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Codice servizio: 2981

Valori agricoli minimi e massimi per la determinazione delle indennità di esproprio

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Descrizione

Pubblicazione dei valori agricoli minimi e massimi annualmente stabiliti dalla Commissione Provinciale Estimatrice, presieduta dal direttore dell'Ufficio Estimo.

Questi valori sono utilizzati per la determinazione dell'indennità dovuta all'espropriato per le aree coltivate non edificabili. Questi valori sono utilizzati anche per la determinazione dell'indennità per l'imposizione delle servitù.

Consulta i valori agricoli minimi e massimi.


Domande frequenti

Cosa si intende per terreni “non edificabili”?

Sono tutti quei terreni che non consentono l’edificazione di fabbricati. Tipicamente si tratta di terreni agricoli. I valori pubblicati dall’Ufficio Estimo si riferiscono a questa tipologia di terreni, in particolare ai terreni agricoli coltivati.

Quali sono i requisiti dei terreni non edificabili?

I terreni non edificabili sono quelli dove non si possono costruire fabbricati (case, capannoni, ecc.).

Questo accade perché il Piano Comunale per il Territorio e Paesaggio (PCTP) non attribuisce a quei terreni diritti edificatori.

Ad esempio, se un terreno è classificato come agricolo, non può essere usato per costruzioni residenziali o industriali.

Eccezioni:

in alcuni casi si può costruire su terreni agricoli, ma solo per usi agricoli (es. rimesse, depositi) o per attività legate al maso chiuso.

Perché i valori agricoli sono suddivisi in classi A, B, C?

Perché non tutti i terreni agricoli hanno la stessa qualità.

La suddivisione in classi serve a distinguere:

  • Classe A: terreni di alta qualità (più fertili, più produttivi) e valore più alto;
  • Classe B: qualità media;
  • Classe C: qualità bassa e valore più basso.

Ogni tipo di coltura (prato, bosco, frutteto, ecc.) viene valutato in base a criteri agronomici, cioè legati alla resa e alle condizioni del terreno.

Questi valori agricoli corrispondono ai reali valori di mercato?

Sì. L’Ufficio Estimo controlla ogni anno il mercato dei terreni agricoli per garantire che i valori siano aggiornati e realistici.

Come lo facciamo:

  • analizziamo i contratti di compravendita raccolti durante l’anno;
  • collaboriamo con associazioni agricole, come il Bauernbund;
  • una commissione tecnica decide ogni anno se i valori vanno aggiornati.

Importante: nel 2016 la Corte Costituzionale ha riconosciuto che i valori agricoli della Provincia di Bolzano sono corretti e legittimi.
Questo significa che sono coerenti con il reale valore di mercato e si possono usare per calcolare l’indennità di esproprio.
Bolzano è l’unica provincia in Italia dove i valori agricoli tabellari sono ufficialmente riconosciuti come validi anche per legge.

Se un terreno agricolo ha caratteristiche di pregio, questo viene considerato nel calcolo dell’indennità?

Sì, assolutamente. I terreni agricoli che hanno caratteristiche particolari di qualità o posizione vengono valutati di più. Ad esempio:

è stata creata una classe speciale A+ per frutteti e vigneti di pregio:
  • come i frutteti con varietà di mele “club” (es. Pink Lady, Jazz, Kanzi) oppure,
  • i vigneti che producono vini di “linea speciale”.
viene considerata anche la posizione del terreno:
  • vicinanza a centri abitati;
  • presenza in zone paesaggisticamente pregiate;
  • tutti questi elementi portano a un valore agricolo più alto, e quindi a una maggiore indennità in caso di esproprio.