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Codice servizio: 1286

Contributi per consulenza e diffusione di conoscenze 2022-2023

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Descrizione

Agevolazioni per la consulenza e la diffusione di conoscenze.
 

A chi è rivolto il servizio

  • Piccole e medie imprese in regime di esenzione di cui al regolamento (UE) n. 651/2014 e successive modifiche ed alle grandi imprese quale aiuto “deminimis” di cui al regolamento (UE) n. 2023/2831.
  • Liberi professionisti o libere professioniste.
  • Lavoratori autonomi o lavoratrici autonome.

Requisiti

I requisiti riguardano la tua l’attività svolta, l’iscrizione al registro delle imprese e la spesa ammessa.

Iscrizione

La tua impresa deve essere iscritta nel registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Turismo e Agricoltura di Bolzano.

Attività

La tua impresa o tu come libero o libera professionista o lavoratore autonomo oppure lavoratrice autonoma deve o devi svolgere quale attività prevalente un’attività artigianale, industriale, commerciale o di servizio in provincia di Bolzano.

Spesa

Spesa minima ammessa:
  • 2.000,00 € per anno di imputazione e per ciascuna domanda;
  • 1000,00 € per anno di imputazione solo per la certificazione e ricertificazione “Audit famigliaelavoro”, certificazioni equivalenti.
Spesa massima ammessa:
  • 50.000,00 € per le piccole imprese;
  • 150.000,00 € per le medie e grandi imprese nel periodo 2022-2023.

Imprese escluse

Sono escluse dalle agevolazioni:
  • le società costituite in forma di cooperativa, per le iniziative finanziabili dall’ufficio provinciale competente in materia di sviluppo della cooperazione;
  • le imprese con una presenza limitata in provincia di Bolzano (solo uffici, domicilio o deposito) e pochi addetti rispetto al totale aziendale;
  • le imprese che non sono elencate nell’articolo 4 dei vigenti criteri.

Iniziative agevolabili

Sono agevolabili le seguenti iniziative strettamente attinenti all’attività svolta dalle imprese e che hanno una ricaduta diretta sulle stesse.

Iniziative di consulenza e di diffusione di conoscenze realizzate da imprese e liberi professionisti/libere professioniste che esercitano attività di consulenza, da istituti e strutture di consulenza specializzati, da centri di ricerca e università.

Iniziative non agevolabili

  • Consulenze continuative o periodiche riconducibili alla gestione corrente dell’impresa.
  • Consulenze amministrative, fiscali e legali.
  • Consulenze riconducibili all’attività istituzionale svolta dall’impresa richiedente.
  • Consulenze per la realizzazione, il miglioramento e l’aggiornamento di siti web e reti sociali.

Spese ammissibili

  • Onorari per i consulenti o le consulenti e i relatori o le relatrici. La spesa massima ammessa è di 800,00 euro a giornata e di 100,00 euro/ora, comprese eventuali spese di viaggio.
  • Consulenze per lo sviluppo, la programmazione e l’implementazione di sistemi informatici, per un massimo di 10.000,00 euro per anno di imputazione.

Spese non ammissibili

  • Costi del personale.
  • Spese per l’acquisto di macchinari e attrezzature utilizzate nell’ambito dell’iniziativa.
  • Spese di viaggio, vitto e alloggio dei partecipanti alla formazione.
  • Spese di pubblicità.
  • IVA e altre imposte o tasse.
  • Non sono ammesse le spese per servizi tra coniugi, parenti stretti, imprese collegate, soci, dipendenti o amministratori, anche se operano in società diverse ma con gli stessi soggetti coinvolti.

Cosa serve

Per richiedere l’agevolazione, devi allegare alla domanda di contributo la seguente documentazione in formato PDF:
  • i preventivi di spesa oppure una distinta dettagliata delle spese (per gli onorari dei/delle consulenti devono essere indicate le giornate/ore-lavoro e il relativo costo unitario);
  • descrizione dell’iniziativa con indicazione della durata nonché della data di inizio e fine della stessa e del luogo di svolgimento;
  • dichiarazione comprovante la mancata presentazione, per le medesime iniziative e spese, di agevolazione ad altri enti o istituzioni pubbliche;
  • dichiarazione mancanza CUP sulle fatture;
  • Dichiarazione del Dichiarazione del titolare effettivo..
Per autenticarti devi avere:
  • carta Provinciale dei Servizi oppure;
  • SPID (sistema di identità pubblica digitale) oppure;
  • carta d’identità elettronica (CIE).
Puoi consultare maggiori informazioni per l’attivazione dello SPID (sistema di identità pubblica digitale) alla pagina di aiuto myCIVIS.  

Devi acquistare una marca da bollo del valore di 16€, pagabile mezzo:
  • @e.bollo;
  • marca da bollo (indicare data e codice univoco identificativo).

Come fare domanda

Puoi fare richiesta esclusivamente attraverso il servizio e-government “Contributi per consulenza e diffusione di conoscenze (capo V della legge provinciale 13 febbraio 1997, n. 4)”, tramite il servizio online myCivis, seguendo questi passaggi:
  1. clicca sul seguente link: servizio online myCivis autenticati tramite spid e sarai reindirizzato direttamente alla richiesta del contributo;
  2. richiedi la delega (qui puoi trovare le istruzioni per la richiesta delega Legale rappresentante; delega persona giuridica); 
  3. carica i documenti richiesti (li trovi nella sezione “cosa serve per la richiesta”);
  4. inserisci i dati richiesti e invia la domanda.

In caso di indisponibilità del servizio online, puoi inviare la domanda via PEC (posta elettronica certificata) utilizzando il modulo che ti verrà inviato, su richiesta, dagli uffici provinciali competenti. Resta fermo l’obbligo di presentare la domanda anche attraverso il suddetto servizio non appena questo sarà disponibile. È ammessa la presentazione di più domande di contributo all’anno.


Cosa segue

  1. La rendicontazione del contributo avviene secondo le modalità predisposte nei rispettivi criteri vigenti. Le iniziative realizzate devono corrispondere a quelle ammesse ad agevolazione.
  2. Una volta completata la procedura, l’agevolazione sarà erogata e il contributo versato direttamente sull’IBAN da te indicato.

Tempi e scadenze

Entro il 31.12.2026 possono presentare unicamente le richieste di liquidazione le imprese che hanno fatto richiesta di proroga.
 

Domande frequenti

Il CUP (Codice Unico di Progetto) deve essere indicato in tutte le fatture?

Il cup deve essere presente su tutte le fatture riferite alle richieste di contributo presentate dopo il 21 aprile 2024. Per le domande presentate prima di questa data si può compilare una dichiarazione di “mancato cup”.

Entro quando viene erogato il contributo?

Di norma entro 60 giorni dalla presentazione della richiesta di liquidazione.

Le fatture sono state emesse prima della richiesta di contributo. Sono ammesse a rendicontazione?

Le domande devono essere presentate prima dell’avvio della relativa iniziativa. L’assunzione da parte del soggetto richiedente di qualsiasi obbligo giuridicamente vincolante, che rende irrevocabile l’iniziativa, determina l’esclusione dall’agevolazione. Anche l’emissione di documenti di spesa relativi a importi parziali o pagamenti a qualsiasi titolo, antecedenti alla presentazione della domanda, comporta l’esclusione dell’intera iniziativa.


Struttura competente

Ripartizione Sviluppo economico

Via Garibaldi 14, 39100 Bolzano
Telefono:
+39 0471 41 36 40 - Ufficio artigianato e aree produttive
+39 0471 41 37 00 - Ufficio industria e cave
+39 0471 41 37 40 - Ufficio commercio e servizi

Email: economia@provincia.bz.it
PEC: wirtschaft.economia@pec.prov.bz.it
Sito web: economia.provincia.bz.it

Orario sportello per il pubblico

Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì: dalle ore 9:00 alle ore 12:00.
Giovedì: dalle ore 8:30 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 17:30.