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Codice servizio: 1842

Contributi per investimenti culturali per il gruppo linguistico ladino

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Descrizione

Richiesta di contributi concessi per i seguenti investimenti culturali:

  • arredamento di sale di teatro, sale polifunzionali, sale prove e altri locali destinati ad attività culturali o artistiche;
  • acquisto e restauro di strumenti musicali;
  • acquisto e restauro di costumi tradizionali;
  • acquisto dell’apparecchiatura necessaria allo svolgimento dell'attività culturale o artistica.

In caso di residua disponibilità finanziaria sono ammissibili anche le seguenti spese:

  • acquisto, costruzione, ristrutturazione e ampliamento di sale di teatro, sale polifunzionali, sale prove e altri locali destinati ad attività culturali o artistiche;
  • acquisto e restauro di opere d'arte.

Non sono ammissibili le seguenti spese:

  • acquisto e restauro di armi;
  • acquisto dell'abbigliamento del coro;
  • acquisto di veicoli;
  • costruzione e arredamento di bar, cucine, soggiorni e padiglioni di musica.

 


A chi è rivolto il servizio

  • Enti;
  • fondazioni;
  • cooperative;
  • associazioni;
  • comitati.


Requisiti

Le organizzazioni devono:

  • svolgere un’attività continuativa in provincia di Bolzano;
  • avere tra le finalità statutarie lo svolgimento di attività culturali aperte al pubblico;
  • disporre di una struttura organizzativa idonea;
  • svolgere la propria attività nel rispetto dello statuto e secondo principi di economicità e trasparenza della gestione economico-finanziaria.

 


Cosa serve

La domanda di contributo per investimenti culturali con i seguenti allegati:

  • il programma di investimento;
  • un preventivo dettagliato di spesa;
  • un piano di finanziamento con l’esatta indicazione delle risorse economiche;
  • data di inizio dei lavori/dell’attività di investimento;
  • un cronoprogramma relativo alla realizzazione dell’investimento pianificato;
  • in caso di investimenti di notevole entità riguardanti beni immobili, una descrizione delle future spese di gestione con la relativa copertura.

Devi acquistare una marca da bollo del valore di 16 euro da apporre sulla domanda. Sono esenti i comuni e le associazioni iscritte nel registro provinciale del volontariato.

 



Cosa segue

  • Le domande di concessione sono sottoposte al parere della Consulta culturale.
  • Se la domanda viene valutata positivamente, verrà concesso un contributo.
  • I vantaggi economici possono ammontare fino al 80% della spesa ammessa. Inoltre, non possono superare il disavanzo indicato nel piano di finanziamento. Le associazioni devono finanziare almeno il 20% in proprio o indicare altri mezzi finanziari. L’ammontare del sostegno finanziario si basa sui “Criteri di valutazione” sopra citati.

 


Tempi e scadenze

Puoi presentare domanda entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento, oppure se necessario anche nel corso dell'anno.


Domande frequenti

Dove posso trovare maggiori informazioni?

Le trovi sul sito Web dell'istituzione competente dedicato a questo servizio e la circolare 21/2025.

Rispetto alle spese da sostenere, quando devo presentare le domande al più tardi?

Le domande di contributo ordinario e di contributo per progetti devono essere presentate in ogni caso prima che siano state sostenute le prime spese indicate nel piano di finanziamento.

Su quale base vengono calcolate le ore di volontariato e che tariffa si può considerare e come posso integrarle nella domanda di liquidazione?

Le ore di volontariato si possono riconoscere nell’ammontare del 25% delle spese effettivamente riconosciute in fase di rendicontazione, che in ogni caso non possono superare le spese riconosciute in fase di concessione del contributo. La tariffa base è di 20 euro all’ora. Le sedute istituzionali degli organi collegiali delle organizzazioni non sono riconosciute come ore di volontariato.