Descrizione
Interventi ammissibili
Per aziende zootecniche, costruzione, acquisto, ristrutturazione o risanamento di:- edifici per il ricovero del bestiame e locali annessi e depositi per il foraggio e le deiezioni animali;
- edifici per il deposito di macchine agricole, con altezza utile minima di 3 metri.
- dotate di un valido titolo abilitativo (ai sensi dell’art. 72, c.1 o 2, L.P. 9/2018);
- non realizzate in concomitanza o in seguito di cambiamento di coltura da bosco o da alpeggio eseguiti negli ultimi 5 anni;
- sia presente una servitù registrata al tavolare in caso di un eventuale passaggio su terreni di terzi.
- non realizzati in concomitanza o in seguito di cambiamento di coltura da bosco o da alpeggio negli ultimi 5 anni;
- sia presente una servitù registrata al tavolare in caso di un eventuale passaggio su terreni di terzi;
- le superfici siano iscritte nel fascicolo aziendale con il tipo colturale “viticoltura” entro la data di concessione del contributo.
Intensità del contributo
Per edifici per il ricovero del bestiame e locali annessi e depositi per macchinari agricoli fino al 35% delle spese ammissibili, con le seguenti maggiorazioni:
- +10%: aziende agricole in zone montane con almeno 40 punti di svantaggio;
- +10%: riduzione del carico di bestiame massimo almeno di 0,2 UBA/ha di superficie foraggera;
- +5%: giovani agricoltori o agricoltrici insediati o insediate nei 5 anni precedenti alla domanda di aiuto;
- −5%: richiedenti con età superiore ai 65 anni;
- +10%: aziende con biologiche (cumulabile con le precedenti).
Per strade rurali e adiacenti muri di sostegno per collegamenti interaziendali di superfici coltivate a prato o foraggere avvicendate e per muri di sostegno per superfici viticole:
- contributo compreso tra il 35% e il 55% delle spese ammissibili.
