web
Modalità offline. Versione di sola lettura della pagina.
close
Codice servizio: 3116

Contributi per audit energetici per imprese

Aggiungi ai preferiti
Loading...
Condividi

Descrizione

Contributi a fondo perduto per audit energetici.

Importo del contributo:

  • PICCOLA IMPRESA: 50% dei costi ammissibili
  • MEDIA IMPRESA: 40% dei costi ammissibili

I costi ammissibili sono calcolati ai sensi dei criteri vigenti secondo la DGP 1119/2025 al netto dell’IVA.

Per maggiori informazioni sulle condizioni generali di accesso ai contributi consulta la Brochure informativa.


A chi è rivolto il servizio

  • Piccole imprese
  • Medie imprese.

Requisiti

  • Il preventivo con costi minimi di 4.000,00 euro IVA esclusa.
  • Gli interventi devono essere realizzati nel territorio della provincia di Bolzano.
  • I beneficiari di contributi sono vincolati a non vendere gli edifici oppure a non cessare l’attività economica nell’immobile. Questo vincolo si applica per un periodo di cinque anni a partire dalla data di liquidazione del contributo. Quindi, in caso contrario, tale circostanza dovrà essere comunicata all’Ufficio, che revocherà il contributo in proporzione al periodo rimanente.

Inizio dei lavori e rigetto della domanda

Devi presentare la domanda prima dell’inizio dei lavori.
  • L’inizio dei lavori relativi all’intervento in data anteriore a quella di presentazione della domanda di contributo determina il rigetto della domanda di contributo.
  • Inoltre, eventuali fatture antecedenti a tale data determinano il rigetto della domanda di contributo.
  • Contratti preliminari con versamento di caparra o con la previsione di penali in caso di inadempimento antecedenti a tale data determinano il rigetto della domanda di contributo.
  • Attestazioni di pagamento di cauzioni o altri pagamenti antecedenti a tale data determinano il rigetto della domanda di contributo.

Requisiti delle fatture

Le fatture devono rispettare i seguenti requisiti:
  • le fatture devono essere intestate al beneficiario/alla beneficiaria;
  • la data delle fatture deve essere posteriore alla data della presentazione della domanda di contributo;
  • i pagamenti devono essere effettuati tramite bonifico bancario o tramite altre forme di pagamento tracciabili;
  • le fatture devono riportare il codice di progetto CUP, che ti verrà comunicato dall’ufficio dopo la presentazione della domanda di contributo. Senza CUP sulla fattura non potrà essere liquidato alcun contributo per le fatture interessate;
  • non sono ammissibili le spese per gli acquisti di beni e la fornitura di servizi fra imprese associate o collegate nonché fra imprese con lo stesso titolare effettivo.

Audit energetici

I contributi possono essere concessi solo a piccole e medie imprese. Queste imprese non sono obbligate all’esecuzione di diagnosi energetiche. Quest'obbligo è stabilito ai sensi dell’articolo 8 comma 3 del decreto legislativo del 4 luglio 2014, n. 102, e dalle successive modifiche.
  • Gli audit energetici devono essere condotti in base alla norma EN 16247-1-2-3-4 da esperti indipendenti e abilitati.
  • Gli audit energetici devono contenere un’analisi tecnico-economica in merito alla possibilità di allacciamento a una rete di teleriscaldamento. Questa analisi riguarda anche la cessione di proprio calore residuo a terzi. Inoltre, gli audit energetici devono individuare le possibilità di usare o produrre energia rinnovabile con efficacia di costo.


Cosa serve

Per richiedere il contributo, devi preparare:

  • i moduli per la presentazione delle domande saranno disponibili dal 1° gennaio;
  • preventivo di spesa dettagliato comprese le eventuali spese tecniche;
  • descrizione dettagliata dell’audit programmato;
  • copia del documento d'identità (se la domanda è sottoscritta con firma autografa).

Devi acquistare una marca da bollo del valore di 16 euro. Fanno eccezione i casi di esenzione previsti dalla legge.

L'imposta di bollo può essere assolta indicando nell'apposito spazio della domanda il numero identificativo e la data della marca da bollo.

 


Come fare domanda

Puoi fare richiesta inviando i documenti  in formato PDF all'ufficio energia e tutela del clima. Questa richiesta va fatta prima dell'avvio dei lavori, tramite Posta elettronica certificata (PEC): energie.energia@pec.prov.bz.it.

 


Cosa segue

  • L’ufficio riceve la domanda tramite myCIVIS.
  • Il o la richiedente riceve tramite myCIVIS (vedasi FAQ 2) la comunicazione di avvio del procedimento.
  • In caso di domanda con documentazione incompleta, il/la richiedente riceve tramite myCIVIS (vedasi FAQ 2) la comunicazione di richiesta di documentazione integrativa, che deve essere inoltrata entro 30 giorni. Le domande incomplete che non vengono integrate entro i 30 giorni vengono rigettate.
  • Le domande vengono elaborate dall’ufficio in ordine cronologico entro 180 giorni dalla presentazione, fino ad esaurimento dei fondi disponibili.
  • Il o la richiedente riceve una comunicazione di concessione del contributo o di rigetto della domanda.

Ulteriori informazioni: 

Per contributi concessi su un singolo esercizio finanziario, il/la richiedente deve inoltrare tramite myCIVIS, entro la scadenza prevista, la domanda di liquidazione con la documentazione richiesta (vedi FAQ 4).
Per contributi concessi su più esercizi finanziari (contributi pluriennali), il/la richiedente deve inoltrare ogni anno una domanda di rendicontazione entro la scadenza prevista (vedi FAQ 5), con la documentazione richiesta (vedi FAQ 4). Può presentare la domanda di rendicontazione tramite PEC (energie.energia@pec.prov.bz.it). Per l’ultimo anno deve essere inoltrata tramite myCIVIS ed entro la scadenza prevista (vedasi FAQ 5) la domanda di liquidazione con la documentazione richiesta (vedasi FAQ 4).
Le domande di liquidazione vengono elaborate in ordine cronologico di ingresso ed entro 180 giorni dall’inoltro.
In caso di domanda di liquidazione con documentazione incompleta, il/la richiedente riceve tramite myCIVIS (vedasi FAQ 2) la comunicazione di richiesta di documentazione integrativa, che deve essere inoltrata entro 30 giorni. Le domande incomplete che non vengono integrate entro i 30 giorni vengono revocate.
In caso di esito positivo, il/la richiedente riceve il bonifico del contributo sul conto bancario indicato in domanda e la comunicazione di liquidazione tramite myCIVIS. In caso di esito negativo viene inoltrata una comunicazione di revoca del contributo.

Tempi e scadenze

Le domande di contributo possono essere presentate dal 1° gennaio al 31maggio,ore 12:00, dell’anno di avvio dei lavori.
Le domande vanno presentate esclusivamente online.


Domande frequenti

Come posso presentare la domanda tramite myCIVIS?

Le domande di contributo devono essere presentate online tramite ilservizio myCIVIS.
Per la trasmissione della domanda tramite myCIVIS devi avere: Assicurati di disporre delle credenziali di accesso e di una delega valida con largo anticipo sulla scadenza per l’inoltro delle domande di contributo.
È possibile effettuare il login tramite il link indicato in fondo a questa pagina, leggere e compilare tutti i dati richiesti, caricare la documentazione necessaria, pagare la marca da bollo e trasmettere la domanda cliccando su “Invia”.
La domanda si considera trasmessa solo quando il sistema visualizza il messaggio corrispondente. In caso di trasmissione corretta, nella sezione “I miei servizi” sarà disponibile una copia della documentazione inviata nonché il numero di protocollo.
Entro alcuni giorni riceverai la comunicazione di avvio del procedimento. Si ricorda che la domanda deve risultare “inviata” nel sistema entro il 31 maggio 2025 alle ore 12:00.

Come ricevo le comunicazioni relative alla domanda in myCIVIS?

Tutta la documentazione relativa alla domanda è archiviata nel fascicolo personale su myCIVIS nella sezione “I miei servizi” ed è disponibile in qualsiasi momento. Tutte le comunicazioni relative alla domanda inviate dall’Amministrazione provinciale vengono trasmesse tramite il portale myCIVIS all’indirizzo PEC o e-mail indicato nella domanda.
In caso di domanda con documentazione incompleta ricevi una comunicazione con l’elenco dei documenti mancanti, che devono essere trasmessi entro 30 giorni. Le domande incomplete che non vengono integrate entro 30 giorni dalla richiesta vengono rigettate.

Come posso trasmettere tramite myCIVIS la documentazione mancante?

Per caricare i documenti mancanti:
  • Accedi al procedimento online di myCIVIS, ad esempio con le tue credenziali SPID.
  • Nella pagina iniziale clicca su“I miei servizi”.
  • Seleziona il servizio “Domanda di contributo per persone giuridiche nel settore efficientamento energetico e fonti di energia rinnovabili”.
  • Si aprirà il tuo fascicolo, dove puoi visualizzare tutti i documenti relativi alla domanda in corso.
  • Apri la sezione“Gestione richieste”, dove trovi il riepilogo della domanda e la funzione“Invio documentazione integrativa”per l’upload degli allegati richiesti.
  • Segui le istruzioni indicate e carichi tutti i documenti, quindi li trasmetti cliccando sul tasto “Invia”. Importante: i documenti si considerano effettivamente trasmessi solo se risultano correttamente salvati e protocollati nel fascicolo alla voce “I miei servizi”.

Quali documenti devono essere allegati alla domanda di rendicontazione o di liquidazione del contributo?

È necessario presentare la domanda di rendicontazione tramite PEC e la domanda di liquidazione tramite myCIVIS, allegando la seguente documentazione:
  • domanda di rendicontazione oppure Domanda di liquidazione;
  • fatture relative ai lavori eseguiti, comprese eventuali fatture di acconto e di progettazione; le fatture possono essere presentate in formato PDF e devono contenere una descrizione dettagliata dei costi (in alternativa possono essere allegate distinte di costo dettagliate). Importante: le fatture devono essere intestate al beneficiario / alla beneficiaria e riportare una data posteriore al giorno di presentazione della domanda di contributo;
  • quietanze di pagamento delle fatture presentate: sono considerate quietanze i bonifici bancari o postali da cui risulti che l’operazione è stata eseguita(un semplice ordine di bonifico non è sufficiente). In caso di bonifico online, la quietanza deve riportare lo stato “eseguito”. Il pagamento deve essere effettuato prima della data di presentazione della domanda di rendicontazione e di liquidazione.

Entro quando deve essere presentata la domanda di rendicontazione o di liquidazione?

Per i contributi concessi su un solo esercizio finanziario, la domanda di liquidazione del contributo deve essere presentata entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello di concessione del contributo. La mancata presentazione della domanda di liquidazione entro tale termine comporta la revoca del contributo.
Esempio: lavori eseguiti entro l’anno della richiesta, con un contributo concesso nel 2024 e domanda di liquidazione presentata entro il 31 dicembre 2025.
La mancata presentazione della domanda di liquidazione entro tale termine comporta la revoca del contributo.

Per i contributi concessi su più esercizi finanziari (contributi pluriennali), occorre presentare:
  • la domanda di rendicontazione tramite PEC entro il 31 dicembre dell’anno successivo all’imputazione della spesa, per ciascun anno ad eccezione dell’ultimo, e
  • Domanda di liquidazionetramite myCIVIS entro il 31 dicembre dell’anno successivo all’ultima imputazione della spesa.
Esempio: per un contributo con importi concessi pari a 10.000 € per il2024, 10.000 € per il2025e 10.000 € per il2026, devono essere presentate:
  • la prima domanda di rendicontazione per il contributo 2024 entro il 31 dicembre 2025;
  • la seconda domanda di rendicontazione per il contributo 2025 entro il 31 dicembre 2026;
  • la domanda finale di liquidazione per il contributo 2026 entro il 31 dicembre 2027.
La mancata presentazione, entro i termini previsti, della domanda di rendicontazione o della domanda di liquidazione comporta la revoca del contributo.

È possibile richiedere una proroga del termine per la presentazione della domanda di rendicontazione o di liquidazione?

Per ogni anno è possibile, entro i termini previsti, presentare unaDomanda di proroga del termine per l’invio della domanda di rendicontazione o di liquidazione, qualora sussistano motivi gravi e adeguatamente giustificati. La richiesta deve essere corredata da una marca da bollo da 16 € e può essere trasmessa tramite PEC all’indirizzoenergie.energia@pec.prov.bz.it.
L’ufficio, a seguito della valutazione della richiesta, può concedere una proroga fino a un massimo di un anno.

Come posso rinunciare al contributo o revocare una domanda di contributo già presentata?

Se il contributo non è ancora stato concesso, è possibile presentare il modulo per il Ritiro della domanda di contributo.
Se il contributo è già stato concesso, occorre presentare laDomanda di rinunciaal contributo, corredato da una marca da bollo da 16 €.
I moduli possono essere trasmessi tramite PEC all’indirizzoenergie.energia@pec.prov.bz.it.