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Codice servizio: 3085

Giustizia Riparativa

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Descrizione

La risoluzione internazionale “Basic Principles on the use of restorative justice programs in criminal matters, Nazioni Unite, 2002” definisce la Giustizia Riparativa. Essa viene definita come “Ogni procedimento in cui la vittima e il reo, nonché altri eventuali soggetti o comunità lesi da un reato, partecipano attivamente e insieme alla risoluzione delle questioni emerse dall’illecito, generalmente con l’aiuto di un facilitatore”.

La Giustizia Riparativa deve:

  • risultare estranea a logiche sanzionatorie e retributive;
  • superare la logica del castigo, della meritevolezza e della punizione;
  • aprirsi alla dimensione del risanamento della sofferenza e della riparazione degli effetti negativi implicati dall’evento criminoso.

Nella Giustizia Riparativa il reato non è più visto come la violazione di una norma, ma come la violazione di una persona e delle relazioni interpersonali. Da questo discende l’obbligo di rimediare ai torti commessi.

Gli strumenti della giustizia riparativa sono principalmente la mediazione penale, i cerchi di giustizia, e i programmi di restituzione. Questi strumenti mirano a coinvolgere attivamente le persone offese e offendenti, facilitando il dialogo, la riparazione del danno e la riconciliazione.

Gli obiettivi perseguiti sono:

  • centralità della vittima: la giustizia riparativa pone la vittima al centro del processo, offrendo uno spazio per esprimere le proprie emozioni, bisogni e richieste di giustizia;
  • prevenzione del reato: attraverso la responsabilizzazione e la ricostruzione dei legami, la giustizia riparativa può contribuire alla prevenzione di futuri reati;
  • complementarità al sistema penale: la giustizia riparativa non sostituisce il sistema penale, ma lo integra, offrendo un percorso alternativo per la risoluzione dei conflitti.

A chi è rivolto il servizio

La mediazione penale può essere richiesta sia dalla persona offesa (la vittima) che dall'autore o dall'autrice del reato (indagato o imputato), o da entrambi. Inoltre, il giudice può disporre l'invio delle parti a un centro di giustizia riparativa, valutando:

  • la natura del reato;
  • il rapporto tra le parti;
  • l'adeguatezza del percorso riparativo.

Requisiti

Per la mediazione è necessario il consenso del o della minorenne autore o autrice di reato e della vittima.

 


Cosa serve

La giustizia riparativa si basa sulla volontarietà delle parti, quindi vi deve essere il consenso del minore dell’autore di reato e della vittima.

È stato commesso un reato in cui vi sono due parti con interessi contrapposti, il reo e la vittima.

Il servizio è gratuito.


Come fare domanda

Se sei una vittima contatta direttamente lo Sportello Vittima attivo presso il servizio di Giustizia Riparativa della Associazione La Strada -Der Weg. Altriementi, puoi chiamare il Centro di Giustizia Riparativa della Regione TAA.

Se sei l’autore del reato contatta il tuo legale o l’USSM di Bolzano – Ufficio Servizio Sociale per Minorenni di Bolzano se sei un minore. Se sei maggiorenne contatta l’ULEPE di Bolzano – Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Bolzano.


Cosa segue

I mediatori ti aiuteranno a riflettere su quanto accaduto e valuteranno se vi sono i presupposti per attivare un percorso riparativo.


Tempi e scadenze

Non ci sono scadenze per questo servizio.

Domande frequenti

Dove posso trovare maggiori informazioni?

Per maggiori informazioni ti invitiamo a consultare il sito Web dell'istituzione competente dedicato a questo servizio.

Oppure, ti inviato a contattare:

Quali sono le differenze tra Giustizia Retributiva e Giustizia Riparativa?

Secondo i criteri alla base della Giustizia Retributiva:

  • ognuno viene punito in base alla gravità del reato;
  • il reato è la violazione di una norma;
  • il reato è al centro;
  • l’impostazione è formalistica ed è gestita da avvocati e magistrati;
  • la vittima ha un ruolo secondario (spesso gli si chiede di perdonare);
  • il male viene retribuito con un male;
  • l’offensore ha pagato attraverso la detenzione o astratti e indefiniti programmi di rieducazione.

Secondo i criteri alla base della Giustizia Riparativa:

  • l’obiettivo è quello di risanare il male causato;
  • il reato è la violazione di una persona;
  • la vittima è al centro;
  • la vittima è coinvolta attivamente;
  • la centralità è delle persone e delle relazioni;
  • il male viene riparato;
  • l’offensore ha l’occasione di prendere coscienza delle conseguenze  delle sue azioni e può porvi rimedio attivamente.

Quali sono i progetti che all’associazione “La Strada-Der Weg” seguono la logica della Giustizia Riparativa?

  • Mediazione scolastica: ragazzi infraquattordicenni segnalati dalla scuola alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni. Le vittime possono essere altri ragazzi, personale docente e non docente o la scuola. È un tipo di mediazione, in cui le parti sono strettamente interconnesse e condividono spazi ed obiettivi. L’obiettivo è il risanamento del conflitto e la riparazione del danno;
  • mediazione Penale Minorile: è la classica mediazione tra autore e vittima di un reato. Attiva un percorso di responsabilizzazione nei confronti delle parti in conflitto, di riconoscimento dell’altro e della collettività;
  • riparazione: ha l’obiettivo di sensibilizzare l’autore di reato sull’esistenza di una persona offesa. Inoltre, favorisce la costruzione della consapevolezza dei danni e dell’offesa arrecata. In aggiunta facilita la disponibilità ad incontrare la persona offesa, oltre ad offrire ai ragazzi e alle ragazze una possibilità concreta di riparazione tramite l’accordo tra istituzioni del volontariato (Associazione “La Strada-Der Weg”, Cooperativa sociale “Eureka”, Caritas, associazione “Volontarius”).

 


Riferimenti normativi

Il servizio è regolato dalle norme della Provincia autonoma di Bolzano. Per maggiori informazioni, consulta il portale Lexbrowser.

La norma di riferimento è il decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150: “Attuazione della legge 27 settembre 2021, n. 134, recante delega al Governo per l'efficienza del processo penale, nonché in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari”.

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