazione post-mortem: domanda post mortem con foglio informativo). Per ulteriori informazioni vedasi l'apposito foglio informativo: foglio informativo post mortem.

Cosa devo fare in caso di rinuncia alla domanda di assegno di cura?

Puoi rinunciare alla domanda di assegno di cura in qualsiasi momento prima della valutazione, compilando il seguente modulo: rinuncia alla domanda di assegno di cura.

Cosa devo fare in caso di rinuncia all'assegnazione d’ufficio del livello assistenziale?

Puoi rinunciare all'assegnazione d’ufficio del livello assistenziale e richiedere un colloquio con il team di valutazione compilando il seguente modulo: rinuncia all'assegnazione d'ufficio del livello assistenziale.

Cosa devo fare per chiedere la cancellazione o la riduzione delle ore di assistenza domiciliare?

Per sapere come fare consulta la seguente scheda: prescrizione di buoni servizio.


Riferimenti normativi

Il servizio è regolato dalle norme della Provincia autonoma di Bolzano. Per maggiori informazioni, consulta il portale Lexbrowser

Le norme di riferimento sono: 

Puoi prendere visione dell’informativa privacy di riferimento al seguente link: Informazioni sulla privacy ai sensi del Regolamento UE 2016_679.