web
Modalità offline. Versione di sola lettura della pagina.
close
Codice servizio: 3316

Aiuti per la meccanizzazione delle imprese coltivanti superfici a prato, foraggere avvicendate e arativo

Aggiungi ai preferiti
Loading...
Condividi

Descrizione

Il regime di aiuti è rivolto a imprese agricole coltivanti superfici a prato, foraggere avvicendante e arativo. Sono incentivati l’acquisto di macchinari nuovi di fabbrica:

  • per la tecnica in stalla
  • per la tecnica in fienili;
  • per falciatrici e attrezzature per la fienagione;
  • per trattori agricoli e carifacoraggio portati;
  • per macchinari utilizzati in forma condivisa da più imprese.

Per maggiori dettagli consulta il foglio informativo per la meccanizzazione agricola - 2026.


A chi è rivolto il servizio

Il servizio è rivolto a:
  • Proprietari e proprietarie di microimprese e piccole e medie imprese (PMI) attive nella produzione agricola primaria;
  • membri di un’associazione utenti macchine agricole e di aziende agricole associate (es: cooperative).

Requisiti

Puoi accedere al servizio quando:
  • L’impresa agricola è iscritta all’anagrafe provinciale degli imprenditori agricoli;
  • L’impresa agricola coltiva almeno due ettari di superficie a prato, foraggera avvicendata o arativa;
  • l’impresa agricola coltiva almeno 4 ettari di superficie a prato o foraggera avvicendata per gli aiuti relativi all’acquisto di gru fisse o mobili per fienili;
  • l’impresa agricola rispetta un carico di bestiame (media annuale) minimo di 0,5 UBA/ettaro e massimo compreso tra 1,8 e 2,5 UBA/ettaro, a seconda del valore medio dell’altitudine delle superfici foraggere;
  • L’investimento minimo previsto è pari a 5.000 €, al netto dell’IVA;
  • sono trascorsi almeno 15 anni dalla ultima concessione di un aiuto per l’acquisto di un trattore fino a 5.000kg, caricaforaggi portato, attrezzature per motofalciatrici e macchinari impiegati a favore di più imprese;
  • sono trascorsi almeno 10 anni dalla ultima concessione di un aiuto per l’acquisto di una motofalciatrice;
  • Per i macchinari appartenenti alle categorie tecnica in stalla e tecnica in fienile: il periodo di 15 anni si riferisce al contributo massimo fissato.

Cosa serve

  • Identità digitale SPID o CIE (carta d’identità digitale);
  • delega per l’impresa (la richiesta di delega può essere fatta dal proprietario o dalla proprietaria dell’impresa agricola oppure dal legale o dalla legale rappresentante);
NB: qualora il proprietario o la proprietaria, oppure il legale o la legale rappresentante abbiano già una delega valida, non è necessario richiederne un’altra. Basterà accedere direttamente al servizio online tramite myCivis.
  • Preventivo per l’acquisto del macchinario.

Come fare domanda

Puoi fare richiesta tramite il servizio online myCivis, seguendo questi passaggi: 

  1. Clicca sul seguente link: servizio online myCivis, autenticati e sarai reindirizzato direttamente alla richiesta dell’aiuto.
  2. Inserisci i dati richiesti, alleghi i documenti richiesti e invia la domanda.

Cosa segue

  1. L’Ufficio competente esamina la tua domanda. Se la tua domanda è in regola, viene inserita nella graduatoria provvisoria.
  2. Al massimo 120 giorni dopo la scadenza del termine di presentazione delle domande (31 marzo) viene pubblicata la graduatoria provvisoria delle richieste di aiuto.
  3. Al massimo 60 giorni dopo la pubblicazione della graduatoria provvisoria delle domande d’aiuto viene pubblicata la graduatoria definitiva degli aiuti concessi.
  4. Se la tua domanda d’aiuto è stata ammessa alla graduatoria definitiva degli aiuti concessi riceverai un avviso nell’area personale (il tuo profilo) in myCIVIS e tramite la tua PEC-Email indicando l’importo d’aiuto concesso e le modalità per richiedere la liquidazione dell’aiuto concesso.

Tempi e scadenze

  • Puoi presentare le domande di aiuto dal 01 febbraio 2026 al 31 marzo 2026;
  • l’acquisto dei macchinari deve avvenire nell’anno di presentazione della domanda di aiuto al massimo entro il 31 dicembre. L’avvenuto acquisto deve essere documentato mediante fattura di acconto o di saldo.
  • La domanda di liquidazione dell’aiuto deve avvenire entro il 31 dicembre dell’anno successivo alla concessione dell’aiuto.
  • Le domande di aiuto relative a macchinari distrutti da incendi possono essere presentate fino al 31 ottobre.

Riferimenti normativi

Le norme di riferimento sono:

Per imprese agricole colpite da incendi o di calamità naturali o di avversità atmosferiche assimilabili a calamità naturali vigono norme speciali. In questi casi si chiede di contattare l’ente competente.

-->