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Codice servizio: 3401

Vita indipendente e partecipazione sociale per persone con una disabilità permanente

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Descrizione

La prestazione viene concessa alle persone con una disabilità permanente per la propria assistenza personale, le quali vivono o vogliono vivere autonomamente fuori dal nucleo familiare d'origine.
La prestazione, partendo dalle risorse dell'assegno di cura, contribuisce ai costi dell'assistenza personale per assicurare una vita indipendente e la partecipazione sociale.

A chi è rivolto il servizio

Persone con una disabilità permanente che vivono o vogliono vivere autonomamente fuori dal nucleo familiare d'origine.

Requisiti

La prestazione per una vita indipendente e partecipazione sociale viene concessa se sono presenti i seguenti requisiti:

  • la persona ha una disabilità permanente accertata ai sensi dell' articolo 3, commi 1 e 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104;
  • la persona percepisce l’assegno di cura di cui alla legge provinciale 12.10.2007, n. 9, e successive modifiche;
  • la persona è maggiorenne e, al momento della presentazione della prima domanda di prestazione, non ha superato i 60 anni di età;
  • la persona ha il desiderio di vivere in una situazione abitativa propria e autodeterminata, come alternativa all’ammissione o alla permanenza in un servizio sociale residenziale;
  • la persona vive autonomamente al di fuori del proprio nucleo familiare d’origine o in un servizio sociale residenziale oppure dispone, entro un mese dalla domanda, di una propria abitazione in cui trasferisce la propria residenza anagrafica;
  • la persona è in grado di gestire finanziariamente e organizzativamente la propria situazione abitativa. Per l’organizzazione e la gestione dell’assistenza e della situazione abitativa la persona può avvalersi anche di un supporto.

Hanno accesso alle prestazioni dell’assistenza economica sociale le seguenti persone, purché aventi dimora stabile e ininterrotta da almeno dodici mesi in provincia di Bolzano prima della presentazione di ogni domanda:

  • i cittadini italiani;
  • i cittadini di Stati appartenenti all’Unione europea;
  • i cittadini di paesi terzi, titolari di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, rilasciato in Italia;
  • i titolari dello status di rifugiato;
  • i titolari dello status di protezione sussidiaria.

Hanno altresì accesso alle prestazioni di assistenza economica sociale le seguenti persone, dopo cinque anni di dimora stabile e ininterrotta residenza in provincia di Bolzano, qualora legalmente soggiornanti nel territorio nazionale:

  • i cittadini di Paesi terzi;
  • gli apolidi.

Ai sensi dell’articolo 57 del D.P.G.P. 30/2000, hanno accesso alle prestazioni dell’assistenza economica sociale le seguenti le persone e i nuclei familiari arrivati in Alto Adige a causa della crisi internazionale in atto in Ucraina, purché aventi dimora stabile e ininterrotta da almeno dodici mesi in provincia di Bolzano prima della presentazione di ogni domanda e qualora soddisfino i seguenti requisiti:

  • possiedano un permesso di soggiorno per protezione temporanea o speciale, rilasciato in seguito alla crisi internazionale iniziata in Ucraina nel febbraio 2022;
  • non siano ospiti di strutture di accoglienza straordinaria (CAS).

Tali prestazioni possono essere concesse fino a un massimo di sei mesi dopo la fine dello stato di emergenza dichiarato.


Cosa serve

Per ottenere la prestazione bisogna presentare domanda al distretto sociale competente. L’operatore oppure l’operatrice dell’area socio-pedagogica elabora sulla base dei colloqui con la persona richiedente, un parere da sottoporre al Comitato tecnico del distretto sociale.
Ai fini della concessione della prestazione si considera solo la situazione economica del richiedente.

Come fare domanda

  1. Verifica di soddisfare i requisiti.
  2. Compila il modulo richiesto "Domanda prestazione di primo livello".
  3. Presenta la domanda presso il distretto sociale competente.
  4. Allega tutta la documentazione richiesta.

Tempi e scadenze

Per fare domanda puoi rivolgerti in qualsiasi momento al competente Distretto sociale al "Servizio di assistenza economica".

Domande frequenti

Come posso fare ricorso? 

Puoi presentato ricorso gerarchico per motivi di legittimità contro la decisione dell'ente entro 45 giorni dalla comunicazione. Per motivi di legittimità ai sensi dell'articolo 9 della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17 e dell'articolo 4 della legge provinciale 30 aprile 1991, n. 13, alla Sezione ricorsi presso la Ripartizione Politiche sociali.

Riferimenti normativi