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Codice servizio: 3325

Contributi a musei e collezioni per investimenti

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Descrizione

I contributi per investimenti possono essere concessi per:

  • la costruzione, la ristrutturazione e la manutenzione straordinaria delle infrastrutture che ospitano o dovranno ospitare musei o collezioni;
  • gli acquisti finalizzati all’espletamento dei compiti di immediata rilevanza museale (elementi per l’allestimento, arredi, attrezzature, strumenti, impianti e simili per gli spazi espositivi, gli archivi, i depositi e le officine), con l’obiettivo di ottimizzare la sicurezza degli oggetti della collezione, la loro fotoprotezione e conservazione, anche attraverso un’adeguata climatizzazione degli ambienti, nonché la presentazione degli oggetti stessi;
  • l’acquisto di attrezzatture tecniche a supporto dello svolgimento, secondo criteri museali specialistici, delle attività di rilevamento della collezione, di inventariazione/catalogazione e di documentazione;
  • l’acquisto e il restauro di oggetti della collezione.

Cosa serve

Documenti richiesti

  • Domanda di contributo per investimenti.
  • Programma di investimento.
  • Preventivo dettagliato di spesa.
  • Piano di finanziamento.
  • Cronoprogramma dell’investimento.
  • Il parere positivo dell’Ufficio Beni architettonici ed artistici in caso di ampliamento o arredamento di locali espositivi sottoposti a vincolo di tutela storico-artistica.
  • In caso di lavori di costruzione o risanamento, una relazione tecnica firmata da un esperto/un’esperta che attesti le spese preventivate.
  • Questionario di autovalutazione.
  • Inventario completo dei beni (in caso di prima domanda).
  • Atto costitutivo e statuto (in caso di prima domanda o variazioni).
  • Dichiarazione sulla personalità giuridica (in caso di prima domanda o variazioni).

Altre informazioni

In caso di contributi integrativi devono essere presentati una nuova relazione accompagnatoria, un nuovo preventivo di spesa, un nuovo piano di finanziamento e un nuovo cronoprogramma.
 

I costi del servizio ammontano a 16 euro pari al valore della marca da bollo. 
Le pubbliche amministrazioni, ONLUS e le associazioni iscritte nel Registro Unico Enti Terzo Settore RUNTS, comprese le cooperative sociali ad esclusione delle imprese sociali costituite in forma di società (art. 82 del D.lgs. n. 117/2017), sono esentate dal pagamento del bollo.
 

Per rendicontare il contributo, compilare e inviare tramite PEC a museen.musei@pec.prov.bz.it il seguente modulo con tutti gli allegati: Domanda di liquidazione contributo.
 

Nell'ambito dell’attività di comunicazione il sostegno economico della Provincia autonoma di Bolzano dev’essere segnalato adeguatamente. Per questo scopo viene messo a disposizione il logo della Provincia autonoma:


Tempi e scadenze

Nel corso dell’anno di riferimento e comunque entro il 30 novembre di ogni anno.

Domande frequenti

La Consulta museale valuta le domande presentate e propone le agevolazioni. Il direttore/la direttrice di ripartizione concede i contributi con decreto. L’Ufficio Musei e ricerca museale Vi comunicherà per iscritto l’esito della valutazione nonché l’ammontare del contributo concesso.

I beneficiari, nell'ambito della propria attività di comunicazione, devono segnalare adeguatamente che le attività e gli investimenti sono stati realizzati con il sostegno economico della Provincia autonoma di Bolzano, Ufficio Musei e ricerca museale. Il logo può essere scaricato dagli allegati sopra.

Per la liquidazione del contributo concesso può essere scaricata la rispettiva domanda di liquidazione.

Ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17, e successive modifiche, la ripartizione provinciale competente effettua controlli a campione su almeno il sei per cento dei beneficiari.