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Codice servizio: 3189

Autorizzazione al lavoro per cittadini extracomunitari

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Descrizione

Richiesta di nulla osta al lavoro per cittadini extracomunitari e cittadine extracomunitarie in Italia.


A chi è rivolto il servizio

Datori di lavoro che intendono istaurare in Italia un rapporto di lavoro subordinato stagionale o non stagionale con cittadini stranieri residenti all'estero.


Requisiti

Decreto Flussi 2026-2028

Nuove disposizioni e scadenze per le domande per il rilascio del nulla osta al lavoro che vengono presentate nell’ambito del Decreto flussi 

Con la circolare del Ministero dell’Interno del 16 ottobre 2025, n. 8047, sono state stabilite le nuove disposizioni per il Decreto Flussi triennale 2026-2028.

La Commissione provinciale per l’impiego ha deciso nella propria riunione del 07.08.2025 che il contingente deliberato per gli anni 2026, 2027 e 2028 sia disponibile esclusivamente per le aziende con sede legale in Alto Adige. Per tale motivo le istanze di aziende che verranno presentate da aziende che non hanno la sede legale in Alto Adige non potranno essere approvate.

Periodo per la presentazione delle domande: vedi “Tempi e scadenze”

Paesi ammessi per la presentazione delle domande:
Le domande possono essere presentate dai datori di lavoro per cittadini dei seguenti Paesi:
Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia ed Erzegovina, Corea del Sud (Repubblica di Corea), Costa d’Avorio, Ecuador, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Georgia, Ghana, Giappone, Giordania, Guatemala, India, Kirghizistan, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldavia, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Perù, Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Thailandia, Tunisia, Ucraina, Uzbekistan.

Attività economiche ammesse:
Le domande per attività subordinate (stagionali e non stagionali) possono essere presentate per attività economiche identificate dal Codice ATECO, fatto salvo quanto contemplato per il settore dell’ assistenza familiare.

Attività svolta:

  • lavoro subordinato non stagionale per i settori autotrasporto merci per conto di terzi oppure per trasporto passeggeri con autobus, edilizia, settore turistico-alberghiero, meccanica, elettricisti, idraulici, alimentari, assistenza familiare e sociosanitaria;
  • lavoro stagionale per il settore turistico-alberghiero e per il settore agricolo per una durata massima di 9 mesi all’anno.


La parte istante non può inoltrare la domanda se nel precedente triennio non aveva sottoscritto (tranne nei casi di causa non imputabile alla parte istante) i relativi contratti di soggiorno.

 


Cosa serve

Nulla osta per lavoro subordinato non stagionale

Per richiedere il nulla osta per lavoro subordinato non stagionale, devi tenere conto dei seguenti punti:

  • come datore di lavoro devi iscrivere il tuo domicilio digitale in uno degli Indici Nazionali INAF;
  • prima della domanda devi verificare presso il Centro di mediazione al lavoro l’indisponibilità di un lavoratore presente sul mercato del lavoro locale. A tal proposito devi trasmettere l'offerta di lavoro mediante l'apposito modulo compilato via e-mail (vedi circolare del Servizio Mercato del lavoro del 09/12/2025)). L'offerta di lavoro viene pubblicata con un ritardo di circa 10 minuti. Poi compila l’apposita autocertificazione: Autocertificazione circa l’adempimento dell’onere di verificare l’indisponibilità di lavoratori già;
  • documento attestante (asseverazione) la tua capacità economica. Tale documento va rilasciato da un libero professionista iscritto a un apposito albo (avvocati, consulenti del lavoro, dottori commercialisti ed esperti contabili): modulo asseverazione in formato Word. Per domande nel settore dell’assistenza domestica devi deve dimostrare il seguente reddito: 20.000 Euro, se il datore di lavoro vive da solo; 27.000 Euro, se il datore di lavoro ha una famiglia composta da più famigliari conviventi;
  • copia del passaporto del lavoratore straniero in corso di validità; 
  • copia della carta di identità o passaporto del datore di lavoro in Italia o del rappresentante legale in corso di validità.

Nulla osta per lavoro subordinato stagionale

Per richiedere il nulla osta per lavoro subordinato stagionale, devi allegare alla domanda la sottostante documentazione:

  • copia del passaporto del lavoratore straniero in corso di validità;
  • copia della carta di identità o passaporto del datore di lavoro in Italia o del rappresentante legale in corso di validità; 
  • documento attestante (asseverazione) la tua capacità economica. Tale documento va rilasciato da un libero professionista iscritto a un apposito albo (avvocati, consulenti del lavoro, dottori commercialisti ed esperti contabili). Per domande nel settore dell’assistenza domestica devi dimostrare il seguente reddito: 20.000 Euro, se il datore di lavoro vive da solo; 27.000 Euro, se il datore di lavoro ha una famiglia composta da più famigliari conviventi.

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Come fare domanda

Compila e invia la domanda per il rilascio di un nulla osta al lavoro sul portale del Ministero dell’Interno al seguente indirizzo https://portaleservizi.dlci.interno.it.
Considera che la procedura concernente le modalità di accesso al sistema dello Sportello Unico richiede il possesso di un'identità SPID (Circolare Ministero dell’Interno n. 3738 del 4 dicembre 2018).

 


Cosa segue

 

  • Obbligo di conferma da parte del datore di lavoro della domanda di nulla osta al lavoro entro 15 giorni dalla ricezione della comunicazione di avvenuta conclusione degli accertamenti. Tale comunicazione, inoltrata alla PEC del datore, è visibile anche nell’area riservata del Portale Servizi ALI. Attraverso il portale il datore di lavoro potrà esprimere la volontà di conferma;
  • la Questura di Bolzano verifica se in capo al lavoratore sussistono motivi ostativi all’ingresso in Italia;
     
  • per il rilascio del nulla osta è necessario che sia l'Ufficio amministrativo Mercato del lavoro che la Questura esprimono un parere positivo in merito alla domanda;
     
  • in seguito al rilascio dei pareri positivi, il nulla osta al lavoro viene inviato telematicamente all’ambasciata del Paese di provenienza del lavoratore. Qui il lavoratore può ritirare il visto d'ingresso per entrare in Italia;
     
  • per ottenere il permesso di soggiorno è necessaria la sottoscrizione mediante firma digitale o altro tipo di firma elettronica qualificata digitale del contratto di soggiorno direttamente tra le parti;
     
  • il cittadino extracomunitario o la cittadina extracomunitaria ottiene il permesso di soggiorno definitivo con l’invio del contratto di soggiorno firmato ed altri documenti richiesti (passaporti, contratto di lavoro, versamento del contributo richiesto etc.) alla Questura di Bolzano (kit postale). Il lavoratore può già lavorare con tale ricevuta del versamento;
     
  • Utilizzo del SIISL:
    ferme restando le disposizioni di cui all’art. 24, comma 5, del T.U.I., il lavoratore può, nel periodo di validità del nulla osta al lavoro, svolgere attività lavorativa stagionale alle dipendenze dello stesso o di altro datore di lavoro. Questo a condizione che l’intermediazione del rapporto di lavoro avvenga mediante l’utilizzo della piattaforma del sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa (SIISL).
     
  • Vidimazioni contratti di soggiorno: le vidimazioni dei contratti di soggiorno che interessano unicamente i flussi 2023 e 2024 possono essere effettuate presso i Centri di mediazione lavoro Silandro, Merano e Brunico e presso l’Ufficio amministrativo Mercato del lavoro a Bolzano.

    Le vidimazioni dei contratti di soggiorno che interessano unicamente i flussi 2023 e 2024 potranno essere effettuate previa prenotazione telefonica (0471 418594 o 0471 418595 o 0471 418527) nei giorni martedì e giovedì presso l'Ufficio amministrativo Mercato del lavoro a Bolzano.  


 


Tempi e scadenze

Nel settore agricolo e turistico-alberghiero (secondo blocco) c'era il Click day 01° ottobre 2025 per la tipologia contrattuale: lavoro stagionale turismo (30 %). Poichè le quote stagionali per il 2025 nei settori turismo e agricoltura sul "binario privati", stabilite dalla Commisione provinciale per l'impiego in data 16/05/2024, risultavano già completamente assegnate nel corso dell'anno 2025, non sono state richieste nè assegnate nuove quote per il settore turismo in occasione del click day del 01/10/2025.

Decreto Flussi 2026-2028

Periodo per la presentazione delle domande:
I datori di lavoro ovvero le organizzazioni dei datori di lavoro di cui all'articolo 24-bis, comma 3, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, nonché i soggetti abilitati e autorizzati ai sensi dell’art. 1, della legge 11 gennaio 1979, n. 12, che intendono presentare domande nei click days procedono alla precompilazione dei moduli di domanda sul Portale ALI, (https://portaleservizi.dlci.interno.it/AliSportello/ali/home.htm).
Per accedere al suddetto Portale è necessario il possesso di un’identità SPID o della CIE.
La precompilazione dei moduli di domanda è consentita:
A partire dalle ore 9:00 del 23 ottobre 2025 e fino alle ore 20:00 del 7 dicembre 2025.

Il sistema sarà disponibile h 24, tutti i giorni della settimana, sabato, domenica e 1° novembre compresi.
Invio delle domande - Click day
L’invio delle domande avverrà durante le seguenti giornate di selezione (“Click day”):
12 gennaio 2026 – Domande stagionali per il settore agricolo (modello C-stag_agricolo)
9 febbraio 2026 – Domande stagionali per il settore turistico (modello C-stag_turistico)
16 febbraio 2026 – Ingresso per lavoro subordinato non stagionale (modello B2020)
  • Agricoltura, silvicoltura e pesca
  • Industria alimentare, bevande e tabacco
  • Industria tessile, abbigliamento e calzature
  • Industria metallurgica e prodotti metallici
  • Altre industrie
  • Edilizia
  • Commercio all’ingrosso e al dettaglio
  • Servizi di alloggio e ristorazione
  • Servizi turistici
  • Servizi di trasporto
  • Logistica e magazzinaggio
  • Servizi di supporto operativo per imprese e persone
  • Sanità, assistenza sociale e servizi sanitari privati
  • Altri servizi
18 febbraio 2026 – Domande per collaboratori domestici (modello A-bis)

Ferma restando la validità del nullaosta al lavoro stagionale per lo svolgimento di attività lavorativa sul territorio nazionale fino ad un massimo di 9 mesi in un periodo di 12 mesi. Il nulla osta al lavoro s’intende prorogato qualora la nuova opportunità di lavoro intervenga non oltre 60 giorni dal termine finale del contratto.

Domande frequenti

Cosa succede se il rapporto di lavoro non stagionale è superiore ad un anno?

Nell'ipotesi di nulla osta al lavoro non stagionali che prevedono un rapporto di lavoro che sia superiore ad un anno, i cittadini extracomunitari devono stipulare il contratto d'integrazione presso il Commissariato del Governo. L'appuntamento per la sottoscrizione del contratto d'integrazione potrà essere chiesto presso il Commissariato del Governo immigrazione.pref_bolzano@interno.it

 

Cosa si intende con operazione preliminare da svolgere solo in caso di lavoro non stagionale?

I datori di lavoro che intendono istaurare in Italia un rapporto di lavoro subordinato non stagionale con cittadini stranieri residenti all'estero devono prima verificare l’indisponibilità di lavoratori già presenti sul territorio nazionale. Questo deve essere fatto presso il Centro di mediazione lavoro.

La verifica si intende esperita con esito negativo se il Centro di mediazione lavoro non comunica l’indisponibilità di lavoratori presenti sul territorio entro otto giorni dalla richiesta. Il datore di lavoro deve allegare alla domanda di nulla osta un’autocertificazione che attesti il completamento della verifica, includendo i dettagli sugli esiti della ricerca personale (mancata disponibilità, non idoneità della candidata ovvero del candidato, mancata presentazione al colloquio di presentazione).
Per i lavoratori stagionali, questa verifica presso i Centri di mediazione lavoro non è richiesta.

Esistono dei settori con diritto di precedenza?

Le istanze per i nulla osta al lavoro stagionale nei settori dell’agricoltura e del turismo-alberghiero che vengono chieste attraverso le associazioni datoriali godono di un’assegnazione prioritaria. I cittadini extracomunitari che hanno svolto attività lavorativa almeno una volta nei cinque anni precedenti in Italia, godono di un diritto di precedenza (art. 24, comma 9, decreto legislativo n. 286/1998).

Come avviene la generazione del codice fiscale provvisorio e definitivo nell’ambito del primo ingresso per cittadini extracomunitari con autorizzazione al lavoro stagionale e lavoro non stagionale?

Il codice fiscale provvisorio viene generato non appena rilasciato il visto d’ingresso: il datore di lavoro trova il codice provvisorio (solo numerico) sul portale gestito dal Ministero dell’Interno (SPI/ALI). Sarà cura del datore di lavoro informare lo straniero dell’avvenuto rilascio e degli estremi del codice provvisorio.

Il codice fiscale definitivo viene generato in fase di vidimazione del contratto di soggiorno.

Successivamente la generazione del codice fiscale definitivo può essere verificata sul seguente sito web di Agenzia delle Entrate.

Il cittadino o la cittadina extracomunitaria che si presenta senza datore di lavoro presso il suddetto ufficio non troverà accolta la richiesta di un codice fiscale. Questo perché il codice fiscale viene generato solo in occasione della sottoscrizione congiunta del contratto di soggiorno.