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Codice servizio: 1710

Donazione organi

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Descrizione

La donazione d’organi è un gesto anonimo, volontario, gratuito e consapevole, che esprime una grande solidarietà sociale.

Quando un organo risulta in insufficienza terminale e il paziente non risponde più alle terapie, il trapianto può essere l’unica possibilità di salvezza. Nonostante i continui progressi della medicina e della scienza, non è ancora possibile creare organi in modo artificiale. Per questo motivo la donazione rappresenta l’unica opportunità per eseguire i trapianti e salvare vite.

Ognuno di noi può salvare delle vite, esprimendo il proprio “sì” alla donazione.


A chi è rivolto il servizio

Ogni cittadino maggiorenne può esprimere la propria volontà sulla donazione di organi e tessuti dopo la morte. Può farlo indicando un “Sì” per il consenso oppure un “No” per il dissenso.
Tra le opzioni previste al Comune puoi dare anche l’astensione con un "Non mi esprimo". In questo caso, non si procede ad alcuna dichiarazione e si rimanda la scelta ad un secondo momento.

In mancanza di dichiarazione saranno i famigliari al momento della morte a doversi esprimere su cosa il proprio caro avrebbe voluto riguardo la donazione gli organi.


Requisiti

Per esprimere la tua volontà, devi solo essere maggiorenne.

 


Come fare domanda

Dare assenso alla donazione degli organi

Le opzioni a disposizione di ogni cittadino maggiorenne sono le seguenti.

  1. in comune: firmando il modulo per la dichiarazione di volontà al rilascio o al rinnovo della carta di identità. Trovi maggiori informazioni in questo pratico video;
  2. utilizzando il Modulo dell’Azienda Sanitaria Locale (Modulo dell’Azienda Sanitaria Locale). È da sottoscrivere e consegnare presso distretto sanitario, oppure al medico di medicina generale o all’ufficio anagrafe del Comune;
  3. con un Modulo dell'AIDO - Associazione Italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule, compilabile online, se si è in possesso dello SPID o della firma digitale, o in presenza presso una delle sedi dell'associazione;
  4. tramite il Tesserino del CNT o il tesserino blu del Ministero della Salute (sceglididonare.it), oppure una delle donor card distribuite dalle associazioni di settore. In questo caso è necessario stampare la tessera e conservarla tra i propri documenti personali, e comunicare la propria decisione ai familiari.
  5. foglio bianco che riporti la propria volontà, comprensivo di data e firma, da custodire tra i propri documenti personali. Inoltre, è opportuno comunicare propria decisione ai familiari.
  6. Leggi di più sulle opzioni a disposizione a questo link.

Cambiare da assenso in dissenso

Puoi cambiare il volere espresso in occasione del rinnovo della carta d’identità. In questo caso si deve produrre produrre una nuova dichiarazione produrre utilizzando uno dei modi previsti dalla legge:

  • presso l’ASL;
  • tramite l’AIDO
  • con la donor card
  • con la manifestazione di volontà su carta semplice;
  • oppure sul sito sceglididonare.it.

Ai fini di un eventuale donazione, fa sempre fede l’ultima disposizione resa in ordine temporale.


Cosa segue

Le dichiarazioni fatte all’Anagrafe o in altra forma sono registrate nel Sistema Informativo Trapianti. Queste dichiarazioni vengono consultate dai medici in caso di morte per verificare l’esistenza di un’espressione di volontà sulla donazione:

  • in caso di assenso alla donazione si può procedere, dopo la morte al prelievo degli organi e/o tessuti, a scopo di trapianto;
  • in caso di dissenso documentato non sarà possibile alcuna donazione di organi e/o tessuti dopo la morte;
  • in caso non ci siano dichiarazioni in merito alla donazione di organi e tessuti, il prelievo è consentito solo se i familiari aventi diritto non si oppongono alla donazione. I familiari aventi diritto sono nell’ordine: coniuge non separato, convivente more uxorio, figli maggiorenni e genitori. Pertanto il prelievo non è consentito se tali familiari si oppongono;
  • per i minori sono sempre i genitori a decidere; se anche solo uno dei due è contrario, il prelievo non può essere effettuato.

Domande frequenti

Se mi esprimo a favore della donazione i medici non mi cureranno e non faranno di tutto per salvarmi la vita?

Non è così perché Il percorso di assistenza e cura è la priorità per medici ed infermieri, qualsiasi sia la propria scelta riguardo la donazione. Soltanto quando tutti gli sforzi terapeutici non sono più efficaci e la persona va incontro a morte si può eventualmente pensare al prelievo degli organi. Dunque, non esistono percorsi assistenziali diversi a seconda dell’orientamento di ciascuno sulla donazione.

È possibile risvegliarsi dopo la morte cerebrale?

È impossibile risvegliarsi dalla morte cerebrale, che è una condizione clinica del tutto diversa, ad esempio, dal coma. In caso di morte cerebrale c’è una totale e irreversibile cessazione di tutte le attività dell’encefalo. La persona non respira più in modo autonomo, ha perso coscienza, non è più in grado di controllare, ad esempio, la temperatura corporea o la pressione sanguigna, ed è irrecuperabile.

Posso donare gli organi solo ai miei cari?

Quando si esprime il proprio volere sulla donazione non è previsto di poter individuare uno o più riceventi a cui destinare gli organi o i tessuti donati dopo la morte. Sono sempre i medici a decidere la loro idoneità a scopo di trapianto, sulla base di accurati esami. La donazione è sempre un atto anonimo, volontario, gratuito e consapevole.

Cos’è il Centro Nazionale Trapianti?

Il Centro Nazionale Trapianti (CNT) è l’organismo tecnico-scientifico preposto al coordinamento della Rete Nazionale Trapianti di cui si avvalgono il Ministero della Salute, le Regioni e le Provincie Autonome di Trento e Bolzano.

La Provincia Autonoma di Bolzano ha accordi stretti anche con la rete EuroTransplant tramite la Clinica Universitaria di Innsbruck.

Per informazioni più dettagliate puoi rivolgerti a infocnt@iss.it, cpt@sabes.it oppure di persona in azienda sanitaria.

 


Riferimenti normativi

Il servizio è regolato dalle norme della Provincia autonoma di Bolzano. Per maggiori informazioni, consulta il portale Lexbrowser.
La norma di riferimento è: legge 1 Aprile 1999, n. 91.


Struttura competente

Centro provinciale Trapianti della Provincia Autonoma di Bolzano

Via L. Bohler 5, Bolzano
Telefono: +39 0471 43 77 50
Email: cpt@sabes.it

Coordinatore

Prim. Dott. Martin Kaufmann