Test negativo
Se il test è negativo, la donna riceve un nuovo invito dopo tre anni, fino all’età di 30 anni. A partire da questa età, le donne vengono invitate al test HPV. Le donne non rispondenti vengono ricontattate nuovamente dopo tre anni per il turno successivo.
Se il test HPV risulta negativo, la donna riceve un nuovo invito dopo cinque anni.
Lettera d'invito e comunicazioni
Se la donna non effettua o non prenota l’HPV-test entro sei mesi, riceve un sollecito con il medesimo codice della lettera d’invito. Le donne che non rispondono all'invito vengono ricontattate nuovamente dopo cinque anni per il turno successivo.
La lettera d’invito non contiene la prenotazione con data e orario già fissati. Tuttavia, è presente un codice che dovrà essere fornito al CUPP al momento della prenotazione, da effettuare entro sei mesi dall’invito.
Se non risulta nessuna alterazione, la donna riceverà la comunicazione del risultato per lettera tramite posta ordinaria.
Test HPV positivo e alterazioni nel pap-test
Se invece il test HPV è positivo, oppure si evidenziano alterazioni cellulari nel pap-test, la donna sarà contattata telefonicamente per eseguire ulteriori approfondimenti gratuiti, come la ripetizione del test o la colposcopia.
La colposcopia è un esame semplice e indolore che permette la visione ingrandita del collo dell'utero per mezzo di un colposcopio. L'esame evidenzia le eventuali zone sospette del collo dell'utero e dalle quali è necessario fare un piccolo prelievo (biopsia), che renderà possibile una diagnosi più accurata.
Inoltre, quando il test HPV di screening risulta positivo, un pap-test viene effettuato direttamente dal Laboratorio Citologico del Servizio di Anatomia Patologica Aziendale. Quindi, non è necessario che la donna si sottoponga a un ulteriore prelievo.
Consigli e ripetizione del test
A volte, anche se il prelievo è stato effettuato accuratamente, è consigliato ripetere il test, che avviene tramite una nuova lettera d’invito, a distanza di un anno dal precedente esame. Anche il nuovo invito dà diritto alla ripetizione gratuita del test.
Questo accade quando il numero delle cellule prelevate è insufficiente oppure quando c'è un'infiammazione che impedisce una corretta lettura del vetrino. In entrambi i casi, la lettera di riscontro fornirà tutte le informazioni necessarie per ripetere il test.
Come tutti gli esami, i test di screening non sono perfetti:
- in alcuni casi il risultato può far sospettare delle alterazioni che vengono poi escluse da successivi accertamenti;
- in rari casi può accadere che, nonostante il test sia risultato normale, la donna sviluppi un tumore.
Ciononostante, allo stato attuale, questi sono i migliori test per la prevenzione del tumore del collo dell’utero e sono stati in grado di ridurre drasticamente la frequenza di queste neoplasie.
Informazioni
Per ulteriori informazioni, puoi contattare il Centro di coordinamento per gli Screening oncologici:
I referti degli esami eseguiti per i programmi di Screening del tumore della cervice uterina, non appena disponibili, saranno visibili sul Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) personale. Questa procedura sarà disponibile nel corso del 2025). L'accesso al FSE è possibile mediante identificazione con SPID, CIE, CNS.