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Codice servizio: 1242

Screening del tumore della mammella

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Descrizione

Programma provinciale per la diagnosi precoce del tumore della mammella.

Lo screening del tumore della mammella in provincia di Bolzano è contemplato nel programma per la prevenzione e la lotta contro le malattie neoplastiche (delibera provinciale n. 2076/1992).

Lo screening avviene tramite una mammografia.


A chi è rivolto il servizio

Hai diritto allo screening se sei una donna residente in età compresa tra i 50 ed i 69 anni.

Requisiti

Non devi aver effettuato esami mammografici effettuati nel corso degli ultimi 20 mesi né trattamenti terapeutici per questo tumore.

Cosa serve

Per effettuare lo screening, porta con te la lettera di invito all’appuntamento.
La prestazione è gratuita.

Come fare domanda

Riceverai un invito a effettuare un esame mammografico tramite lettera e insieme a questo una proposta di appuntamento, che potrai modificare.

L’unica precauzione da adottare prima dell’esame riguarda le donne in età fertile. In questi casi, è opportuno eseguire la mammografia nella prima metà del ciclo, cioè tra la fine della mestruazione e l’ovulazione. In questa fase è possibile escludere una gravidanza. Inoltre, il seno è meno teso e più facilmente comprimibile.

La mammografia non deve essere effettuata durante la gravidanza, soprattutto nei primi tre mesi. Infatti, le radiazioni potrebbero causare gravi problemi al feto. Per questo motivo, è consigliabile evitare l’esame se non è possibile escludere con certezza una gravidanza. Invece, dopo la menopausa, l’esame può essere eseguito in qualsiasi momento.


Cosa segue

L’esito dello screening sarà comunicato alla paziente tramite lettera, circa un mese dopo l’esame. Nel 95% dei casi la mammografia non evidenzia alterazioni. In questi casi, le donne vengono invitate a ripetere l’esame due anni dopo. Se invece l’esito è incerto, è necessario effettuare ulteriori esami radiologici per analizzare meglio le aree sospette.
Alla fine delle indagini si può escludere, nella maggioranza dei casi, il sospetto di un tumore. Solo in rari casi è necessario eseguire una biopsia per dissipare ogni dubbio.

Tempi e scadenze

  • Riceverai un invito ogni due anni ad effettuare un esame mammografico tramite lettera;
  • in caso di mancata adesione al programma è previsto un sollecito dopo 3 mesi dal primo invito.

Domande frequenti

Quali sono i limiti dello screening?

Lo screening mammografico è un metodo di diagnosi precoce. Ciò significa che esso non permette di evitare l’insorgenza di una patologia. Lo screening mammografico è attualmente un metodo molto efficiente per la diagnosi precoce del tumore alla mammella. Tuttavia, non garantisce una sicurezza totale. Infatti, non riesce a individuare tutte le lesioni neoplastiche, come i tumori di dimensioni molto ridotte. Un ulteriore limite dello screening è che, in rari casi, il tumore può svilupparsi anche tra un esame e l’altro. Questo può accadere durante l’intervallo di due anni. In questo periodo è quindi importante prestare attenzione a qualsiasi alterazione sospetta della mammella.

Come posso avere maggiori informazioni?

Per ulteriori informazioni chiamare il Centro di coordinamento per gli Screening oncologici:
tel. 0471 437 199, lunedì-venerdì, ore 09.00 - 12.00
e-mail: screening.bz@sabes.it 
Per maggiori informazioni ti invitiamo a consultare la pagina dell'Unità Aziendale per la Sorveglianza Epidemiologica 

Come posso consultare i referti degli esami?

I referti degli esami eseguiti per i programmi di Screening del tumore della mammella, non appena disponibili, saranno visibili sul Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) personale. L'accesso al FSE è possibile mediante identificazione con SPID, CIE, CNS.