Quali modifiche sono soggette ad autorizzazione per un distributore stradale?
Le seguenti modifiche sono soggette ad autorizzazione:
- installazione di nuove colonnine per l'erogazione di carburante, con o senza aumento del numero dei prodotti erogati;
- sostituzione di un prodotto già esistente con uno nuovo;
- aggiunta di un nuovo carburante e installazione di apparecchiature self-service a pagamento anticipato e di nuove colonnine su impianti esistenti; in tal caso l’autorizzazione è rilasciata, a condizione che l’impianto sia dotato di un’area di rifornimento per le nuove apparecchiature da installare, adeguatamente coperta da idonea pensilina.
Quali modifiche non sono soggette ad autorizzazione per un distributore stradale?
Le seguenti modifiche non sono soggette ad autorizzazione:
- installazione di nuovi serbatoi e sostituzione di serbatoi con altri;
- sostituzione di colonnine a singola erogazione con altre a doppia erogazione o a erogazione multipla per prodotto, o viceversa, limitatamente ai prodotti già autorizzati;
- cambio di destinazione d’uso degli erogatori e dei serbatoi, limitatamente ai carburanti compresi nelle categorie già autorizzate per l’impianto esistente, a condizione che non venga aggiunto o eliminato alcun prodotto;
- realizzazione e aumento di capacità dei depositi di stoccaggio degli oli lubrificanti;
- sostituzione di miscelatori manuali con altri elettrici o elettronici;
- installazione di apparecchiature self-service a pagamento posticipato;
- installazione di dispositivi e impianti per il recupero dei vapori o per altri interventi finalizzati al risparmio energetico e alla tutela dell’ambiente, della salute e della sicurezza;
- installazione di apparecchiature self-service a pagamento anticipato ed estensione dell’utilizzo di quelle già presenti all’erogazione di altri carburanti.
Quando posso mettere in esercizio un distributore stradale?
Un distributore stradale può essere messo in esercizio dopo aver ricevuto l’autorizzazione da parte della direttrice/del direttore della Ripartizione provinciale Sviluppo economico e dopo aver ricevuto la licenza da parte dell’Ufficio delle Dogane.