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Codice servizio: 1297

Sostegno sulla contribuzione volontaria ai fini della pensione dell'INPS

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Descrizione

Contributo per chi versa volontariamente in una cassa previdenziale.
I versamenti si riferiscono ai periodi in cui:

  • non viene svolta alcuna attività con copertura assicurativa,
  • non è percepita alcuna pensione diretta.

A chi è rivolto il servizio

Chi ha effettuato versamenti volontari in una cassa previdenziale.

Requisiti

I requisiti riguardano la tua situazione, residenza, condizione economica e altri aspetti previdenziali.

Situazione

Hai diritto al sostegno se sei una persona casalinga che si occupa esclusivamente della gestione familiare e della cura e dell’educazione di:
  • Figli minorenni: tra questi rientrano i tuoi figli, quelli del/della coniuge, della persona con cui sei unito/a civilmente o del/della convivente. Questi devono convivere con te e risultare sul tuo stato di famiglia;
  • Familiari non autosufficienti (soggetti con un grado di invalidità pari o superiore al 74%, nonché i ciechi civili ed i sordi), tra questi rientrano: il/la coniuge, la persona con cui sei  unito/a civilmente, parenti fino al 4° grado, affini fino al 3° grado, convivente di fatto presente nella tua certificazione anagrafica e i relativi parenti fino al 3° grado. La persona non autosufficiente deve risultare sul tuo stesso stato di famiglia o avere il tuo stesso domicilio.
Hai diritto al sostegno se sei una persona casalinga senza figli minorenni o familiari non autosufficienti, ma hai compiuto 55 anni alla data di presentazione della domanda.

Hai diritto al sostegno se hai compiuto 50 anni e, nei 5 anni precedenti la presentazione della domanda, hai perso il lavoro, purché l’ultima occupazione non sia cessata per risoluzione consensuale, dimissioni volontarie (eccetto per giusta causa), licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo. Questo vale anche per i contratti di lavoro a tempo determinato nel caso di cessazione anticipata del contratto. Sono esclusi/e i/le lavoratori/trici domestici/che e i/le lavoratori/trici impiegati/e in attività stagionali nei settori turistico e agricolo.

Residenza

Al momento della presentazione della domanda devi essere residente in Regione Trentino-Alto Adige:  
  • da almeno 5 anni, oppure,
  • da almeno 15 anni (residenza storica, sommando tutti gli anni in cui sei stato residente, anche non consecutivi), di cui almeno 1 anno immediatamente prima della domanda. 

Copertura previdenziale

Non devi avere una copertura previdenziale obbligatoria.

Pensione

Non devi fruire di una pensione diretta (non sono pensioni dirette le pensioni di reversibilità, le pensioni sociali o le pensioni per invalidi civili).

Versamenti volontari

Devi aver pagato regolarmente dei versamenti volontari presso l’istituto assicurativo.

Raggiungimento del minimo contributivo

Il sostegno regionale verrà erogato solo fino al raggiungimento del minimo contributivo previsto per ottenere la pensione di vecchiaia o la pensione anticipata.

Situazione economica

Relativa al tuo nucleo familiare (nucleo ristretto). Si applica la scala di equivalenza della dichiarazione unificata di reddito e patrimonio (DURP).
Reddito massimo:
  • Per 1 persona la scala di equivalenza è 1,00 e il reddito massimo è 30.000,00 € (30.000,00 € x 1,00);
  • Per 2 persone la scala di equivalenza è 1,57 e il reddito massimo è 47.100,00 € (30.000,00 € x 1,57);
  • Per 3 persone la scala di equivalenza è 2,04 e il reddito massimo è 61.200,00 € (30.000,00 € x 2,04);
  • Per 4 persone la scala di equivalenza è 2,46 e il reddito massimo è 73.800,00 € (30.000,00 € x 2,46);
  • Per 5 persone la scala di equivalenza è 2,85 e il reddito massimo è 85.500,00 € (30.000,00 € x 2,85);
  • Per 6 persone la scala di equivalenza è 3,20 e il reddito massimo è 96.000,00 € (30.000,00 € x 3,20);
  • Per 7 persone la scala di equivalenza è 3,55 e il reddito massimo è 106.500,00 € (30.000,00 € x 3,55);
  • Per ogni persona aggiuntiva la scala di equivalenza aumenta di 0,35.

La scala di equivalenza aumenta di 0,2:
  • Se il nucleo familiare è composto da una sola persona che vive da sola e non condivide le spese con altri;
  • Per le famiglie con figli minorenni in cui entrambi i genitori, il genitore e il partner convivente, o l’unico genitore abbiano svolto attività lavorativa con un reddito lordo annuo di almeno 10.000,00 € ciascuno nel periodo di riferimento della DURP.
Questo contributo non è compatibile con la pensione per persone casalinghe. Questo contributo non è cumulabile con il contributo per la copertura previdenziale dei periodi di cura ai figli ed ai familiari non autosufficienti.

Cosa serve

Per richiedere il contributo, devi preparare:

I costi del servizio ammontano a 16,00 € pari al valore della marca da bollo.


Come fare domanda

Puoi fare richiesta:

  • rivolgendoti ai Patronati della Provincia. Porta con te il tuo documento di identità valido.

  • presso l’Agenzia ASSE. Porta con te il tuo documento di identità valido.

  • tramite email oppure PEC oppure lettera raccomandata indirizzata all’Agenzia ASSE. Allega la fotocopia del tuo documento di identità valido.


Cosa segue

  • L'ufficio riceve la tua domanda.
  • L’ufficio può accogliere o rigettare la tua domanda, inviandoti apposita comunicazione.
  • In caso di accoglimento, riceverai una comunicazione di concessione da parte di ASSE, che provvede al versamento del contributo.
  • Otterrai un contributo erogato sul tuo conto corrente pari al 100% dei contributi assicurativi volontari versati fino ad un massimo di € 4.000,00. L’ammontare dei versamenti volontari dipende dalla categoria professionale alla quale appartieni ed è determinato dall’istituto assicurativo o previdenziale (es. INPS). Il rimborso è vincolato alle condizioni economiche (come disciplinato dalla DURP) di reddito e patrimonio del nucleo familiare costituito da te, dal/dalla tuo/a coniuge o convivente e dai figli minorenni, minori affidati e dai familiari non autosufficienti.

Controlli a campione

L'Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico effettua controlli a campione per verificarne la veridicità, secondo la normativa vigente (art. 2, comma 3, legge provinciale 17/1993). Sei responsabile della veridicità dei dati forniti, dell’omissione di informazioni dovute e consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi. In caso di dichiarazioni false, non veritiere, omesse, perdi il beneficio ottenuto (art. 2bis legge provinciale 17/1993).
 

Tempi e scadenze

Devi presentare la domanda entro il 30 giugno di ogni anno.

Devi presentare la domanda per il contributo sugli arretrati entro 60 giorni dalla scadenza prevista per il pagamento della prima rata dei versamenti volontari.


Domande frequenti

Cosa succede in caso di decesso della persona richiedente con gli importi maturati ma non riscossi?

In caso di decesso del richiedente, gli eredi possono richiedere informazioni sugli importi maturati e non riscossi, al fine di poter richiedere il pagamento degli eventuali ratei ancora spettanti. È fondamentale, tuttavia, informarsi preventivamente con l'Agenzia sull'esistenza di ratei maturati e non riscossi.

Nel caso di Autocertificazione - Domanda di liquidazione di rate maturate e non riscosse agli eredi, la documentazione richiesta da inviare all'Ufficio ASSE tramite mail (aswe.asse@provincia.bz.it) oppure via PEC (aswe.asse@pec.prov.bz.it) oppure tramite Patronato è la seguente: Per la presentazione della autocertificazione di liquidazione agli eredi è previsto il costo di 16,00€ corrispondente al costo della marca da bollo. Se la domanda viene presentata in forma cartacea allo sportello/mezzo posta, viene richiesta una marca da bollo di euro 16,00 aggiuntiva.
Per la delega di uno o più coeredi è ancora necessario autentificare la firma. L’autentica della firma può avvenire:
  • Allo sportello del cittadino dell’Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico;
  • all'Ufficio servizi demografici o nei centri civici di un comune della Repubblica Italiana;
  • in un Consolato o Ambasciata d’Italia all'estero.

Cos'è la scala di equivalenza?

La scala di equivalenza è uno strumento utilizzato per calcolare la dimensione economica di una famiglia, tenendo conto delle economie che si realizzano in una convivenza. Infatti, è dimostrato che i costi sostenuti dalle famiglie non aumentano in misura proporzionale all'aumento del numero dei componenti.

Posso modificare il conto corrente sul quale ricevere il contributo? 

Sì, puoi modificarlo compilando il seguente modulo: Variazione modalità di pagamento e inviandolo all'indirizzo mail dell’Agenzia: aswe.asse@provincia.bz.it oppure via PEC: aswe.asse@pec.prov.bz.it .


Riferimenti normativi

Il servizio è regolato dalle norme della Provincia di Bolzano e della Regione, che puoi approfondire nella pagina https://lexbrowser.provinz.bz.it/.
Le norme di riferimento sono:

Puoi prendere visione dell’informativa privacy di riferimento sul sito web dell'ASSE alla pagina: informativa privacy.

Nel documento PDF Attività e procedimenti puoi consultare le informazioni su: durata del procedimento, responsabile del procedimento, potere sostitutivo in caso di inerzia e strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale.