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Codice servizio: 3342

Domanda Unica – PSP 2023-2027

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Descrizione

La Domanda Unica è una richiesta annuale con cui le agricoltrici e gli agricoltori attivi nell’UE possono richiedere i pagamenti diretti della PAC (politica agricola comune).

Si tratta di un sostegno integrativo al reddito derivante da fondi esclusivamente europei, nel rispetto dei requisiti e dei limiti previsti dalla normativa UE e dai Piani strategici nazionali.


A chi è rivolto il servizio

Le agricoltrici e gli agricoltori attivi sul territorio dell'Unione europea (UE) che hanno un fascicolo aziendale con un piano colturale grafico aggiornato annualmente e almeno 24 ore prima della presentazione della domanda.
 


Requisiti

I tipi di intervento sono concessi in relazione alle superfici agricole, ai diritti all’aiuto (titoli) nel registro SIAN, ai capi di bestiame (tra cui vacche e ovicaprini) e anche alle pratiche agricole benefiche aggiuntive o ecoschemi.

 

Per maggiori dettagli sui tipi di intervento previsti, i requisiti e i limiti specifici, puoi fare riferimento alla manualistica presente nella pagina del sito dell’Organismo pagatore della Provincia Autonoma di Bolzano (OPPAB): Domanda Unica (DU) 2023-2027


Come fare domanda

Puoi fare la richiesta della Domanda Unica rivolgendoti ai Centri di Assistenza Agricola (CAA), che effettueranno l’inserimento della domanda online sulla piattaforma "myCIVIS", la rete civica dell'Alto Adige.

 

A livello locale potete rivolgervi per esempio a: 

 

Bauernbund Service GmbH

Via Canonico Michael Gamper 5

39100 Bolzano

Südtiroler Bauernbund

OPPURE

 

Centro Assistenza Imprese Coldiretti del Trentino

Via-Bruno-Buozzi 16

39100 Bolzano

Coldiretti - TRENTINOALTOADIGE
 


Tempi e scadenze

La domanda deve essere presentata entro il 15 maggio dell’anno di campagna, salvo proroghe, che vengono pubblicate sul sito web dell’Organismo Pagatore.

Per l’anno di campagna 2026 il termine di presentazione delle domande iniziali è il 15 maggio 2026 entro le ore 23:59:59. 
 

Alle domande presentate tra il 16 maggio e il 9 giugno 2026, sarà applicata una riduzione del premio (1% per ogni giorno di ritardo).


Le domande iniziali presentate oltre le ore 23:59:59 del 9 giugno 2026 sono considerate irricevibili e non saranno più accettate.


Riferimenti normativi

Le norme di riferimento sono nel “Manuale per la compilazione e la presentazione della domanda unica” per ogni anno di campagna.

 Questo è disponibile sul sito istituzionale dell’Organismo Pagatore (Domanda Unica 2023-2027) e riporta tutti i principali requisiti e la normativa ai fini della presentazione della domanda.

Norme di riferimento

  • il Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 reca le norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati Membri devono redigere nell’ambito della Politica Agricola Comune (Piani Strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di Garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

  • il Regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 prevede le norme sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune (PAC);

  • il Decreto Ministeriale 23 dicembre 2022, n. 660087 e ss,mm.ii., contiene le disposizioni nazionali di applicazione del regolamento (UE) 2115/2021 recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori e agricoltrici nell’ambito dei regimi di sostegno previsti dalla PAC;

  • il Decreto Ministeriale 30 dicembre 2022 n. 667236 reca le disposizioni per la costituzione, il riconoscimento, la gestione ed il finanziamento del Fondo mutualistico nazionale per la copertura dei danni catastrofali meteoclimatici alle produzioni agricole causati da alluvione, gelo o brina e siccità;

  • il Decreto Legislativo 42 del 17 marzo 2023 di attuazione del Regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013”, così come modificato e integrato nella versione del 23 novembre 2023, n. 188, disciplina il meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune;

  • la delibera della Giunta provinciale n. 390 del 03 giugno 2025 ha aggiornato le proprie delibere n. 182 del 28 febbraio 2023 e 594 del 09 luglio 2024, adeguando le disposizioni locali in tema pascolamento 

  • l’erogazione dei premi è subordinata al rispetto delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia” e ss.mm.ii.

  • l’articolo 4 del decreto ministeriale 12 gennaio 2015, n. 162 disciplina specificamente gli adempimenti per la gestione dell’anagrafe dell’aziende agricole e per la costituzione ed aggiornamento del fascicolo aziendale. 

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