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Codice servizio: 3107

Contributi per installazione di impianto fotovoltaico ed eventuale batteria di accumulo per piccole imprese

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Descrizione

Contributi a fondo perduto per impianti fotovoltaici per piccole imprese.

Importo del contributo:​​​​​​​ 20 % dei costi ammissibili.

Per gli impianti per i quali sono soddisfatti i seguenti requisiti, l’ammontare del contributo è elevato al 25% ai sensi del regolamento (UE) 2024/1735:

  • il modulo fotovoltaico non è assemblato in Cina;
  • le celle fotovoltaiche non sono originarie della Cina;
  • gli inverter non sono originari della Cina;
  • le batterie di accumulo non sono originarie della Cina.
I costi ammissibili sono calcolati ai sensi dei criteri vigenti secondo la DGP 1119/2025 al netto dell’IVA.

Per maggiori informazioni sulle condizioni generali di accesso ai contributi consulta la Brochure informativa.


A chi è rivolto il servizio

Il servizio è rivolto alle piccole imprese.


Requisiti

  • Investimento minimo4.000,00 €, IVA esclusa;
  • Gli interventi devono essere realizzati nel territorio della provincia di Bolzano;
  • Installazione di impianti fotovoltaici per la copertura del fabbisogno annuo di energdegli elettrica, anche tramite autoconsumo individuale a distanza, di edifici realizzati con concessione edilizia rilasciata prima del 1° gennaio 2025;
  • Per ogni impresa possono essere ammessi a contributo impianti fotovoltaici cdegli potenza nominale massima complessiva di 100 kWp, tenendo conto della potenza degli impianti già incentivati nel 2023, 2024 e 2025.


Come fare domanda

Le domande di contributo devono essere presentate tramite myCIVIS dal 1° gennaio al 31 maggio alle ore 12:00 dell’anno di avvio dei lavori. Per saperne di più, consulta la prima FAQ nella sezione Domande frequenti.

Ti avvisiamo che le comunicazioni relative alla domanda da parte dell’Amministrazione provinciale avvengono tramite myCIVIS. Per saperne di più, consulta la seconda FAQ nella sezione Domande frequenti.

Prima dell’avvio dei lavori del relativo intervento, ciascun richiedente deve essere presentare un’apposita domanda separata tramite myCIVIS.


Cosa segue

  1. L’ufficio riceve la domanda tramite myCIVIS.
  2. Chi fa la richiesta riceve tramite myCIVIS la comunicazione di avvio del procedimento (vedasi FAQ 1).
  3. in caso di domanda con documentazione incompleta, il/la richiedente riceve tramite myCIVIS la comunicazione di richiesta di documentazione integrativa, che deve essere inoltrata entro 30 giorni. Le domande incomplete che non vengono integrate entro i 30 giorni vengono rigettate (vedasi FAQ 2).
  4. Le domande vengono elaborate dall’ufficio in ordine cronologico entro 180 giorni dalla presentazione, fino ad esaurimento dei fondi disponibili.
  5. Chi fa la richiesta riceve una comunicazione di concessione del contributo o di rigetto della domanda.
  6. Per contributi concessi su un singolo esercizio finanziario, il/la richiedente deve inoltrare tramite myCIVIS, entro la scadenza prevista, la domanda di liquidazione con la documentazione richiesta (vedasi FAQ 4).
  7. Per contributi concessi su più esercizi finanziari (contributi pluriennali), il/la richiedente deve inoltrare ogni anno una domanda di rendicontazione entro la scadenza prevista (vedasi FAQ 5), con la documentazione richiesta (vedasi FAQ 4). Può presentare la domanda di rendicontazione tramite PEC (energie.energia@pec.prov.bz.it). Per l’ultimo anno deve essere inoltrata tramite myCIVIS ed entro la scadenza prevista (vedasi FAQ 5) la domanda di liquidazione con la documentazione richiesta (vedasi FAQ 4).
  8. Le domande di liquidazione vengono elaborate in ordine cronologico di ingresso ed entro 180 giorni dall’inoltro.
  9. In caso di domanda di liquidazione con documentazione incompleta, il/la richiedente riceve tramite myCIVIS (vedasi FAQ 2) la comunicazione di richiesta di documentazione integrativa, che deve essere inoltrata entro 30 giorni. Le domande incomplete che non vengono integrate entro i 30 giorni vengono revocate.
  10. In caso di esito positivo, il/la richiedente riceve il bonifico del contributo sul conto bancario indicato in domanda e la comunicazione di liquidazione tramite myCIVIS. In caso di esito negativo viene inoltrata una comunicazione di revoca del contributo.

Tempi e scadenze

Le domande di contributo possono essere presentate dal 1° gennaio al 31 maggio, ore 12:00, dell’anno di avvio dei lavori.

Le domande vanno presentate esclusivamente online.


Domande frequenti

Come posso presentare la domanda tramite myCIVIS?

Le domande di contributo devono essere presentate online tramite il servizio myCIVIS.
Per la trasmissione della domanda tramite myCIVIS è necessario disporre di:
  • credenziali di accesso (ad es. SPID);
  • delega telematica per l’inoltro delle domande per persone giuridiche (es. enti, imprese, amministrazioni pubbliche ecc.), che sia stata approvata dall‘ufficio competente. Per ulteriori dettagli su come richiedere la delega è possibile consultare il relativo manuale.
Si raccomanda di assicurarsi di disporre delle credenziali di accesso e di una delega valida con largo anticipo sulla scadenza per l’inoltro delle domande di contributo.
È possibile effettuare il login, leggere e compilare tutti i dati richiesti, caricare la documentazione necessaria, pagare la marca da bollo e trasmettere la domanda cliccando su “Invia”.
La domanda si considera trasmessa solo quando il sistema visualizza il messaggio corrispondente. In caso di trasmissione corretta, nella sezione “I miei servizi” sarà disponibile una copia della documentazione inviata nonché il numero di protocollo.
Entro alcuni giorni il/la richiedente riceverà la comunicazione di avvio del procedimento. Si ricorda che la domanda deve risultare “inviata” nel sistema entro il 31 maggio 2025 alle ore 12:00.

Come ricevo le comunicazioni relative alla domanda in myCIVIS?

Tutta la documentazione relativa alla domanda è archiviata nel fascicolo personale su myCIVIS nella sezione “I miei servizi” ed è disponibile in qualsiasi momento. Tutte le comunicazioni relative alla domanda inviate dall’Amministrazione provinciale vengono trasmesse tramite il portale myCIVIS all’indirizzo PEC o e-mail indicato nella domanda.
In caso di domanda con documentazione incompleta il/la richiedente riceve una comunicazione con l’elenco dei documenti mancanti, che devono essere trasmessi entro 30 giorni. Le domande incomplete che non vengono integrate entro 30 giorni dalla richiesta vengono rigettate.

Come posso trasmettere tramite myCIVIS la documentazione mancante?

Per caricare i documenti mancanti:
  • accedi a myCIVISad esempio con le Sue credenziali SPID;
  • nella pagina iniziale clicchi su “I miei servizi”;
  • selezioni il servizio “Domanda di contributo per persone giuridiche nel settore efficientamento energetico e fonti di energia rinnovabili”;
  • si aprirà il Suo fascicolo, dove può visualizzare tutti i documenti relativi alla domanda in corso;
  • apra la sezione “Gestione richieste”, dove trova il riepilogo della domanda e la funzione “Invio documentazione integrativa” per l’upload degli allegati richiesti;
  • segua le istruzioni indicate e carichi tutti i documenti, quindi li trasmetta cliccando sul tasto “Invia”. Importante: i documenti si considerano effettivamente trasmessi solo se risultano correttamente salvati e protocollati nel fascicolo alla voce “I miei servizi”.

Quali documenti devono essere allegati alla domanda di rendicontazione o di liquidazione del contributo?

È necessario presentare la domanda di rendicontazione tramite PEC e la domanda di liquidazione tramite myCIVIS, allegando la seguente documentazione:
  • domanda di rendicontazione oppure Domanda di liquidazione;
  • fatture relative ai lavori eseguiti, comprese eventuali fatture di acconto e di progettazione; le fatture possono essere presentate in formato PDF e devono contenere una descrizione dettagliata dei costi (in alternativa possono essere allegate distinte di costo dettagliate). Importante: le fatture devono essere intestate al beneficiario / alla beneficiaria e riportare una data posteriore al giorno di presentazione della domanda di contributo;
  • quietanze di pagamento delle fatture presentate: sono considerate quietanze i bonifici bancari o postali da cui risulti che l’operazione è stata eseguita (un semplice ordine di bonifico non è sufficiente). In caso di bonifico online, la quietanza deve riportare lo stato “eseguito”. Il pagamento deve essere effettuato prima della data di presentazione della domanda di rendicontazione e di liquidazione. 

Entro quando deve essere presentata la domanda di rendicontazione o di liquidazione?

Per i contributi concessi su un solo esercizio finanziario, la domanda di liquidazione del contributo deve essere presentata entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello di concessione del contributo. La mancata presentazione della domanda di liquidazione entro tale termine comporta la revoca del contributo.
Esempio: lavori eseguiti entro l’anno della richiesta, con un contributo concesso nel 2024 e domanda di liquidazione presentata entro il 31 dicembre 2025.
La mancata presentazione della domanda di liquidazione entro tale termine comporta la revoca del contributo.

Per i contributi concessi su più esercizi finanziari (contributi pluriennali), occorre presentare:
  • la domanda di rendicontazione tramite PEC entro il 31 dicembre dell’anno successivo all’imputazione della spesa, per ciascun anno ad eccezione dell’ultimo, e
  • Domanda di liquidazione tramite myCIVIS entro il 31 dicembre dell’anno successivo all’ultima imputazione della spesa.
Esempio: per un contributo con importi concessi pari a 10.000 € per il 2024, 10.000 € per il 2025 e 10.000 € per il 2026, devono essere presentate:
  • la prima domanda di rendicontazione per il contributo 2024 entro il 31 dicembre 2025;
  • la seconda domanda di rendicontazione per il contributo 2025 entro il 31 dicembre 2026;
  • la domanda finale di liquidazione per il contributo 2026 entro il 31 dicembre 2027.
La mancata presentazione, entro i termini previsti, della domanda di rendicontazione o della domanda di liquidazione comporta la revoca del contributo.

È possibile richiedere una proroga del termine per la presentazione della domanda di rendicontazione o di liquidazione?

Per ogni anno è possibile, entro i termini previsti, presentare una Domanda di proroga del termine per l’invio della domanda di rendicontazione o di liquidazione, qualora sussistano motivi gravi e adeguatamente giustificati. La richiesta deve essere corredata da una marca da bollo da 16 € e può essere trasmessa tramite PEC all’indirizzo energie.energia@pec.prov.bz.it.
L’ufficio, a seguito della valutazione della richiesta, può concedere una proroga fino a un massimo di un anno.

Come posso rinunciare al contributo o revocare una domanda di contributo già presentata?

Se il contributo non è ancora stato concesso, è possibile presentare il modulo per il Ritiro della domanda di contributo.
Se il contributo è già stato concesso, occorre presentare la Domanda di rinuncia al contributo, corredato da una marca da bollo da 16 €.
I moduli possono essere trasmessi tramite PEC all’indirizzo energie.energia@pec.prov.bz.it.