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Codice servizio: 1513

Contributi per investimenti sul settore sanitario

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Descrizione

Si tratta di un contributo destinato a investimenti nel settore sanitario che sostiene la costruzione, la ristrutturazione e la manutenzione straordinaria delle strutture sanitarie.
Finanzia anche il miglioramento degli edifici e l’acquisto di immobili già destinati all’assistenza sanitaria. Il contributo è riservato esclusivamente agli enti pubblici e gli immobili devono essere utilizzati da medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. Sono finanziati anche arredi, attrezzature, mobili e macchinari d’ufficio.
Non sono invece ammessi sistemi informatici, software e dispositivi elettromedicali. Gli investimenti devono contribuire al raggiungimento degli obiettivi del Piano Sanitario Provinciale.


A chi è rivolto il servizio

I contributi vengono concessi a fondazioni, enti pubblici e privati, cooperative sociali, comitati e associazioni, senza scopo di lucro, o a quelle persone giuridiche che erogano prestazioni per le quali è stata stipulata una convenzione con l'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige.


Requisiti

I contributi vengono concessi se:

  • la struttura sanitaria è situata sul territorio della Provincia autonoma di Bolzano;
  • il beneficiario esercita per statuto attività nell’ambito sanitario.

 


Cosa serve

  • Domanda per la concessione di un contributo per investimenti nel settore sanitario;
  • copia dello statuto e dell’atto costitutivo;
  • dichiarazione sulla ritenuta d’imposta – Dichiarazione sulla ritenuta d'imposta;
  • dichiarazione in merito alla detraibilità dell’IVA – Dichiarazione sulla detraibilità dell'IVA;
  • motivazione degli investimenti programmatic;
  • cronoprogramma – 
  • piano di finanziamento – Piano di finanziamento degli investimenti.

Documenti da allegare per lavori edili (costruzione, ristrutturazione e lavori straordinari):

  • dichiarazione attestante che la persona giuridica esercita per statuto attività di assistenza sanitaria, ad eccezione degli enti pubblici purché destinino le agevolazioni esclusivamente a fini sanitari;
  • dichiarazione che per lo stesso scopo non è stata presentata domanda ad altro ufficio provinciale o ad altro ente pubblico equiparato;
  • copia autentica dello statuto e dell’atto costitutivo, qualora la domanda sia presentata per la prima volta, o nel caso in cui tali documenti siano stati modificati o integrati;
  • dichiarazione inerente alla ritenuta di acconto relativa all’imposta sul reddito delle persone giuridiche ai sensi dell’articolo 28 del decreto del Presidente della Repubblica 23 settembre 1973, n. 600, e successive dichiarazioni inerente alla posizione – Dichiarazione sulla ritenuta d'imposta;
  • dichiarazione relativa all’imposta sul valore aggiunto (I.V.A.) e modifiche – dichiarazione detraibilità dell'IVA;
  • esposizione dei motivi che giustificano l’acquisto o il lavoro progettato;
  • progetto complessivo e programma volumetrico dello stesso, con evidenziata nel dettaglio la parte destinata al settore sanitario, con relativa indicazione dei m² / m³ e della % riservata all’area sanitaria rispetto alla struttura nel suo complesso (in formato 1:100);
  • motivazione dei lavori e relazione tecnica dettagliata;
  • preventivo dei costi dettagliato della parte sanitaria;
  • autorizzazione del progetto sanitario prevista dalla legislazione vigente rilasciata dall’Ufficio 23.2 Governo Sanitario;
  • parere del Comitato tecnico provinciale, se richiesto dalla Legge Provinciale del 21 ottobre 1992, n. 38;
  • dichiarazione attestante che la persona giuridica esercita per statuto attività di assistenza sanitaria, ad eccezione degli enti pubblici purché destinino le agevolazioni esclusivamente a fini sanitari;
  • dichiarazione che per lo stesso scopo non è stata presentata domanda ad altro ufficio provinciale o ad altro ente pubblico equiparato;
  • copia autentica dello statuto e dell’atto costitutivo, qualora la domanda sia presentata per la prima volta, o nel caso in cui tali documenti siano stati modificati o integrati;
  • esposizione dei motivi che giustificano l’acquisto o il lavoro progettato;
  • motivazione dei lavori e relazione tecnica dettagliata;
  • Preventivo dei costi dettagliato della parte sanitaria;
  • autorizzazione del progetto sanitario prevista dalla legislazione vigente rilasciata dall’Ufficio 23.2 Governo Sanitario;
  • verbale di approvazione da parte dell’organo competente relativo all’ esecuzione dei lavori;
  • dichiarazione di rispettare la normativa provinciale ed europea vigente in materia di appalti pubblici;
  • tutti i pareri, le autorizzazioni e i titoli giuridici previsti dalla legislazione vigente;
  • cronoprogramma (Cronoprogramma 2026-2028);
  • piano di finanziamento (Piano di finanziamento degli investimenti).

Documenti da allegare per l’acquisto di immobili già destinati all’assistenza sanitaria, che sono concessi esclusivamente a favore di enti pubblici, che destinano tali immobili per l’attività di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta (solo per enti pubblici):

  • dichiarazione attestante che la persona giuridica esercita per statuto attività di assistenza sanitaria, ad eccezione degli enti pubblici purché destinino le agevolazioni esclusivamente a fini sanitari;
  • dichiarazione che per lo stesso scopo non è stata presentata domanda ad altro ufficio provinciale o ad altro ente pubblico equiparato;
  • copia autentica dello statuto e dell’atto costitutivo, qualora la domanda sia presentata per la prima volta, o nel caso in cui tali documenti siano stati modificati o integrati;
  • esposizione dei motivi che giustificano l’acquisto o il lavoro progettato;
  • Progetto complessivo e programma volumetrico dello stesso, con evidenziata nel dettaglio la parte destinata al settore sanitario, con relativa indicazione dei m² / m³ e della % riservata all’area sanitaria rispetto alla struttura nel suo complesso (in formato 1:100);
  • verbale di approvazione dell’organo competente relativo agli acquisti o ai lavori
  • dichiarazione di rispettare la normativa provinciale ed europea vigente in materia di appalti pubblici;
  • tutti i pareri, le autorizzazioni e i titoli giuridici previsti dalla legislazione vigente;
  • cronoprogramma (Cronoprogramma 2026-2028);
  • piano di finanziamento (Piano di finanziamento degli investimenti);
  • un parere sulla congruità del costo rilasciato dell’Ufficio provinciale Estimo sul valore della struttura sanitaria;
  • dichiarazione inerente alla ritenuta di acconto relativa all’imposta sul reddito delle persone giuridiche ai sensi dell’articolo 28 del decreto del Presidente della Repubblica 23 settembre 1973, n. 600, e successive dichiarazioni inerente alla posizione – Dichiarazione sulla ritenuta d'imposta;
  • dichiarazione relativa all’imposta sul valore aggiunto (I.V.A.) e modifiche –Dichiarazione di detraibilità dell'IVA.

Documenti da allegare per acquisti (macchinari ed arredamento):

  • almeno 3 preventivi di spesa;
  • motivazione per gli acquisti con indicazione del preventivo scelto e relazione tecnica illustrativa;
  • verbale di approvazione da parte dell’organo competente relativo agli acquisti;
  • cronoprogramma (Cronoprogramma 2026-2028);
  • piano di finanziamento (Piano di finanziamento degli investimenti);
  • dichiarazione inerente alla ritenuta di acconto relativa all’imposta sul reddito delle persone giuridiche ai sensi dell’articolo 28 del decreto del Presidente della Repubblica 23 settembre 1973, n. 600, e successive dichiarazioni inerente alla posizione – Dichiarazione sulla ritenuta d'imposta;
  • dichiarazione relativa all’imposta sul valore aggiunto (I.V.A.) e modifiche –dichiarazione detraibilità dell'IVA.

I documenti di spesa devono essere conformi alle disposizioni di legge e intestati al soggetto richiedente il contributo e non devono essere datati anteriormente alla data di presentazione della relativa domanda di contributo.

Altri moduli consultabili:

Devi acquistare una marca da bollo del valore di 16 euro, salvo esenzione.

 


Come fare domanda

La domanda con i relativi allegati, firmata dal o dalla legale rappresentante, deve essere inviata tramite posta elettronica certificata all’indirizzo gesundheitssteuerung.governosanitario@pec.prov.bz.it, sottoscritta con firma elettronica qualificata.

Se il contributo riguarda l’acquisto di una struttura già destinata all’assistenza sanitaria, la domanda deve essere inviata:
  • prima della firma del contratto di compravendita;
  • entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento.
Gli interventi agevolati non possono iniziare prima dell’anno in cui viene presentata la domanda.

 


Cosa segue

  1. Le domande sono esaminate dall’Ufficio secondo l’ordine cronologico di presentazione.
  2. L’Ufficio determina l’importo del contributo da assegnare.
  3. Per valutare progetti e preventivi, l’Ufficio può avvalersi di esperti esterni.
  4. L'Ufficio può chiederti di integrare o correggere la domanda e avrai 30 giorni dalla data di ricevimento della richiesta per rispondere. Se non adempi alle integrazioni o correzioni la domanda viene archiviata.
Se l’intervento è pluriennale devi presentare l’intero progetto. L’Ufficio valuta l’entità del progetto e la sua durata presunta. La realizzazione deve avvenire entro 3 anni, secondo il cronoprogramma.
Possono essere agevolati maggiori costi, solo se:
  • comunicati preventivamente all’Ufficio;
  • non erano prevedibili al momento della domanda;
  • causati da forza maggiore;
  • non dovuti a errori di progettazione o aumento prezzi;
  • pari ad almeno il 10% dei costi originariamente previsti;
  • l’adeguamento del contributo è possibile solo entro la disponibilità del bilancio provinciale.
Sono ammesse modifiche agli investimenti entro l’esercizio finanziario in cui è stato assunto l’impegno di spesa, se:
  • comunicate prima dell’investimento sostitutivo;
  • non comportano una variazione dell’autorizzazione al progetto;
  • validate dall’Ufficio.
  • Non puoi iniziare gli interventi agevolati prima dell’anno di presentazione della domanda;
  • una nuova domanda per la stessa tipologia di investimento può essere presentata solo dopo 5 anni dalla domanda precedente;

Se il bilancio provinciale non copre tutte le domande ammissibili, si applicano le seguenti priorità:

  1. interventi di ristrutturazione già in corso, secondo la programmazione sanitaria provinciale;
  2. costruzione, ristrutturazione, manutenzione straordinaria e miglioramento delle strutture;
  3. acquisto di arredamenti all’interno di ristrutturazioni;
  4. acquisto di immobili in aree con carenza di strutture sanitarie.

Le altre domande sono finanziate con riduzione proporzionale del contributo, in base:

  • alla disponibilità residua;
  • alle priorità stabilite dalla programmazione sanitaria provinciale.

Rendicontazione (Disposizioni rendicontazione):

  • i contributi vengono liquidati in base alle spese effettive sostenute e documentate;
  • se la spesa effettiva è inferiore a quella approvata, il contributo è ridotto proporzionalmente;
  • le spese devono corrispondere a quelle ammissibili da progetto o preventivo;

La regolare esecuzione di lavori o acquisti è accertata dall’Ufficio come di seguito riportato.

Nel caso di arredamenti e dispositivi medici:
  • fatture elettroniche quietanzate (pagate);
  • altri documenti contabili equivalenti.
Nel caso di lavori edili o acquisto di immobili da parte di enti pubblici:
  • fatture elettroniche quietanzate;
  • dichiarazione asseverata del direttore dei lavori;
  • oppure dichiarazione del richiedente, se non è previsto un direttore dei lavori.
Nel caso di acquisto di immobili per medici di base e pediatri (da enti pubblici):
  • fatture elettroniche quietanzate;
  • copia dell’atto notarile di compravendita (stipulato nell’anno della domanda).

La rendicontazione deve essere presentata all’Ufficio competente rispettando le disposizioni provinciali e nazionali riportate sul sito internet della Ripartizione provinciale Salute.

La domanda (Domanda di liquidazione del contributo per investimenti nel settore sanitario) con i relativi allegati, firmata dal o dalla legale rappresentante, deve essere inviata tramite posta elettronica certificata, sottoscritta con firma elettronica qualificata.

Per rafforzare i sistemi di monitoraggio degli investimenti pubblici e di garantire la trasparenza dell’azione amministrativa, la legge n. 120/2020 dispone che:

  • ogni finanziamento pubblico deve avere un Codice Unico di Progetto (Disposizioni CUP);
  • il CUP viene generato dalla pubblica amministrazione e comunicato al beneficiario con la notifica di approvazione del contributo.

A partire dalla ricezione del CUP:

  • ogni documento contabile e giustificativo di pagamento (fatture, bonifici, ricevute) deve contenere il relativo CUP;
  • solo le spese che riportano il CUP verranno accettate per la rendicontazione;
  • le spese devono essere sostenute dopo la comunicazione del CUP.

Tempi e scadenze

Puoi presentare la domanda dal 1° gennaio fino al 31 gennaio dell’anno di riferimento.

L’Ufficio comunica l’esito della domanda entro 180 giorni dalla scadenza del termine di presentazione.


Domande frequenti

Cosa fare se la domanda di contributo per investimenti sul settore sanitario viene respinta dall‘competente Ufficio?

Il richiedente del contributo può presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale - TAR.

 

Posso presentare domande di contributo per investimenti sul settore sanitario anche dopo il la data del 31 gennaio dell‘anno di esercizio?

No, non è possibile presentare domanda di contributo per investimenti sul settore sanitario dopo il termine perentorio del 31 gennaio dell‘ esercizio.

 

Entro quando posso aspettarmi la comunicazione del risultato della valutazione della domanda di contributo?

L’ufficio deve comunicare al richiedente del contributo l’esito della valutazione della domanda entro 180 giorni dalla scadenza del termine di presentazione.