Descrizione
I contributi sono concessi in regime “de minimis” ai sensi del regolamento (UE) n. 2023/2831 con un ammontare massimo pari al 50 % dei costi di investimento ammissibili.

Gli interventi devono essere realizzati nella provincia di Bolzano.
I costi previsti non possono essere inferiori a 10.000,00 €, IVA esclusa.
I richiedenti devono aver adempiuto agli obblighi di cui all'articolo 1, comma 101 della legge 30 dicembre 2023, n. 213, qualora applicabili.
Possono essere concessi contributi per l’ampliamento e per l’ammodernamento di impianti di produzione di biogas esistenti, se sono soddisfatte le seguenti condizioni:
L'ufficio riceve la tua domanda.
Ricevi una comunicazione di avvio procedimento tramite posta elettronica certificata (PEC).
In caso di domanda con documentazione incompleta ricevi tramite PEC una comunicazione con la lista dei documenti mancanti da inoltrare entro 30 giorni. Le domande incomplete, che non vengono completate entro 30 giorni dalla richiesta di integrazione, vengono rigettate.
Le domande vengono elaborate dall'ufficio entro 180 giorni dall'inoltro della domanda, e approvate secondo l’ordine cronologico di presentazione, e fino ad esaurimento fondi.
Ricevi una comunicazione di approvazione del contributo o di rigetto della domanda tramite PEC.
Presenta la domanda di rendicontazione / liquidazione tramite PEC.
No. Per gli stessi costi ammissibili, i contributi non sono cumulabili con contributi o agevolazioni statali né con agevolazioni finanziate dal bilancio provinciale.
Alla domanda di rendicontazione o liquidazione devi allegare:
fatture dei lavori eseguiti, incluse eventuali fatture d’acconto e fatture per progettazione. Le fatture devono essere in formato PDF. Inoltre, devono avere la descrizione dettagliata dei costi (in alternativa puoi allegare le distinte dettagliate).
Le fatture senza CUP, inviate dall’ufficio con la comunicazione di avvio del procedimento, non potranno essere ammesse alla liquidazione del contributo.
Ai fini della liquidazione, la data delle fatture deve essere successiva alla data di presentazione della domanda di contributo.
Non sono ammissibili le spese per gli acquisti di beni e la fornitura di servizi fra imprese associate o collegate. Questo ai sensi del regolamento (UE) n. 651/2014. Vale anche fra imprese con lo stesso titolare effettivo ai sensi dell'articolo 20 del decreto legislativo n. 231/2007;
quietanza di pagamento delle fatture inoltrate: come quietanza vale il bonifico bancario o postale che attesti che la transazione sia stata eseguita. Non è quindi sufficiente l’ordine di pagamento. Qualora il bonifico sia stato effettuato online, la quietanza di pagamento deve indicare lo stato “eseguito”. Si ricorda che il pagamento deve risultare eseguito in data precedente alla data di inoltro della domanda di rendicontazione o liquidazione.
Per contributi concessi su un esercizio finanziario, devi presentare la domanda di liquidazione del contributo entro la scadenza prevista per il 31 dicembre dell’anno successivo a quello di concessione.
Esempio: Lavori di un anno con contributo concesso nel 2024: domanda di liquidazione entro il 31 dicembre 2025.
La mancata presentazione della domanda di liquidazione entro il termine stabilito comporta la revoca del contributo.
Per contributi concessi su più esercizi finanziari (contributi pluriennali) devi presentare:
domanda di rendicontazione entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello di imputazione della spesa per ogni anno escluso l’ultimo, e;
domanda di liquidazione del contributo entro il 31 dicembre dell’anno successivo all’ultimo anno di imputazione della spesa.
Esempio:
Domande di contributo con importi di contributo concessi su tre anni: 10.000 € per il 2024, 10.000 € per il 2025, 10.000€ per il 2026, devi presentare:
prima domanda di rendicontazione per il contributo del 2024 entro il 31 dicembre 2025,
seconda domanda di rendicontazione per il contributo del 2025 entro il 31 dicembre 2026,
la domanda di liquidazione finale per il contributo del 2026 entro il 31 dicembre 2027.
La mancata presentazione della domanda di rendicontazione o della domanda di liquidazione entro i termini stabiliti comporta la revoca del contributo.
In caso di gravi e motivate ragioni, puoi presentare, per ogni anno, entro la scadenza, una domanda di proroga del termine. Questa deve essere corredata da una marca da bollo da 16 euro e presentata tramite il servizio online myCivis. L’ufficio, dopo verifica, può concederti una proroga massima di un anno. Trascorso inutilmente l’anno, il contributo è automaticamente revocato.
Come posso rinunciare al contributo o revocare una domanda di contributo già presentata?
Se il contributo non è ancora stato concesso, è possibile presentare il modulo per il ritiro della domanda di contributo di contributo.
Se il contributo è già stato concesso, occorre presentare la domanda di rinuncia al contributo, corredata da una marca da bollo da 16 €.
I moduli possono essere trasmessi tramite PEC all'indirizzo energia.energia@pec.prov.bz.it.
Via Mendola 33, 39100 Bolzano
Telefono: +39 0471 41 47 39
Email: energia@provincia.bz.it
PEC: energie.energia@pec.prov.bz.it
Sito web: ambiente.provincia.bz.it
Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì: dalle ore 9:00 alle ore 12.00.
Giovedì: dalle ore 8:30 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 17:30.