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Codice servizio: 1290

Contributo -agevolazione edificio rurale ad uso aziendale, rimessa agricola muro di sostegno, strada rurale ed altri investimenti edili nell'agricoltura

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Descrizione

Contributo a fondo perduto per interventi su edifici aziendali e infrastrutture agricole.

Interventi ammissibili

Per aziende zootecniche, costruzione, acquisto, ristrutturazione o risanamento di:
  • edifici per il ricovero del bestiame e locali annessi e depositi per il foraggio e le deiezioni animali;
  • edifici per il deposito di macchine agricole, con altezza utile minima di 3 metri.
Per aziende agricole con almeno 40 punti di svantaggio, costruzione e manutenzione straordinaria di strade rurali e adiacenti muri di sostegno per collegamenti interaziendali di superfici coltivate a prato e foraggere avvicendate, purché:
  • dotate di un valido titolo abilitativo (ai sensi dell’art. 72, c.1 o 2, L.P. 9/2018);
  • non realizzate in concomitanza o in seguito di cambiamento di coltura da bosco o da alpeggio eseguiti negli ultimi 5 anni;
  • sia presente una servitù registrata al tavolare in caso di un eventuale passaggio su terreni di terzi.
Per superfici viticole, costruzione e manutenzione straordinaria di muri di sostegno per superfici viticole, purché:
  • non realizzati in concomitanza o in seguito di cambiamento di coltura da bosco o da alpeggio negli ultimi 5 anni;
  • sia presente una servitù registrata al tavolare in caso di un eventuale passaggio su terreni di terzi;
  • le superfici siano iscritte nel fascicolo aziendale con il tipo colturale “viticoltura” entro la data di concessione del contributo.

Intensità del contributo

Per edifici per il ricovero del bestiame e locali annessi e depositi per macchinari agricoli fino al 35% delle spese ammissibili, con le seguenti maggiorazioni:

  • +10%: aziende agricole in zone montane con almeno 40 punti di svantaggio;
  • +10%: riduzione del carico di bestiame massimo almeno di 0,2 UBA/ha di superficie foraggera;
  • +5%: giovani agricoltori o agricoltrici insediati o insediate nei 5 anni precedenti alla domanda di aiuto;
  • −5%: richiedenti con età superiore ai 65 anni;
  • +10%: aziende con biologiche (cumulabile con le precedenti).

Per strade rurali e adiacenti muri di sostegno per collegamenti interaziendali di superfici coltivate a prato o foraggere avvicendate e per muri di sostegno per superfici viticole:

  • contributo compreso tra il 35% e il 55% delle spese ammissibili.

A chi è rivolto il servizio

Imprese agricole singole o associate che sono attive nella produzione agricola primaria e che sono iscritte nell’anagrafe provinciale delle imprese agricole.

Dal beneficio degli aiuti sono esclusi:
  • le imprese in difficoltà ai sensi dell'articolo 2, punto 59, del regolamento (UE) n. 2022/2472;
  • edifici ad uso aziendale per il ricovero del bestiame e per il deposito di macchine e attrezzi agricoli su malghe;
  • edifici ad uso aziendale per il ricovero del bestiame e per il deposito di macchine e attrezzi agricoli per la produzione di biogas e di biocarburanti;
  • funivie per il trasporto di materiale, tunnel in film plastici e condotte di acqua potabile;
  • edifici per galline ovaiole.

Requisiti

Requisiti aziendali

Superficie aziendale minima: 2 ettari di prati o superfici foraggere avvicendate o arativi, oppure 1 ettaro di superficie frutticola o viticola.

Disponibilità degli immobili e dei terreni

  • La tua azienda deve dimostrare la disponibilità delle particelle catastali e/o degli edifici coinvolti nel progetto.
  • In caso di affitto o locazione sei obbligato a presentare il contratto, che per gli edifici deve avere una durata pari al vincolo di destinazione d’uso (almeno 10 anni dalla liquidazione finale del contributo).

Carico di bestiame per aziende zootecniche

Devi rispettare un carico medio minimo di 0,5 UBA/ha di superficie foraggera.

Devi rispettare i requisiti minimi di benessere animale e delle norme ambientali.

Sei obbligato a non superare il carico medio massimo di bestiame, calcolato in base all’altitudine media dei terreni:
  • per un’altitudine media delle superfici foraggiere fino a 1.250 metri, il carico massimo di bestiame ammissibile (media annua) è di 2,5 UBA/ha;
  • per un’altitudine media oltre 1.250 m e fino a 1.500 m, il carico massimo è di 2,2 UBA/ha;
  • per un’altitudine media oltre 1.500 m e fino a 1.800 m, il carico massimo è di 2,0 UBA/ha;
  • per un’altitudine media oltre i 1.800 m, il carico massimo torna a essere di 1,8 UBA/ha.

Ti è consentita una tolleranza massima di 0,1 UBA/ha solo al momento della liquidazione del contributo.

L'incentivazione di edifici ad uso aziendale per il ricovero del bestiame è ammessa unicamente per le specie bovina, ovina e caprina nonché per i cavalli da allevamento iscritti nei libri genealogici.

L’incentivazione di edifici ad uso aziendale per l’allevamento di suini è ammessa fino a 100 posti per l’ingrasso o 20 scrofe e per l’allevamento di pollame fino a 1000 avicoli da ingrasso. Se il progetto prevede l’allevamento prevalente di tali specie, è prescritto lo standard minimo strutturale dell’agricoltura biologica.

Se l’iniziativa riguarda l’area della stalla devi presentare un’attestazione comprovante il rispetto delle prescrizioni e degli standard minimi relativi al benessere e alla tutela degli animali.

Se costruisci nuove stalle, sei obbligato ad adottare il sistema di allevamento a stabulazione libera. Il risanamento di stalle a stabulazione fissa già esistenti è ammesso solo per progetti onerosi, se nel parere sul benessere e la tutela degli animali è espressamente accertato, che non è possibile o non è opportuno realizzare stalle a stabulazione libera.

I depositi per liquiletame e liquame sono ammessi ad aiuto esclusivamente se realizzati in forma chiusa.

In caso di danni causati da incendio o da forza maggiore a fabbricati rurali, nonché in caso di esproprio o alienazione di fabbricati rurali per il calcolo delle spese ammissibili si tiene conto di eventuali proventi derivanti da assicurazioni, esproprio o vendita.

L’aiuto concesso a livello aziendale per edifici agricoli nell’arco di 3 anni non può superare l’importo di 450.000 euro.

Requisiti di progetto

  • Spesa minima ammissibile: almeno 10.000 euro.
  • Il numero massimo di UBA (unità di bovine adulte) per cui può essere dimensionata una nuova stalla non deve superare il carico massimo di bestiame, calcolato in base all’altitudine media dei terreni attuali aziendali.
  • Per edifici rurali, la spesa massima ammissibile è riconoscibile una sola volta nell'arco di 20 anni (può essere esaurita anche tramite più domande successive).

Eccezioni al limite ventennale (possibile dopo almeno 5 anni):

  • conversione da stalla tradizionale a stabulazione libera;
  • passaggio al sistema di produzione biologica;
  • danni causati da incendio, calamità naturali o eventi atmosferici gravi.
 

Cosa serve

Per richiedere l’incentivo, devi presentare:

  • preventivo di spesa dettagliato, redatto e firmato da un tecnico iscritto all’albo professionale. Solo per nuove costruzioni puoi presentare un preventivo di spesa sommario con una dettagliata relazione tecnica;
  • titolo abilitativo (p.e. permesso di costruire, autorizzazione edilizia...) con eventuali condizioni e prescrizioni e con i documenti tecnici;
  • ulteriore documentazione in base al progetto;
  • cronoprogramma (cronoprogramma - modulo separato);
  • carta d'identità, se manca la firma digitale;
  • titolo relativo alla disponibilità delle parcelle oggetto della costruzione, se l’intervento riguarda superfici o edifici in affitto;
  • dichiarazione in ordine al finanziamento dell'iniziativa per progetti con spesa ammissibile superiore a 150.000 euro, (modulo separato);
  • parere in materia di benessere/tutela degli animali (solo se l’iniziativa riguarda l’area della stalla):
  • per aziende con più di 10 UBA: parere di un’organizzazione di consulenza riconosciuta;
  • per aziende fino a 10 UBA: attestazione firmata da un libero professionista abilitato;
  • il seguente modulo di domanda: domanda di aiuto per investimenti aziendali;
  • in caso di acquisto: contratto preliminare di compravendita con la documentazione grafica nonché elenco dei beni immobili ed estratto tavolare.
  • Scheda informativa.

Il servizio è gratuito.


Come fare domanda

Per fare richiesta, presenta la documentazione sopra elencata prima dell'inizio dei lavori e prima dell'acquisto, allegando il modulo di domanda compilato:
  • tramite PEC all’Ufficio Edilizia Rurale oppure agli indirizzi PEC degli uffici distrettuali competenti;
  • in formato cartaceo, recandoti presso l’Ufficio Edilizia Rurale (telefono: 0471 415150) o presso gli uffici distrettuali dell'agricoltura.
Trovi gli Uffici distrettuali dell'agricoltura a:
  • Bressanone (telefono: 0472 821240);
  • Brunico (telefono: 0474 582242);
  • Merano (telefono: 0473 252240);
  • Silandro (telefono: 0473 736140).

Cosa segue

  1. L'ufficio verifica la tua domanda e controlla se hai tutti i requisiti; 
  2. in caso di esito positivo, ricevi via PEC una conferma che la tua domanda è stata accettata, con allegato il codice unico del progetto (CUP) da applicare su tutti i documenti contabili;
  3. se ci sono documenti mancanti, ti verrà dato un termine di 30 giorni entro il quale fornirli;
  4. la domanda presentata e completa viene approvata ed ammessa ad aiuto, tenendo conto della data di presentazione e del cronoprogramma presentato, fino all'esaurimento degli stanziamenti disponibili nei capitoli di bilancio relativi all'anno di presentazione.
La liquidazione del contributo concesso ovvero del saldo, qualora sia stato erogato un anticipo, avviene su presentazione della relativa domanda, che ti viene inviato assieme alla concessione del contributo. A tale domanda devono essere allegate:
  1. domanda di liquidazione;
  2. stato parziale / finale reso da un libero professionista abilitato/una libera professionista abilitata (con indicazione del numero CUP);
  3. dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà sulla corretta esecuzione delle opere edili resa da un libero professionista abilitato/una libera professionista abilitata;
  4. la segnalazione certificata di agibilità oppure la comunicazione di fine lavori, come previsto dalle vigenti norme urbanistiche provinciali - (per liquidazione finale);
  5. l'autorizzazione edile con tutti i documenti di progetto vidimati dal comune per l'ultimo progetto di variante approvato dal comune;
  6. per le iniziative riguardante l’area della stalla deve essere presentata l’attestazione comprovante l’attuazione delle misure previste per il rispetto delle prescrizioni relative al benessere e alla tutela degli animali - (per liquidazione finale);
  7. per l’acquisto di edifici aziendali deve essere presentato il contratto di compravendita registrato, con indicazione distinta del prezzo d’acquisto riferito all’edificio, o alla parte di esso, che è stato incentivato o incentivata, nonché la documentazione attestante l’avvenuto pagamento del prezzo d’acquisto al venditore;
  8. per edifici rurali con spese ammesse oltre 25.000,00 euro, ai fini della liquidazione del saldo è necessario documentare l’avvenuta stipula di una polizza di assicurazione antincendio, che copra almeno il 150% delle spese ammissibili, e presentare la quietanza di pagamento dell’ultimo premio - (per liquidazione finale);
  9. in casi particolari, possono essere richiesti ulteriori documenti in base alle delibere dei rispettivi criteri.
La liquidazione del contributo la devi richiedere nelle tempistiche come previsto dal tuo cronoprogramma.
La concessione dell'aiuto comporta per te l'obbligo di rispettare, a partire dalla data della liquidazione finale:
  • la destinazione d'uso per la durata di almeno 10 anni;
  • il carico di bestiame medio massimo scelto da te nel momento della domanda per la durata di almeno 10 anni.

Tempi e scadenze

Puoi richiedere l’aiuto in qualsiasi momento, però la domanda dev'essere presentata prima dell’inizio dei lavori e prima dell'acquisto. 
 

Domande frequenti

  •  

Dove trovo maggiori informazioni?

Trovi tutte le informazioni legate al servizio nel seguente documento: Criteri per incentivare gli investimenti nelle imprese agricole.

Quali livelli di contributo posso scegliere per accedere agli incentivi ecologici sugli interventi edilizi?

Nell’ottica dell’orientamento ecologico delle misure di sostegno per interventi sui fabbricati, vengono stabiliti tre livelli con percentuali di contributo differenziate. Al momento della presentazione della domanda puoi scegliere il livello corrispondente:
  • intensivo: in questo caso viene prescritto il rispetto della normativa sulla tutela delle acque e precisamente il rispetto del limite massimo del carico di bestiame medio senza alcuna tolleranza;
  • ecologico: obbligo di rispetto di un carico di bestiame ridotto di almeno 0,2 UBA per ettaro di superficie foraggera rispetto al livello intensivo;
  • biologico: obbligo del rispetto dei presupposti vigenti per l’agricoltura biologica.

Posso ottenere un contributo maggiore se il mio fabbricato è soggetto a vincoli storici o artistici?

Per fabbricati soggetti a vincolo di tutela storico-artistica o di tutela degli insiemi, le spese ammissibili possono essere aumentate. I maggiori costi devono essere indicati specificatamente nel preventivo dettagliato e nello stato finale dei lavori dal libero professionista incaricato.


Struttura competente

Ufficio Edilizia rurale

L'Ufficio Edilizia rurale si occupa dei territori che si trovano nei comuni di: Aldino, Andriano, Anterivo, Appiano sulla Strada del Vino, Bolzano, Bronzolo, Caldaro sulla Strada del Vino, Castelrotto, Cornedo all'Isarco, Cortaccia sulla Strada del Vino, Cortina sulla Strada del Vino, Egna, Fiè allo Sciliar, Laives, Magrè sulla Strada del Vino, Meltina, Montagna, Nalles, Nova Levante, Nova Ponente, Ora, Ortisei, Renon, Salorno, San Genesio Atesino, Santa Cristina Valgardena, Sarentino, Selva di Val Gardena, Terlano, Termeno sulla Strada del Vino, Tires, Trodena nel parco naturale, Vadena.

Ufficio distrettuale Agricoltura Est

L'Ufficio distrettuale Agricoltura Est si occupa dei territori che si trovano nei comuni di: Badia, Braies, Brunico, Campo Tures, Chienes, Corvara in Badia, Dobbiaco, Falzes, Gais, La Valle, Marebbe, Monguelfo-Tesido, Perca, Predoi, Rasun-Anterselva, San Candido, San Lorenzo di Sebato, San Martino in Badia, Selva dei Molini, Sesto, Terento, Valdaora, Valle Aurina, Valle di Casies, Villabassa.

Sede distaccata di Bressanone

La sede distaccata di Bressanone si occupa dei territori che si trovano nei comuni di: Bressanone, Vipiteno, Chiusa, Varna, Racines, Vandoies, Naz-Sciaves, Rio di Pusteria, Val di Vizze, Velturno, Campo di Trens, Laion, Funes, Brennero, Villandro, Barbiano, Luson, Rodengo, Fortezza, Ponte Gardena.

Ufficio distrettuale Agricoltura Ovest

L'Ufficio distrettuale Agricoltura Ovest si occupa dei territori che si trovano nei comuni di: Castelbello-Ciardes, Curon Venosta, Glorenza, Laces, Lasa, Malles Venosta, Martello, Prato allo Stelvio, Senales, Silandro, Sluderno, Stelvio, Tubre.

Sede distaccata di Merano

La sede distaccata di Merano si occupa dei territori che si trovano nei comuni di: Avelengo, Caines, Cermes, Gargazzone, Lagundo, Lana, Lauregno, Marlengo, Merano, Moso in Passiria, Naturno, Parcines, Plaus, Postal, Proves, Rifiano, San Leonardo in Passiria, San Martino in Passiria, San Pancrazio, Scena, Senale-San Felice, Tesimo, Tirolo, Ultimo, Verano.

Orario sportelli per il pubblico

Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00.