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Codice servizio: 2087

Contributi a provider ECM per iniziative di formazione continua in ambito sanitario

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Descrizione

Contributi concessi ad enti che organizzano iniziative di formazione continua in ambito sanitario.


A chi è rivolto il servizio

Enti accreditati dalla Provincia autonoma di Bolzano quali provider ECM secondo le normative nazionali e provinciali vigenti.


Cosa serve

Devi acquistare una marca da bollo del valore di 16 euro, salvo esenzione, ed indicare il numero di riferimento sul modulo della domanda di concessione del contributo.

Per la liquidazione del contributo devi presentare domanda tramite apposito modulo, accompagnato dall’elenco delle spese sostenute e dalla documentazione contabile come previsto nei “criteri per la concessione di contributi a provider ECM per iniziative di formazione continua in ambito sanitario”. stabiliti dalla deliberazione della Giunta provinciale 15 marzo 2016, n. 294, art. 7, comma 4.
 
Loghi: richiedi alla persona di riferimento dell’ufficio competente il logo della Provincia autonoma di Bolzano. Richiedilo se la domanda di concessione di contributo riguarda anche le spese relative a redazione, grafica e stampa di programmi, inviti, manifesti, pieghevoli, opuscoli, locandine riguardanti l’iniziativa formativa.

 


Come fare domanda

Devi presentare la domanda all’ufficio competente secondo le modalità stabilite nei criteri di concessione (deliberazione della Giunta provinciale 15 marzo 2016, n. 294, art. 4).
Devi accreditare ai fini ECM ogni singola iniziativa, completa di programma dettagliato, tramite il portale www.ecmbz.it.


Devi fornire tutte le indicazioni e le informazioni specifiche e contabili relative ad ogni singola iniziativa, accedendo tramite apposite credenziali al portale Ge.Co. (geco.provinz.bz.it).


Cosa segue

Le domande di richiesta di concessione e successiva richiesta di liquidazione del contributo nonché la relativa documentazione sono esaminate secondo l’ordine cronologico di entrata.
L’ufficio competente può richiedere qualsiasi ulteriore documentazione ritenuta necessaria.
Entro 30 giorni dalla data di ricevimento della richiesta di cui al punto 2., l’ente richiedente deve regolarizzare la domanda, rettificando i dati o integrando la documentazione presentata. Qualora non provvedesse a farlo entro il termine prescritto, la domanda sarà archiviata.
L'ufficio competente individua nei preventivi di spesa presentati con la domanda di richiesta di concessione del contributo le spese ammissibili. Ne stabilisce l’ammontare e, dopo l’emanazione del decreto di concessione del contributo, comunica l’importo all’ente richiedente.
La liquidazione del contributo avviene dopo la presentazione della documentazione amministrativa e contabile richiesta e necessaria per la rendicontazione.

Obbligo di pubblicazione entro il 30 giugno dell'anno successivo: gli enti beneficiari di contributi erogati anche da diversi uffici provinciali sono tenuti a pubblicarli secondo le modalità previste da:

  • circolare della Segreteria generale della Provincia n. 4 del 7 novembre 2019;
  • legge del 4 agosto 2017, n. 124.

Tempi e scadenze

Termine per la consegna della domanda di concessione del contributo: 31 gennaio dell’anno di concessione del contributo (attenzione: la data della domanda deve essere antecedente alla data di inizio delle iniziative).
Termine per la consegna della domanda di liquidazione del contributo: 31 marzo dell'anno successivo a quello di concessione del contributo.

Domande frequenti

Quando è disponibile il modulo per la presentazione della domanda di concessione del contributo?

Verso la metà del mese di dicembre precedente all’anno di concessione del contributo.

Quando è disponibile l’accesso al sistema Ge.Co.?

L’accesso è disponibile dal 1° al 31 gennaio dell’anno di concessione del contributo.

C’è un numero massimo di iniziative per il quale è possibile presentare domanda di contributo?

Sì, ogni provider ECM può presentare domanda per un massimo di 15 iniziative. Nel computo
sono incluse anche le edizioni.

Che tipo di iniziative in ambito sanitario possono essere ammesse a contributo?

Iniziative formative residenziali (RES), a distanza (FAD) e sul campo (FSC), purché accreditate
ai fini ECM tramite la piattaforma dedicata.

È possibile presentare domanda di contributo per iniziative che si svolgono a cavallo di due anni?

No, le iniziative formative devono concludersi entro il 31 dicembre dell’anno di concessione del contributo.

È previsto un numero minimo di partecipanti per ogni singola iniziativa formativa?

Sì, ai fini della liquidazione del contributo, ad ogni singola iniziativa devono risultare formate almeno 8 persone, di cui il 25% con profilo professionale ECM.

Sono ammissibili documenti contabili emessi nell’anno successivo a quello di concessione del contributo?

Sì, purché siano emessi con data antecedente al termine di presentazione della domanda di liquidazione e purché si riferiscano inequivocabilmente all’iniziativa per la quale il contributo è stato concesso.


Riferimenti normativi

Normative di riferimento

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