Dove posso ottenere ulteriori informazioni?
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web della Soprintendenza Provinciale ai Beni Culturali.
Beni architettonici ed artistici
Quando devo contattare l’Ufficio Beni architettonici ed artistici?
Si consiglia di contattare tempestivamente il/la funzionario/a di zona prima di iniziare la progettazione. Qui è possibile trovare le persone di riferimento: Ufficio Beni architettonici ed artistici | Contatti
Per quali lavori è necessaria l’autorizzazione da parte della Soprintendenza Provinciale ai Beni Culturali?
Per legge, qualsiasi modifica apportata a un bene tutelato deve essere preventivamente autorizzata dalla Soprintendenza provinciale ai Beni culturali (Codice dei beni culturali e del paesaggio, D.Lgs. 22.1.2004 n. 42, art. 21). Ciò significa che in caso di opere di manutenzione, restauro e ristrutturazione, dovrà essere presentata prima dell’inizio dei lavori la richiesta di autorizzazione per interventi su beni architettonici ed artistici.
Come compilare correttamente la richiesta?
Alla lettera A:
Il primo campo della richiesta deve essere compilato dal richiedente (oltre al proprietario/a può essere anche il rappresentante legale o il rappresentante delegato alla sottoscrizione digitale e/o alla presentazione telematica di documenti amministrativi).
Nel secondo campo si inserisce la denominazione della persona giuridica rappresentata (ad esempio il Comune o l’impresa) o i dati della persona fisica rappresentata.
Nel terzo campo si riportano i dati della persona giuridica rappresentata (ad esempio il Sindaco, il titolare dell’impresa) o i dati della persona fisica rappresentata.
Alla lettera B:
Si compilano tutti i campi pertinenti.
Indicare il nome del Comune e della Frazione (non utilizzare codici numerici).
Le informazioni sul vincolo sono riportate nel libro fondiario alla voce “Foglio degli aggravi C”.
Alla lettera F:
Gli allegati obbligatori elencati devono essere inviati per posta certificata/consegnati assieme alla richiesta.
Non si considera parte integrante della richiesta la documentazione pervenuta in precedenza in altro modo, ad esempio inviata tramite e-mail.
Quanto tempo richiede l'autorizzazione di un progetto?
Per quanto riguarda l'autorizzazione o il parere, si distingue tra:
- Interventi edilizi e/o di restauro soggetti ad autorizzazione: 120 giorni
- Pareri tecnici: 60 giorni
- Progetti per mezzi pubblicitari/ occupazione del suolo pubblico (plateatici): 30 giorni
Se il termine legale decorre senza risposta, la domanda non si considera automaticamente approvata (vedasi articolo 22, comma 3 della LP 17/1993 – Silenzio assenso nei procedimenti ad istanza di parte: “Le disposizioni di quest’articolo non si applicano agli atti e ai procedimenti in materia di tutela dell’ambiente, tutela dal rischio idrogeologico, tutela del patrimonio culturale, storico-artistico e paesaggistico nonché della salute e della pubblica sicurezza e incolumità delle persone, ai casi in cui la normativa dell’Unione europea impone l’adozione di provvedimenti amministrativi formali, nonché ai casi in cui una disposizione normativa qualifica il silenzio dell'amministrazione come rigetto dell’istanza e agli atti e procedimenti individuati con deliberazione della Giunta provinciale da pubblicarsi nel Bollettino Ufficiale della Regione.”)
Quale è il numero di protocollo dell’autorizzazione o parere?
Il numero di protocollo si trova nell'oggetto della e-mail certificata (PEC) che riceve il richiedente con l'approvazione o, in caso di invio postale, verticalmente sul margine destro della prima pagina del documento. Per i file caricati sul portale SUAP, il numero di protocollo si trova nel nome del file.