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Codice servizio: 3400

Sostegno economico della continuità della vita familiare

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Descrizione

Alle persone singole o alle famiglie, non beneficiarie dell’assegno di cura o dell’indennità di accompagnamento, è concessa una prestazione economica mensile per il sostegno della continuità della vita familiare e domestica, con la finalità di sostenere nuclei familiari con minori o persone con un fabbisogno assistenziale, anche al fine di evitare eventuali ricoveri residenziali.

A chi è rivolto il servizio

Aa nuclei familiari con minori o persone con un fabbisogno assistenziale, che non prendono l’assegno di cura o l’indennità di accompagnamento,
Affinché il contributo possa essere concesso, devono concorrere contestualmente le seguenti circostanze:
  • componenti del nucleo familiare o la persona singola non sono in grado di garantire la conduzione autonoma della vita familiare e domestica,
  • i figli e i genitori non conviventi non sono in grado di prestare sufficiente aiuto
  • l'intervento di un servizio di assistenza domiciliare o di un servizio con analoghe finalità non é risolutivo del bisogno,
  • una persona estranea si occupa di assicurare continuità nella conduzione della vita familiare e domestica ed eventualmente presta aiuto diretto ai componenti della famiglia assistita.
La prestazione è concessa nella misura massima di 15,00 euro all’ora, con un tetto massimo di 100 ore mensili.

Requisiti

Hanno diritto alle prestazioni le persone che, prima della presentazione di ogni domanda, hanno dimora stabile e ininterrotta da almeno dodici mesi in provincia di Bolzano:
  • Cittadini italiani, 
  • Cittadini di Stati membri dell’Unione europea, 
  • Cittadini di paesi terzi con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, rilasciato in Italia,
  • Titolari dello status di rifugiato, 
  • Titolari dello status di protezione sussidiaria.
Inoltre, hanno diritto le seguenti persone dopo cinque anni di dimora stabile in provincia di Bolzano, se legalmente soggiornanti in Italia:
  • Cittadini di paesi terzi,
  • gli apolidi.
Ai sensi dell’articolo 57 del D.P.G.P. 30/2000, hanno accesso anche persone e nuclei familiari arrivati in Alto Adige a causa della crisi internazionale in Ucraina, purché abbiano dimora stabile e ininterrotta da almeno dodici mesi in provincia di Bolzano e soddisfino le seguenti condizioni:
  • Possesso di un permesso di soggiorno per protezione temporanea o speciale, rilasciato a seguito della crisi iniziata in Ucraina nel febbraio 2022,
  • Non essere ospiti di strutture di accoglienza straordinaria (CAS).

Cosa serve

  1. Verifica di soddisfare i requisiti.
  2. Compila il modulo richiesto: "Domanda prestazione di terzo livello".
  3. Presenta la domanda presso il distretto sociale competente.
  4. Allega tutta la documentazione richiesta.

Tempi e scadenze

Per fare domanda puoi rivolgerti in qualsiasi momento al competente Distretto sociale al "Servizio di assistenza economica".
Per le prestazioni di assistenza economica sociale, se la domanda è presentata entro il 20° giorno del mese, la prestazione viene erogata con decorrenza dal primo giorno dello stesso mese, se la domanda è presentata dopo il 20° giorno del mese, la prestazione viene erogata con decorrenza dal primo giorno del mese successivo.

Domande frequenti

Come posso fare ricorso? 

Puoi presentato ricorso gerarchico per motivi di legittimità contro la decisione dell'ente entro 45 giorni dalla comunicazione. Per motivi di legittimità ai sensi dell'articolo 9 della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17 e dell'articolo 4 della legge provinciale 30 aprile 1991, n. 13, alla Sezione ricorsi presso la Ripartizione Politiche sociali.