Come posso presentare la domanda tramite myCIVIS?
Le domande di contributo devono essere presentate online tramite il servizio myCIVIS.
Per la trasmissione della domanda tramite myCIVIS è necessario disporre di: credenziali di accesso (ad es. SPID).
Si raccomanda di assicurarsi di disporre delle credenziali di accesso con largo anticipo sulla scadenza per l’inoltro delle domande di contributo.
È possibile effettuare il login tramite il link indicato, leggere e compilare tutti i dati richiesti, caricare la documentazione necessaria, pagare la marca da bollo e trasmettere la domanda cliccando su “Invia”.
La domanda si considera trasmessa solo quando il sistema visualizza il messaggio corrispondente. In caso di trasmissione corretta, nella sezione “I miei servizi” sarà disponibile una copia della documentazione inviata nonché il numero di protocollo.
Entro alcuni giorni il/la richiedente riceverà la comunicazione di avvio del procedimento. Si ricorda che la domanda deve risultare “inviata” nel sistema entro il 31 maggio 2025 alle ore 12:00.
Come ricevo le comunicazioni relative alla domanda in myCIVIS?
Tutta la documentazione relativa alla domanda è archiviata nel fascicolo personale su myCIVIS nella sezione “I miei servizi” ed è disponibile in qualsiasi momento. Tutte le comunicazioni relative alla domanda inviate dall’Amministrazione provinciale vengono trasmesse tramite il portale myCIVIS all’indirizzo PEC o e-mail indicato nella domanda.
In caso di domanda con documentazione incompleta il/la richiedente riceve una comunicazione con l’elenco dei documenti mancanti, che devono essere trasmessi entro 30 giorni. Le domande incomplete che non vengono integrate entro 30 giorni dalla richiesta vengono rigettate.
Come posso trasmettere tramite myCIVIS la documentazione mancante?
Per caricare i documenti mancanti:
- acceda a myCIVIS, ad esempio con le Sue credenziali SPID;
- nella pagina iniziale clicchi su “I miei servizi”;
- selezioni il servizio “Domanda di contributo per persone fisiche nel settore efficientamento energetico e fonti di energia rinnovabili”;
- si aprirà il Suo fascicolo, dove può visualizzare tutti i documenti relativi alla domanda in corso;
- apra la sezione “Gestione richieste”, dove trova il riepilogo della domanda e la funzione “Invio documentazione integrativa” per l’upload degli allegati richiesti;
- segua le istruzioni indicate e carichi tutti i documenti, quindi li trasmetta cliccando sul tasto “Invia”. Importante: i documenti si considerano effettivamente trasmessi solo se risultano correttamente salvati e protocollati nel fascicolo alla voce “I miei servizi”.
Quali documenti devono essere allegati alla domanda di rendicontazione o di liquidazione del contributo?
È necessario presentare la domanda di rendicontazione tramite raccomandata, di persona, per e-mail oppure via PEC. La domanda di liquidazione deve invece essere presentata tramite myCIVIS. Deve essere allegata la seguente documentazione:
- domanda di rendicontazione oppure Domanda di liquidazione;
- fatture relative ai lavori eseguiti, comprese eventuali fatture di acconto e di progettazione; le fatture possono essere presentate in formato PDF o cartaceo e devono contenere una descrizione dettagliata dei costi (in alternativa possono essere allegate distinte di costo dettagliate).
Importante: le fatture devono essere intestate al beneficiario / alla beneficiaria e riportare una data posteriore al giorno di presentazione della domanda di contributo; - quietanze di pagamento delle fatture presentate: sono considerate quietanze i bonifici bancari o postali da cui risulti che l’operazione è stata eseguita (un semplice ordine di bonifico non è sufficiente). In caso di bonifico online, la quietanza deve riportare lo stato “eseguito”. Il pagamento deve essere effettuato prima della data di presentazione della domanda di rendicontazione e di liquidazione.
Entro quando deve essere presentata la domanda di rendicontazione o di liquidazione?
Per i contributi concessi su un solo esercizio finanziario, la domanda di liquidazione del contributo deve essere presentata entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello di concessione del contributo.
Esempio: lavori eseguiti entro l’anno della richiesta, con un contributo concesso nel 2024 e domanda di liquidazione presentata entro il 31 dicembre 2025.
La mancata presentazione della domanda di liquidazione entro tale termine comporta la revoca del contributo.
Per i contributi concessi su più esercizi finanziari (contributi pluriennali), occorre presentare:
- la domanda di rendicontazione entro il 31 dicembre dell’anno successivo all’imputazione della spesa, per ciascun anno ad eccezione dell’ultimo, e
- la Domanda di liquidazione entro il 31 dicembre dell’anno successivo all’ultima imputazione della spesa.
Esempio: per un contributo con importi concessi pari a 10.000 € per il 2024, 10.000 € per il 2025 e 10.000 € per il 2026, devono essere presentate:
- la prima domanda di rendicontazione per il contributo 2024 entro il 31 dicembre 2025;
- la seconda domanda di rendicontazione per il contributo 2025 entro il 31 dicembre 2026;
- la domanda finale di liquidazione per il contributo 2026 entro il 31 dicembre 2027.
La mancata presentazione entro i termini previsti della domanda di rendicontazione o della domanda di liquidazione comporta la revoca del contributo.
È possibile richiedere una proroga del termine per la presentazione della domanda di rendicontazione o di liquidazione?
Per ogni anno è possibile, entro i termini previsti, presentare una Domanda di proroga del termine per l’invio della domanda di rendicontazione o di liquidazione, qualora sussistano motivi gravi e adeguatamente giustificati.
La richiesta deve essere corredata da una marca da bollo da 16 € e può essere trasmessa tramite raccomandata, di persona, per e-mail oppure via PEC.
L’ufficio, a seguito della valutazione della richiesta, può concedere una proroga fino a un massimo di un anno.
Come posso rinunciare al contributo o revocare una domanda di contributo già presentata?
Se il contributo non è ancora stato concesso, è possibile presentare il Ritiro della domanda di contributo.
Se il contributo è già stato concesso, occorre presentare la Domanda di rinuncia, corredato da una marca da bollo da 16 €.
I moduli possono essere trasmessi tramite raccomandata, di persona, per e-mail oppure via PEC.