- Le domande sono esaminate dall’Ufficio secondo l’ordine cronologico di presentazione.
- L’Ufficio determina l’importo del contributo da assegnare.
- Per valutare progetti e preventivi, l’Ufficio può avvalersi di esperti esterni.
- L'Ufficio può chiederti di integrare o correggere la domanda e avrai 30 giorni dalla data di ricevimento della richiesta per rispondere. Se non adempi alle integrazioni o correzioni la domanda viene archiviata.
Se l’
intervento è pluriennale devi presentare
l’intero progetto. L’Ufficio valuta l’entità del progetto e la sua durata presunta. La realizzazione deve avvenire entro 3 anni, secondo il cronoprogramma.
Possono essere agevolati
maggiori costi, solo se:
- comunicati preventivamente all’Ufficio;
- non erano prevedibili al momento della domanda;
- causati da forza maggiore;
- non dovuti a errori di progettazione o aumento prezzi;
- pari ad almeno il 10% dei costi originariamente previsti;
- l’adeguamento del contributo è possibile solo entro la disponibilità del bilancio provinciale.
Sono ammesse
modifiche agli investimenti entro l’esercizio finanziario in cui è stato assunto l’impegno di spesa, se:
- comunicate prima dell’investimento sostitutivo;
- non comportano una variazione dell’autorizzazione al progetto;
- validate dall’Ufficio.
- Non puoi iniziare gli interventi agevolati prima dell’anno di presentazione della domanda;
- una nuova domanda per la stessa tipologia di investimento può essere presentata solo dopo 5 anni dalla domanda precedente;
Se il bilancio provinciale non copre tutte le domande ammissibili, si applicano le seguenti priorità:
- interventi di ristrutturazione già in corso, secondo la programmazione sanitaria provinciale;
- costruzione, ristrutturazione, manutenzione straordinaria e miglioramento delle strutture;
- acquisto di arredamenti all’interno di ristrutturazioni;
- acquisto di immobili in aree con carenza di strutture sanitarie.
Le altre domande sono finanziate con riduzione proporzionale del contributo, in base:
- alla disponibilità residua;
- alle priorità stabilite dalla programmazione sanitaria provinciale.
Rendicontazione (Disposizioni rendicontazione):
- i contributi vengono liquidati in base alle spese effettive sostenute e documentate;
- se la spesa effettiva è inferiore a quella approvata, il contributo è ridotto proporzionalmente;
- le spese devono corrispondere a quelle ammissibili da progetto o preventivo;
La regolare esecuzione di lavori o acquisti è accertata dall’Ufficio come di seguito riportato.
Nel caso di arredamenti e dispositivi medici:
- fatture elettroniche quietanzate (pagate);
- altri documenti contabili equivalenti.
Nel caso di lavori edili o acquisto di immobili da parte di enti pubblici:
- fatture elettroniche quietanzate;
- dichiarazione asseverata del direttore dei lavori;
- oppure dichiarazione del richiedente, se non è previsto un direttore dei lavori.
Nel caso di acquisto di immobili per medici di base e pediatri (da enti pubblici):
- fatture elettroniche quietanzate;
- copia dell’atto notarile di compravendita (stipulato nell’anno della domanda).
La rendicontazione deve essere presentata all’Ufficio competente rispettando le disposizioni provinciali e nazionali riportate sul sito internet della Ripartizione provinciale Salute.
La domanda (Domanda di liquidazione del contributo per investimenti nel settore sanitario) con i relativi allegati, firmata dal o dalla legale rappresentante, deve essere inviata tramite posta elettronica certificata, sottoscritta con firma elettronica qualificata.
Per rafforzare i sistemi di monitoraggio degli investimenti pubblici e di garantire la trasparenza dell’azione amministrativa, la legge n. 120/2020 dispone che:
- ogni finanziamento pubblico deve avere un Codice Unico di Progetto (Disposizioni CUP);
- il CUP viene generato dalla pubblica amministrazione e comunicato al beneficiario con la notifica di approvazione del contributo.
A partire dalla ricezione del CUP:
- ogni documento contabile e giustificativo di pagamento (fatture, bonifici, ricevute) deve contenere il relativo CUP;
- solo le spese che riportano il CUP verranno accettate per la rendicontazione;
- le spese devono essere sostenute dopo la comunicazione del CUP.