Dove posso trovare ulteriori informazioni?
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web della Soprintendenza Provinciale ai Beni Culturali: Beni architettonici ed artistici.
Che cos'è un monumento minore/opera d'arte e quali oggetti sono ammessi al finanziamento?
Sono considerati monumenti minori i beni immobili di interesse etnografico, storico o paesaggistico: forni per la panificazione, edicole votive, ponti, fontane, gonfaloni, cippi commemorativi, croci sulle vette, lapidi od ornamenti di tombe, essiccatoi per foraggio, fornaci da calce, cappelle con elementi di arredo sacro mobili ed immobili, costruzioni destinate alla conservazione dei cereali, piste per il gioco dei birilli, mulini, granai su pali, segherie, insegne storiche, muri di recinzione, crocifissi di strada, croci votive contro le intemperie, non sottoposti a vincolo diretto di tutela storico-artistica.
Sono considerati tetti in paglia le coperture tradizionali con paglia di segale di tetti di edifici abitativi e rustici non sottoposti a vincolo diretto di tutela storico-artistica.
Come compilare la dichiarazione sostitutiva in merito all'obbligo di detrazione della ritenuta d'acconto?
Per la risposta a questa domanda il/la richiedente è pregata di rivolgersi al proprio commercialista/consulente fiscale. L’Ufficio Beni architettonici ed artistici non dispone delle informazioni necessarie per rispondere a questa domanda.
Cosa devo indicare per quanto riguarda la detraibilità dell’IVA?
Per la risposta a questa domanda il/la richiedente è pregato/a di rivolgersi al proprio commercialista/consulente fiscale. L’Ufficio Beni architettonici ed artistici non dispone delle informazioni necessarie per rispondere a questa domanda.
Dove posso trovare la richiesta di liquidazione?
La richiesta di liquidazione viene inviata insieme alla comunicazione di concessione del contributo dall'Ufficio Beni architettonici ed artistici.
Come compilare il piano di finanziamento?
Il piano di finanziamento prevede tre campi:
Costo complessivo, Mezzi propri e Importo mancante.
Nel campo “Costo complessivo” deve essere inserita la somma degli importi di tutti i preventivi senza IVA.
Nel campo “Mezzi propri” deve essere inserito un importo numerico, non una percentuale, o una frase. I mezzi propri vengono detratti dal costo complessivo e danno quindi come risultato il contributo auspicato.
Nel campo “Importo mancante” si inserisce la differenza tra il costo complessivo e i mezzi propri. Questo campo rappresenta il contributo auspicato. Se il contributo calcolato dall'Ufficio risultasse superiore all’Importo mancante indicato nella richiesta, il contributo sarà ridotto in proporzione.