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Codice servizio: 3034

Autorizzazione di misure sui beni culturali

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Descrizione

L'esecuzione di opere e lavori di qualunque genere su beni architettonici ed artistici sottoposti a vincolo, così come entro le aree vincolate e per immobili sottoposti a vincolo indiretto obbligatoria della Soprintendente o del Soprintendente provinciale ai Beni culturali.

Ogni modifica della destinazione d’uso deve essere preventivamente comunicata.


A chi è rivolto il servizio

  • Il proprietario o la proprietaria.
  • Gli amministratori o le amministratrici oppure i rappresentanti o le rappresentanti legali del bene tutelato.
  • La rappresentante delegata o il rappresentante delegato alla presentazione dei documenti amministrativi.
  • Le persone in possesso di una dichiarazione di assenso del proprietario o della proprietaria alla esecuzione degli interventi da parte di terzi.

Cosa serve

Modulo di richiesta: Richiesta di autorizzazione di interventi su beni architettonici ed artistici sottoposti a vincolo a vincolo di tutela.

  1. Allegati obbligatori: Allegato A2 – Elenco degli interventi previsti nella Richiesta di autorizzazione per interventi su Beni architettonici ed artistici

Alla domanda va allegata una marca da bollo da euro 16,00. Domande in forma digitale richiedono l’indicazione del codice della marca da bollo telematica.

Per interventi edilizi:

  • Relazione tecnica (firmata dall’architetta/dall’architetto)
  • Rappresentazioni grafiche del progetto: disegni dello stato di fatto, rosso-giallo, stato finale (firmate dall’architetta/dall’architetto)
  • Documentazione fotografica dettagliata dello stato di fatto

Per interventi di restauro:

  • Concetto di restauro (redatto da restauratore qualificato)
  • Documentazione fotografica dettagliata dello stato di fatto

Per installazione di pannelli fotovoltaici e collettori solari termici:

Se pertinenti:

Come fare domanda

Per la richiesta, inviare i documenti all’Ufficio Beni architettonici ed artistici:

  • in caso di persone giuridiche (progettisti, liberi professionisti, imprese, comuni, società cooperative, ecc.) in forma digitale tramite posta elettronica certificata all’indirizzo PEC dell’Ufficio provinciale Beni architettonici ed artistici: kunstdenkmaeler.beniartistici@pec.prov.bz.it.

Tutti i documenti devono essere firmati digitalmente dal richiedente o da chi ne ha la procura:

  • in caso di persone private ed enti di diritto privato in forma digitale tramite PEC oppure in forma cartacea per posta (raccomandata con ricevuta di ritorno) o tramite consegna diretta all’Ufficio Beni architettonici ed artistici. In questi ultimi due casi deve essere allegata la copia di un documento di riconoscimento valido del/la richiedente.

Non si accettano richieste tramite email.


Cosa segue

  1. L’ufficio riceve la richiesta.
  2. Ricevi una conferma di ricezione con l'indicazione del numero di protocollo e della data di ricezione.
  3. L'Ufficio Beni architettonici ed artistici può richiedere ulteriori documenti che ritiene necessari e invitare il/la richiedente a completare o correggere la domanda di autorizzazione o i documenti allegati. A tale richiesta devi rispondere entro 30 giorni. Trascorso tale termine, la domanda viene archiviata.
  4. Il progetto viene verificato dall’Ufficio Beni architettonici ed artistici.
  5. Il progetto viene autorizzato oppure ricevi comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento del progetto.
  6. L'autorizzazione della Soprintendenza Provinciale ai Beni Culturali è un requisito vincolante per l'esecuzione di qualsiasi intervento sul bene tutelato, sia immobile che mobile. Le prescrizioni sono vincolanti e devono essere comunicate a tutti i soggetti coinvolti nel progetto (p. es. artigiani, direttori lavori, altri progettisti coinvolti negli interventi).
  7. Prima dell'inizio dei lavori è necessario comunicare l'avvio dei lavori tramite PEC utilizzando l'apposito modulo di Segnalazione inizio lavori disponibile sul sito web dell'Ufficio per i monumenti architettonici e artistici.
  8. Qualsiasi modifica al progetto durante l'esecuzione deve essere preventivamente concordata con il/la funzionario/a di zona. Qualsiasi tipo di variante di progetto deve essere inoltrata per l’autorizzazione.
  9. L’Ufficio Beni architettonici ed artistici supervisiona i lavori e ne verifica la corretta esecuzione. L’esecuzione degli interventi in difformità dalla autorizzazione e dalle prescrizioni può portare ad un fermo cantiere.

Tempi e scadenze

Le richieste di autorizzazione di interventi possono essere presentate in qualsiasi momento.

Le richieste di autorizzazione di interventi devono essere presentate prima dell’inizio degli interventi.

La Segnalazione di inizio lavori deve essere inviata con almeno un mese di anticipo.


Domande frequenti

Dove posso ottenere ulteriori informazioni?

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web della Soprintendenza Provinciale ai Beni Culturali.

Beni architettonici ed artistici

Quando devo contattare l’Ufficio Beni architettonici ed artistici?

Si consiglia di contattare tempestivamente il/la funzionario/a di zona prima di iniziare la progettazione. Qui è possibile trovare le persone di riferimento: Ufficio Beni architettonici ed artistici | Contatti

Per quali lavori è necessaria l’autorizzazione da parte della Soprintendenza Provinciale ai Beni Culturali?

Per legge, qualsiasi modifica apportata a un bene tutelato deve essere preventivamente autorizzata dalla Soprintendenza provinciale ai Beni culturali (Codice dei beni culturali e del paesaggio, D.Lgs. 22.1.2004 n. 42, art. 21). Ciò significa che in caso di opere di manutenzione, restauro e ristrutturazione, dovrà essere presentata prima dell’inizio dei lavori la richiesta di autorizzazione per interventi su beni architettonici ed artistici.

Come compilare correttamente la richiesta?

Alla lettera A:

Il primo campo della richiesta deve essere compilato dal richiedente (oltre al proprietario/a può essere anche il rappresentante legale o il rappresentante delegato alla sottoscrizione digitale e/o alla presentazione telematica di documenti amministrativi).

Nel secondo campo si inserisce la denominazione della persona giuridica rappresentata (ad esempio il Comune o l’impresa) o i dati della persona fisica rappresentata.

Nel terzo campo si riportano i dati della persona giuridica rappresentata (ad esempio il Sindaco, il titolare dell’impresa) o i dati della persona fisica rappresentata.


Alla lettera B:

Si compilano tutti i campi pertinenti.

Indicare il nome del Comune e della Frazione (non utilizzare codici numerici).

Le informazioni sul vincolo sono riportate nel libro fondiario alla voce “Foglio degli aggravi C”.


Alla lettera F:

Gli allegati obbligatori elencati devono essere inviati per posta certificata/consegnati assieme alla richiesta.

Non si considera parte integrante della richiesta la documentazione pervenuta in precedenza in altro modo, ad esempio inviata tramite e-mail.

Quanto tempo richiede l'autorizzazione di un progetto?

Per quanto riguarda l'autorizzazione o il parere, si distingue tra:

- Interventi edilizi e/o di restauro soggetti ad autorizzazione: 120 giorni

- Pareri tecnici: 60 giorni

- Progetti per mezzi pubblicitari/ occupazione del suolo pubblico (plateatici): 30 giorni

Se il termine legale decorre senza risposta, la domanda non si considera automaticamente approvata (vedasi articolo 22, comma 3 della LP 17/1993 – Silenzio assenso nei procedimenti ad istanza di parte: “Le disposizioni di quest’articolo non si applicano agli atti e ai procedimenti in materia di tutela dell’ambiente, tutela dal rischio idrogeologico, tutela del patrimonio culturale, storico-artistico e paesaggistico nonché della salute e della pubblica sicurezza e incolumità delle persone, ai casi in cui la normativa dell’Unione europea impone l’adozione di provvedimenti amministrativi formali, nonché ai casi in cui una disposizione normativa qualifica il silenzio dell'amministrazione come rigetto dell’istanza e agli atti e procedimenti individuati con deliberazione della Giunta provinciale da pubblicarsi nel Bollettino Ufficiale della Regione.”)

Quale è il numero di protocollo dell’autorizzazione o parere?

Il numero di protocollo si trova nell'oggetto della e-mail certificata (PEC) che riceve il richiedente con l'approvazione o, in caso di invio postale, verticalmente sul margine destro della prima pagina del documento. Per i file caricati sul portale SUAP, il numero di protocollo si trova nel nome del file.