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Codice servizio: 1325

Impianti di riscaldamento – Controllo periodico dei fumi

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Descrizione

Controllo annuale delle emissioni da uno spazzacamino abilitato di:
  • impianti alimentati con combustibili gassosi (metano, GPL): nell’ambito del controllo vengono misurate le emissioni di CO (monossido di carbonio) e di NOx (ossidi di azoto).
  • impianti alimentati con combustibili liquidi (gasolio): nell’ambito del controllo vengono misurate le emissioni di CO (monossido di carbonio), di NOx (ossidi di azoto), l’indice di opacità e la presenza di sostanze oleose nei fumi.
  • impianti alimentati con combustibili solidi (legna): nell’ambito del controllo vengono misurate le emissioni di CO (monossido di carbonio).

A chi è rivolto il servizio

Le persone responsabili degli impianti termici alimentati con combustibili gassosi, liquidi o solidi che hanno una potenzialità nominale superiore a 35 kW. Queste persone devono far eseguire un controllo annuale delle emissioni da una ditta spazzacamino abilitato.

Requisiti

La potenza nominale degli impianti termici deve essere superiore a 35 kW.                                                                                              
 



Cosa segue

  1. La ditta spazzacamino rilascia un protocollo di misura cartaceo che riporta i dati e il risultato della misura.
  2. Hai l’obbligo di conservare il protocollo per 5 anni.
  3. La ditta spazzacamino è tenuta a trasmettere i dati di misura all’Ufficio Aria e rumore.

Tempi e scadenze

Devi eseguire il controllo delle emissioni degli impianti termici una volta all'anno.
 

Domande frequenti

Dove posso avere maggiori informazioni?

Per maggiori informazioni ti invitiamo a consultare il sito Web dell'Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima.

Chi può eseguire il controllo?

 Il controllo può essere eseguito solo da uno spazzacamino abilitato.

Gli impianti di riscaldamento con potenzialità inferiore a 35 kW sono soggetti al controllo?

No. Gli impianti di riscaldamento con potenzialità inferiore a 35 kW (ad esempio le caldaie murali a servizio di singoli appartamenti) non sono soggetti al controllo delle emissioni da parte degli spazzacamini. Per tali impianti è necessario far eseguire la manutenzione ordinaria dalla ditta di installazione/manutenzione di fiducia ai sensi della normativa vigente in materia di prevenzione incendi.