Conferimento della denominazione di "maso avito" a tutte le famiglie che per numerose generazioni, sono rimaste nel maso per via ereditaria diretta.
A chi è rivolto il servizio
Tutte le famiglie che possiedono un maso e che vivono in esso da almeno 200 anni.
Requisiti
Deve trattarsi di un maso chiuso.
Il proprietario deve abitare nel maso e coltivarlo.
Il maso deve essere rimasto per almeno 200 anni e senza interruzioni sempre in possesso della stessa famiglia in via diretta o in linea collaterale fino al 2° grado e trasmesso in via ereditaria o per compravendita tra vivi.
Cosa serve
Il modulo di domanda di attribuzione della denominazione maso avito: Modulo richiesta;
eventuali ulteriori documenti utili ai fini dell’accertamento.
Devi allegare una marca da bollo del valore di 16 euro.
Come fare domanda
Scarica e compila il modulo di richiesta che trovi nella sezione “Cosa serve per la richiesta”.
in formato cartaceo, recandoti direttamente presso l'ufficio senza prendere appuntamento, durante gli orari di apertura.
Cosa segue
L'attribuzione della denominazione „maso avito“ avviene con decreto dell'assessore all'Agricoltura.
Lo stesso assessore provvede alla consegna ufficiale del certificato di "maso avito" e dell'insegna del maso che avviene normalmente in occasione delle riunioni circondariali dell'Unione agricoltori e Coltivatori diretti (Südtiroler Bauernbund).
Tempi e scadenze
Il servizio è sempre attivo, puoi fare domanda in qualsiasi momento.