Descrizione
In alcuni casi, nell’ambito della valutazione della non autosufficienza, possono essere prescritti buoni di servizio per ore di assistenza domiciliare.
Questo strumento è stato introdotto per:
garantire la qualità dell’assistenza;
sostenere le famiglie;
salvaguardare i bisogni e i diritti delle persone non autosufficienti.
I buoni di servizio consentono di accedere a un monte ore di assistenza domiciliare garantito. Tale assistenza può essere erogata dai Servizi di assistenza domiciliare dei Distretti o da altri fornitori di assistenza pubblici o privati accreditati.
La prescrizione dei buoni di servizio è vincolante. È valida fino all'eventuale revoca d’ufficio o alla modifica per decisione del team di valutazione. Tale modifica può avvenire nell'ambito di un reinquadramento o di una visita di verifica non preannunciata. La prescrizione dei buoni di servizio può essere modificata anche per decisione della Commissione d'appello in seguito a un ricorso.
Possono ricevere i buoni di servizio le persone non autosufficienti il cui fabbisogno assistenziale corrisponde al 1°, 2°, 3° o 4° livello.
Il numero dei buoni di servizio prescritti è relativo al periodo di un mese.
I buoni di servizio, anche se non usufruiti, scadono alla fine del mese e non sono né cumulabili né rimborsabili.
Se la situazione assistenziale è significativamente cambiata rispetto all’ultima valutazione, è possibile richiedere la cancellazione o la variazione dei buoni di servizio. Tale richiesta può essere presentata dalla persona non autosufficiente o dal/dalla suo/sua rappresentante legale tramite comunicazione scritta indirizzata all’Ufficio Valutazione della non autosufficienza. In questo caso l'Uffico prende una decisione in merito a questa richiesta nell'ambito di una visita di verifica non preannunciata oppure in base alla documentazione inoltrata.
