Per essere ammesso, devi possedere uno dei seguenti titoli di studio in conformità all’art. 3, comma 2, lettera d), della legge n. 12/1979 e secondo quanto precisato nel parere CUN n. 1540 del 23 ottobre 2012.
1. Titoli di laurea del vecchio ordinamento
Diploma di laurea quadriennale in:
- giurisprudenza;
- scienze economiche e commerciali;
- scienze politiche.
Diploma universitario o laurea triennale in consulenza del lavoro.
2. Lauree triennali o magistrali appartenenti alle seguenti classi (nuovo ordinamento)
Lauree triennali:
- L-14 – Scienze dei servizi giuridici;
- L-16 – Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione;
- L-18 – Scienze dell’economia e della gestione aziendale;
- L-33 – Scienze economiche;
- L-36 – Scienze politiche e delle relazioni internazionali.
Lauree magistrali:
- LM-56 – Scienze dell’economia;
- LM-62 – Scienze della politica;
- LM-63 – Scienze delle pubbliche amministrazioni;
- LM-77 – Scienze economico-aziendali;
- LMG/01 – Giurisprudenza;
- LM/SC-GIUR – Scienze giuridiche della sicurezza.
3. Titoli di studio equiparati
Titoli equiparati a quelli elencati nel Punto 2, ai sensi dei:
- decreti del MIUR e del Ministro per la pubblica amministrazione e innovazione del 9 luglio 2009.;
- decreto interministeriale dell’11 novembre 2011;
- titoli del vecchio ordinamento equipollenti a quelli indicati nel Punto 1.
4. Altre casistiche ammesse
- Se hai già ottenuto il riconoscimento di idoneità del titolo da parte del Consiglio Universitario Nazionale (CUN).
- Se hai conseguito il certificato di compiuta pratica o risulti iscritto o iscritta al registro dei praticanti consulenti del lavoro entro il 22 gennaio 2013.Data di pubblicazione del primo bando di recepimento del parere CUN n. 1540/2012.
Se hai conseguito:
- laurea quadriennale in sociologia;
- laurea (classe 14) in scienze e tecniche della comunicazione;
- e hai ottenuto il certificato di compiuta pratica o risulti iscritto o iscritta al registro dei praticanti entro il 22 gennaio 2013.
5. Titoli conseguiti all’estero
Titolo di studio conseguito in uno Stato estero. Questo è
riconosciuto equivalente a uno di quelli indicati nei punti 1 e 2, tramite
parere favorevole del Consiglio Universitario Nazionale, ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. n. 189/2009 (ai fini dell’accesso al tirocinio).
Informazioni
Tutti i requisiti sopra elencati devono essere posseduti entro la data di scadenza del termine previsto per la presentazione della domanda di ammissione agli esami.