La tua domanda di contributo viene elaborata dall'ufficio competente e ricevi una lettera sull’avvio del procedimento tramite l’indirizzo PEC o email che hai fornito.
In caso di esito positivo, il provvedimento di concessione ti viene comunicato con lettera di concessione, tramite l’indirizzo PEC o email che hai fornito.
La liquidazione del contributo avverrà dopo l’approvazione del progetto e quindi del contributo, a progetto realizzato e previa presentazione da parte tua della domanda di liquidazione-dichiarazione di fine lavori. Tale presentazione deve avvenire in formato digitale tramite il servizio online in myCIVIS.
Fai domanda per la liquidazione del contributo-dichiarazione di fine lavori per i progetti senza preventivo di spesa e con quote d’agevolazione fisse. Questi interventi comprendono steccati in legno, tetti in scandole, muri a secco e abbeveratoi tradizionali in larice. Comprendono inoltre lo smantellamento di recinti in filo spinato e di reti in metallo e le cosiddette “Schwellen”. Indica il tipo di intervento/oggetto effettivamente realizzato e la quantità realizzata (metri lineari, metri quadri o numero di unità), includendo gli allegati previsti.
Per i progetti con preventivo di spesa, ovvero canali di irrigazione “Waale” e strade d’accesso e sentieri, allega alla tua domanda di liquidazione del contributo anche:
Se le spese che hai sostenuto sono legate all’acquisto di merci e servizi o ai lavori legati al progetto:
- fattura elettronica proveniente da soggetti obbligati all’emissione di fattura elettronica: si richiede il file XML e la relativa conversione in PDF;
- fattura digitale proveniente da soggetti non obbligati all’emissione di fattura elettronica. Su tale fattura deve essere esposto bene in chiaro il motivo dell’esonero dall’obbligo con i dovuti riferimenti normativi;
- eventuali fatture estere: si richiede in questo caso la fattura digitale (file PDF);
- quietanze/giustificativi di pagamento: per i pagamenti tramite home banking è necessario acquisire la ricevuta di esecuzione dell’operazione e non il solo ordine di pagamento. Tale requisito deriva dalla possibilità di stornare l’operazione entro le 48/72 ore successive. Sono considerate valide anche ricevute di bonifici effettuati presso lo sportello bancario ed estratti conto bancari da cui si evince l’effettiva movimentazione del conto;
- scontrini di cassa parlanti e chiaramente leggibili, da cui risultino le merci acquistate e i dati identificativi del venditore;
I documenti di spesa, in ogni caso:
- devono essere intestati a nome del o della richiedente;
- devono riferirsi strettamente alle spese previste nel preventivo presentato assieme alla domanda di contributo;
- devono coprire l’importo complessivo delle spese riconosciute.
In seguito, viene effettuato un controllo dei lavori eseguiti da parte del personale forestale dell’Ufficio Parco Nazionale dello Stelvio.
Infine, gli uffici competenti si riservano di richiedere la documentazione contabile in fase di controlli a campione.
Devi mantenere l’intervento/oggetto agevolato in buono stato e senza apportarvi modifiche successive per la durata di 15 anni a decorrere dalla data di liquidazione del contributo.