In base a quali criteri la Commissione per il Fondo del paesaggio decide in merito alle domande di agevolazione?
La Commissione esamina le domande secondo i seguenti criteri:
- Idoneità dell’iniziativa in ordine alle finalità di cui al punto 3 delle direttive (vedi la sezione “Riferimenti normativi”).
- Qualità ed eventuali effetti di sinergia.
- Esigenze particolari a livello provinciale.
- Visibilità nel territorio: il risultato diretto dell’iniziativa deve manifestarsi attraverso interventi concreti nel paesaggio. Questo criterio non si applica nel caso di studi e ricerche o seminari di formazione riguardanti le iniziative di cui al punto 3 delle direttive (vedi la sezione “Riferimenti normativi”).
- Ecosostenibilità: gli interventi con effetti ambientali persistenti hanno priorità rispetto a quelli con effetti brevi.
- Prestazione propria intellettuale o manuale del/della richiedente.
- Coinvolgimento della popolazione locale, numero congruo di partecipanti.
In aggiunta alla conformità con gli obiettivi generali del Fondo del Paesaggio, nella valutazione delle misure per il miglioramento degli habitat vengono considerati i seguenti criteri:
- Rilevanza per la tutela della natura: quanto è importante la misura per la conservazione della natura?
- Obiettivo e risultato: gli obiettivi e i risultati attesi sono chiaramente definiti?
- Finalità ecologica: la misura è esclusivamente finalizzata a obiettivi ecologici?
- Sostenibilità: è garantita la conservazione e la gestione a lungo termine delle aree?
- Caratteristiche dell’area: quali sono le condizioni di proprietà, accessibilità, uso e integrazione con altri progetti?
- Esecuzione: la misura viene realizzata in modo rispettoso e delicato?
Qualia spese possono essere riconosciute?
- Per prestazioni in proprio ti viene riconosciuto un massimo di 16 euro all’ora. In caso di utilizzo di macchinari possono essere riconosciute anche tariffe orarie più elevate, ma sempre nel rispetto degli elenchi prezzi indicativi vigenti per l’Amministrazione provinciale. Tuttavia, le prestazioni proprie possono essere quantificate solo fino a un importo massimo di 10.000 euro.
- Per gli onorari di relatori e moderatori di iniziative formative (corsi, seminari, convegni e congressi) nonché per le loro spese di viaggio, di vitto e alloggio possono essere riconosciute spese nei limiti previsti dai criteri vigenti per l’Amministrazione provinciale.
- Non sono concesse agevolazioni per le spese amministrative (personale, affitti, telefono, spese postali, acquisto di arredi, macchinari e materiale per l’ufficio, di libri o riviste).
- La Commissione decide caso per caso in merito a voci di spesa non descritte nei punti precedenti.
Cosa accade se l’ufficio con la lettera di concessione mi ha inviato un codice unico di progetto (CUP)?
Qualora in fase di istruttoria l’ufficio competente ti avesse inviato un codice unico di progetto (CUP) o qualora tu appartenessi a una delle organizzazioni pubbliche che devono generare il CUP in modo autonomo, ti chiediamo di informare i tuoi fornitori, prestatori di servizi e prestatori di lavori, che tale codice unico di progetto dev’essere inserito anche nelle fatture elettroniche e digitali nonché nelle quietanze che fanno riferimento al progetto. Inoltre, è necessario indicare il CUP in tutti i moduli e in tutti i trasferimenti bancari e finanziari effettuati in relazione al progetto.
Cosa succede se dopo la concessione desidero modificare il mio progetto?
Sulla tua richiesta motivata, la Commissione può approvare una modifica della destinazione dell’agevolazione, a condizione che tale richiesta è presentata prima dell’esecuzione.
Cosa devono considerare le amministrazioni pubbliche?
Alle amministrazioni pubbliche richiedenti l’agevolazione viene chiesto di creare autonomamente il codice unico di progetto (CUP) per i progetti per i quali è previsto e di comunicarlo all’Ufficio amministrativo Territorio e Paesaggio.
Gli enti soggetti alle norme in materia di appalti ed esecuzione di lavori pubblici sono obbligati a rispettare le relative norme.
Quali obblighi mi assumo con una domanda di agevolazione?
Nell’ambito della tua attività di comunicazione, sei tenuto/tenuta a fare riferimento al fatto che l’iniziativa o il progetto è stato realizzato con il sostegno economico della Provincia autonoma di Bolzano. La lettera di concessione ti informerà di eventuali condizioni aggiuntive relative al sovvenzionamento del progetto.