Contributi per consulenza e diffusione di conoscenze 2024-2026
A chi è rivolto il servizio
- Piccole e medie imprese in regime di esenzione di cui al regolamento (UE) n. 651/2014 e successive modifiche.
- Grandi imprese quale aiuto “deminimis” di cui al regolamento (UE) n. 2023/2831.
- le società costituite in forma di cooperativa, per le iniziative finanziabili dall’ufficio provinciale competente in materia di sviluppo della cooperazione;
- le imprese che in provincia di Bolzano hanno solo delle unità amministrative, un domicilio o un deposito per la vendita dei propri prodotti con un numero limitato di addetti/addette rispetto al totale degli addetti impiegati/delle addette impiegate dall’impresa;
- nonché le imprese che non sono elencate nell’articolo 4 dei vigenti criteri.
Requisiti
Requisiti
- Le imprese devono essere iscritte nel Registro delle imprese presso la Camera di Commercio e svolgere quale attività prevalente un’attività artigianale, industriale, commerciale o di servizio in Alto Adige.
- Libero o libera professionista oppure lavoratore autonomo o lavoratrice autonoma: quale attività prevalente deve svolgere un’attività artigianale, industriale, commerciale o di servizio in Alato Adige.
- 2.000,00 € per ciascuna domanda e per anno di imputazione;
- 500,00 € per anno di imputazione - solo per la certificazione e ricertificazione “Audit famigliaelavoro”, certificazioni equivalenti e il marchio di sostenibilità Alto Adige.
- 50.000,00 € per le piccole imprese;
- 150.000,00 € per le medie e grandi imprese nel periodo 2024-2026.
- Le società cooperativa, per le iniziative finanziabili dall’ufficio provinciale competente in materia di sviluppo della cooperazione;
- Le imprese che in provincia di Bolzano hanno solo delle unità amministrative, un domicilio o un deposito per la vendita dei propri prodotti con un numero limitato di addetti/addette rispetto al totale degli addetti impiegati/delle addette impiegate dall’impresa;
- Le imprese che non sono elencate nell’articolo 4 dei vigenti criteri.
- Per le imprese iscritte in Camera di Commercio oppure al registro IVA, dal relativo codice ATECO per l’attività di consulenza;
- Per imprese e liberi professionisti/libere professioniste esteri/esteri dall’iscrizione per l’attività di consulenza a pubblici registri nonché eventuali referenze.
- consulenze continuative o periodiche riconducibili alla gestione corrente dell’impresa;
- consulenze amministrative, fiscali e legali;
- consulenze riconducibili all’attività istituzionale svolta dall’impresa richiedente;
- consulenze per la realizzazione, il miglioramento e l’aggiornamento di siti web e reti sociali.
- Onorari per i consulenti o le consulenti e i relatori/le relatrici. La spesa massima ammessa è di 1.000,00 euro a giornata e di 125,00 euro/ora, comprese eventuali spese di viaggio;
- Consulenze per lo sviluppo, la programmazione e l’implementazione di sistemi informatici, per un massimo di 10.000,00 euro per anno di imputazione.
- Costi del personale;
- Spese per l’acquisto di macchinari e attrezzature utilizzate nell’ambito dell’iniziativa;
- Spese di viaggio, vitto e alloggio dei partecipanti alla formazione;
- Spese di pubblicità;
- IVA e altre imposte o tasse;
- Spese relative alla fornitura di servizi fra coniugi, parenti in linea retta entro il terzo grado, imprese associate o collegate nonché spese fra una società e i propri soci o socie, dipendenti o amministratori o amministratrici, ovvero spese fra società costituite dagli stessi soci o socie o nelle quali operano gli stessi amministratori o amministratrici.
Cosa serve
Alla domanda di contributo deve essere allegata la seguente documentazione in formato PDF:
- i preventivi di spesa oppure una distinta dettagliata delle spese (per gli onorari dei/delle consulenti devono essere indicate le giornate/ore-lavoro e il relativo costo unitario);
- la descrizione dell’iniziativa con indicazione della durata nonché della data di inizio e fine della stessa e del luogo di svolgimento;
- il modulo di Dichiarazione sostitutiva atto di notorietà.
Per accedere al servizio è necessario attivare l’identità digitale (SPID).
Trovi ulteriori informazioni per l’attivazione dello SPID alla pagina di aiuto in myCIVIS.
Le domande devono essere provviste di marca da bollo da 16,00 €., pagabile mezzo:- @e.bollo;
- marca da bollo (indicare data e codice univoco identificativo).
Come fare domanda
- tramite il servizio online myCivis, seguendo questi passaggi:
- Clicca sul seguente link: servizio online myCivis autenticati tramite spid e sarai reindirizzato direttamente alla richiesta del contributo;
- Richiedi la delega (qui puoi trovare le istruzioni per la richiesta Delega Legale Rappresentante; Delega persona giuridica);
- Carica i documenti richiesti (li trovi nella sezione “cosa serve per la richiesta”)
- Inserisci i dati richiesti e invia la domanda.
- In caso di indisponibilità del servizio online, puoi inviare la domanda via PEC utilizzando il modulo che ti verrà inviato, su richiesta, dagli uffici provinciali competenti. Resta l’obbligo di presentare la domanda anche attraverso il suddetto servizio non appena questo sarà disponibile.
Cosa segue
- L'ufficio riceve la tua domanda e verifica i requisiti;
- Se la domanda viene accettata, ti sarà concessa un’agevolazione:
- le consulenze con finalità strategiche e per il miglioramento della struttura organizzativa aziendale e dei processi produttivi;
- le consulenze riguardanti il posizionamento dell’azienda sul mercato;
- per le sole imprese dei settori artigianato e industria, le consulenze finalizzate al miglioramento tecnologico dei prodotti nonché all’introduzione di nuove tipologie distributive;
- le consulenze nell’ambito della riorganizzazione dei posti di lavoro e dell’avvio di cooperazioni fra imprese;
- le consulenze per conformarsi a nuove disposizioni normative entro 12 mesi dall’entrata in vigore delle stesse;
- le consulenze per lo sviluppo, la programmazione e l’implementazione di sistemi informatici;
- iniziative di accompagnamento finalizzate a migliorare le competenze e il ruolo delle donne all’interno dell’impresa di cui al campo di azione 1.3, misura 2, del piano d’azione per la parità di genere Alto Adige 2023-2028.
Nella misura del 50% per:
- La certificazione e ricertificazione “Audit famiglia e lavoro”, certificazioni equivalenti e il marchio di sostenibilità Alto Adige;
- la certificazione della responsabilità sociale d’impresa secondo la norma SA 8000.
- La rendicontazione dell’iniziativa deve essere effettuata entro la fine dell’anno successivo al provvedimento di concessione o di imputazione della spesa, se diverso. Le iniziative realizzate devono corrispondere a quelle ammesse ad agevolazione;
- Una volta completata la procedura, l’agevolazione sarà erogata e il contributo versato direttamente sull’IBAN da Lei indicato.
Tempi e scadenze
Devi presentare la domanda di contributo entro il 30 settembre, ore 12:00, dell’anno di realizzazione o avvio dell’iniziativa.
La domanda di contributo deve essere presentata prima dell’avvio della relativa iniziativa.
Determinano l’esclusione dall’agevolazione dell’intera iniziativa:
- l'assunzione da parte del soggetto richiedente di un qualsiasi obbligo giuridicamente vincolante che rende irrevocabile l’iniziativa;
- l’emissione di documenti di spesa relativi a importi anche solo parziali o pagamenti a qualsiasi titolo di data anteriore a quella di presentazione della domanda.
Domande frequenti
Quando deve essere rendicontata la spesa?
La rendicontazione dell’iniziativa deve essere effettuata entro la fine dell’anno successivo al provvedimento di concessione o di imputazione della spesa, se diverso.
Le fatture sono state emesse prima della richiesta di contributo. Sono ammesse a rendicontazione?
Le domande devono essere presentate prima dell’avvio della relativa iniziativa. L’assunzione da parte del soggetto richiedente di un qualsiasi obbligo giuridicamente vincolante che rende irrevocabile l’iniziativa nonché l’emissione di documenti di spesa relativi a importi anche solo parziali o pagamenti a qualsiasi titolo di data anteriore a quella di presentazione della domanda determinano l’esclusione dall’agevolazione dell’intera iniziativa a cui si riferiscono.
Posso rendicontare iniziative diverse rispetto a quelle presentate in domanda?
Le iniziative realizzate devono corrispondere a quelle ammesse ad agevolazione.
Riferimenti normativi
Le norme di riferimento sono:
- Legge provinciale n. 4 del 13 febbraio 1997 e i relativi criteri di applicazione
- Deliberazione della Giunta provinciale del 29 ottobre 2024, n. 934: Interventi per la promozione dei servizi di consulenza, della formazione e della diffusione di conos.
Puoi prendere visione dell’informativa privacy di riferimento al seguente link: Informativa privacy
Struttura competente
Ripartizione Sviluppo economico
Telefono:
+39 0471 41 37 00 - Ufficio industria e cave
+39 0471 41 36 40 - Ufficio artigianato e aree produttive
+39 0471 41 37 40 - Ufficio commercio e servizi
Email: economia@provincia.bz.it
PEC: wirtschaft.economia@pec.prov.bz.it
Sito web: economia.provincia.bz.it
Orario sportello per il pubblico
Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì: dalle ore 9:00 alle ore 12:00.
Giovedì: dalle ore 8:30 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 17:30.
