Se il beneficiario di un’agevolazione edilizia perde la disponibilità dell'abitazione agevolata a seguito di sentenza di separazione, possiede i requisiti di cui all'art. 45 l.p. n. 13/98 per prendere in locazione una abitazione agevolata?
Sí, il beneficiario che perde la disponibilità della'abitazione agevolata a seguito di separazione, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio è in possesso dei requisiti previsti dalla legge per prendere in locazione un'abitazione agevolata. Essendo egli, tuttavia, titolare di un'agevolazione deve prima chiedere la voltura dell'agevolazione e l'autorizzazione al trasferimento totale o parziale della proprietà dell’abitazione a favore dell’altro coniuge. Nel caso in cui questo non avvenga, è in possesso solamente per una eventuale richiesta di assegnazione per un alloggio IPES.
Cosa si intende per locazione "a persona nominata dal Comune" nel primo decennio di vincolo?
In base all’art. 63 comma 4 della legge provinciale n. 13/1998 nel primo decennio di durata del vincolo sociale l'abitazione agevolata può essere dato in locazione ad una persona nominata dal Comune, previa autorizzazione del direttore di Ripartizione dell'edilizia abitativa. Il beneficiario deve comunicare all’ufficio il nominativo che il Comune ha indicato e l’ufficio deve controllare se la persona ha i requisiti per prendere in locazione l'abitazione. Il contratto di locazione viene poi stipulato tra la persona nominata e il beneficiario.
Quale contratto posso stipulare?
Puoi stipulare i seguenti tipi di contratto:
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- contratto d’affitto agevolato della durata di 3 anni con rinnovo di 2 anni;
- contratto d’affitto della durata di 4 anni, con rinnovo di 4 anni;
- contratto di comodato d’uso anche a titolo gratuito (senza pagamento del canone) con scadenza illimitata/fino a revoca.
Cosa succede se l’inquilino disdice il contratto prima della scadenza?
Se l’inquilino disdice il contratto prima della scadenza è previsto un termine di sei mesi per trovare un altro inquilino con i requisiti di legge per poter prendere in locazione l’abitazione agevolata. In questo caso non è necessario presentare una nuova domanda; se l’ufficio accerta che ci sono i requisiti di legge, il beneficiario può redigere il nuovo contratto di locazione (con un eventuale adeguamento del canone se vi fosse stato) e farlo registrare all’Agenzia delle Entrate. Successivamente l’ufficio emetterà una attestazione di conferma dei requisiti del nuovo inquilino.
5. Posso chiedere il rilascio da parte dell’inquilino dell’alloggio agevolato?Si, puoi chiedere il rilascio dell’abitazione agevolata se sono trascorsi almeno 4 anni se dimostri la necessità di destinare l'abitazione ad uso proprio, del coniuge, dei genitori o dei figli.
6. È possibile richiedere la proroga per il termine di presentazione dei documenti?Si, è possibile compilando il seguente modulo:
291 domanda proroga termine presentazione documenti nel corso della durata del vincolo.
7. Posso chiedere un aiuto per il calcolo del canone di locazione?Si, puoi chiedere all’Unità organizzativa un aiuto per calcolare il canone di locazione che non può superare il 75% del canone provinciale (Il 100% del canone provinciale si può calcolare sul sito al seguente link:
Calcolo superficie, valore convenzionale e canone locazione) e non possono essere fatti arrotondamenti per eccesso (misura massima consentita dalla legge).
8. Posso chiedere un canone maggiore?Si, puoi chiedere un canone maggiore fino al 30% in più se l’abitazione viene data in locazione completamente ammobiliata; in questo caso va specificato nel contratto e/o va firmata da proprietario e inquilino una lista di tutti i mobili presenti nell'abitazione (inventario) che va allegata al contratto.