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Codice servizio: 3126

Deroga al divieto di volo in zone protette

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Descrizione

È vietato decollare, atterrare e sorvolare zone protette con velivoli a motore, anche per volo da diporto o sportivo. Questo divieto tutela l’ambiente naturale e la sua difesa dall’inquinamento acustico. In particolare, esso riguarda determinate zone del territorio provinciale e precisamente:

  • quote inferiori a 500 metri dal suolo, i parchi naturali e le zone nell’ambito di piani paesaggistici intercomunali;
  • le zone sottoposte a vincolo paesaggistico e le zone site ad altitudine superiore a 1600 metri sul livello del mare;
  • il Parco Nazionale dello Stelvio;
  • la conca di Bolzano è interessata dal lunedì al venerdì nelle fasce orarie notturne e pomeridiane. Tali fasce orarie sono: prima delle ore 07:00, tra le ore 13:00 e le ore 15:00 e dopo il tramonto. Il sabato, le domeniche ed i giorni festivi prima delle ore 09:00 e dopo le ore 13:00. Il divieto si applica ai voli turistici, ai voli di esercitazione, ai voli pubblicitari, ai voli da diporto o sportivi ed ai voli per il traino di alianti.

Tali divieti non si applicano a:

  • servizi aerei delle Forze armate e di polizia;
  • servizi di trasporto di linea;
  • servizi della protezione civile e del soccorso alpino e sanitario;
  • servizi di trasporto materiale;
  • voli effettuati su incarico di strutture organizzative provinciali per fini istituzionali e nelle zone di traffico aeroportuale.

La giunta provinciale, con regolamento, ha introdotto le deroghe a tali divieti. In particolare, fermo restando che non sono mai consentiti voli a scopi pubblicitari, promozionali o commerciali per singole aziende. In nessun caso sono consentiti voli per l’eliski.

 


A chi è rivolto il servizio

Impresa o persona che esercita l’attività di volo.


Requisiti

Sono ammessi solo voli per iniziative di fondato interesse pubblico, ovvero:

  • voli con finalità scientifiche, di ricerca o di studio (lettera a);
  • voli con finalità protocollari, se l'impiego dell’aeromobile è irrinunciabile o le alternative a disposizione sono troppo onerose (lettera b);
  • voli destinati al trasporto di persone per l’esecuzione di sopralluoghi nell’ambito di lavori di manutenzione di strutture tecniche e di lavori autorizzati, nonché voli destinati al trasporto di persone e materiali al cantiere autorizzato, se l'impiego dell’aeromobile è irrinunciabile o le alternative a disposizione sono troppo onerose (lettera c);
  • voli per riprese aeree per attività giornalistiche da parte di reti radiofoniche e televisive. Tali riprese devono essere relative all’esecuzione di manifestazioni di massa, anche a carattere sportivo, ovvero riguardare trasmissioni a carattere culturale di interesse pubblico e/o turistico (lettera d);
  • voli con finalità di addestramento (lettera e);
  • voli per riprese cinematografiche di film a soggetto in cooperazione o con il sostegno della Provincia (lettera f);
  • voli di rifornimento per rifugi e baite (lettera g).

Infine, i voli che attraversano i corridoi di volo sono da comunicare ma non devi giustificare il volo.

 

 


Cosa serve

Comunicazione di un volo.

Nella comunicazione devi indicare:

  • il tipo di aeromobile;
  • le generalità del proprietario o della proprietaria dell'aeromobile e del o della titolare della licenza di volo;
  • le generalità dei piloti o delle pilote;
  • lo scopo del volo;
  • l’area di decollo e atterraggio;
  • l’ora di decollo e atterraggio;
  • la rotta prevista.

Devi allegare anche una copia dell'incarico, se i voli in deroga riguardano:

  • finalità scientifiche;
  • finalità protocollari;
  • trasporto di persone;
  • riprese per attività giornalistiche;
  • riprese cinematografiche;
  • o, rifornimento per rifugi.

Se il volo in deroga ha finalità di addestramento, la scuola di volo deve dichiarare che l'alunno o l'alunna deve esercitare l'attività di volo in montagna.

Se il volo in deroga prevede la realizzazione di riprese cinematografiche devi allegare anche la conferma. Tale conferma è rilasciata da un Ufficio provinciale o dall’ente promotore del film in Alto Adige, in cui si accerta che il film è supportato oppure sostenuto. Tale procedura vale altresì per riprese delle categorie docufiction e docu-drama.


Il servizio è gratuito.



Cosa segue

Non è previsto un riscontro.

Il modulo viene visionato dall’ufficio, che ha facoltà di richiedere ulteriori documenti.


Tempi e scadenze

Il volo in deroga dal divieto deve essere segnalato almeno 24 ore (considerando i giorni lavorativi) prima dell’effettuazione del volo. Le 24 ore vanno calcolate tenendo conto dell’apertura degli uffici provinciali. In questo modo, quest’ultimi avranno a disposizione almeno un giorno lavorativo per i necessari accertamenti.


Domande frequenti

Quando è possibile volare in zone protette?

Quando il volo è motivato da necessità o iniziative di fondato interesse pubblico.

La Provincia rilascia un’autorizzazione?

No, perché con la segnalazione il soggetto autodichiara la sussistenza dei presupposti che consentono il volo.

Perché è necessario informare l’ispettorato forestale?

Il servizio forestale è l’ente preposto alla vigilanza sulle attività di volo in zone protette. In caso di comunicazione mancante o irregolare emette un verbale di trasgressione.