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Codice servizio: 1272

Vendita dell'alloggio agevolato con trasferimento dell'agevolazione su un altro alloggio

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Descrizione

Chi vuole vendere il proprio alloggio agevolato e trasferire il vincolo sociale e l’agevolazione su un altro alloggio deve presentare una richiesta motivata alla Ripartizione edilizia abitativa.

Nel primo decennio del vincolo sociale la motivazione deve rientrare fra quelle espressamente indicate dalla legge. Per questo punto, consulta la sezione "Requisiti".

Nello svolgimento del servizio, il nostro ufficio può richiedere la presentazione di una fidejussione bancaria. Questa fidejussione è a garanzia dell’agevolazione edilizia concessa per il periodo necessario al trasferimento del vincolo sociale sul nuovo alloggio.

L’alloggio che si intende acquistare o costruire deve avere le caratteristiche di un alloggio popolare. Quindi 110 m² (metri quadri) di superficie abitabile. Oppure, per le abitazioni costruite in base a concessione edilizia rilasciate prima del 1978, la superficie abitabile massima di 130 m².


A chi è rivolto il servizio

Coloro che vogliono vendere il proprio alloggio agevolato ed intendono trasferire il vincolo sociale e l’agevolazione su un altro alloggio.


Requisiti

Per vendere la propria abitazione agevolata e trasferire il vincolo sociale e l'agevolazione su un'altra abitazione.

Se il tuo coniuge o convivente more uxorio vuole diventare comproprietario del nuovo alloggio, deve essere in possesso dei requisiti generali:

  • avere la residenza o il posto di lavoro da almeno 5 anni nella provincia;
  • non essere proprietario, titolare di usufrutto o uso di abitazione di un alloggio adeguato al fabbisogno della propria famiglia, di aver ceduto nei cinque anni antecedenti la presentazione della domanda la proprietà;
  • non deve superare una determinata fascia di reddito, fare le DURP degli ultimi due anni.

Agli effetti dell’Ordinamento dell’edilizia abitativa agevolata, due persone sono considerate conviventi more uxorio, se:

  • hanno figli in comune, abitano in un’abitazione comune o dichiarano di voler abitare insieme nell’abitazione oggetto dell’agevolazione,
  • abitano da almeno due anni in un’abitazione comune e non sono vincolate da matrimonio o da un’unione civile,
  • hanno figli minori in comune, pur non abitando insieme e non comprovano la cessazione del rapporto familiare.

Non è possibile ottenere l’autorizzazione al trasferimento del vincolo su una abitazione che si intende solo risanare.


Cosa serve

Per presentare la domanda, devi preparare i seguenti documenti.

Modulo di domanda

Il modulo di domanda firmato, compilato e completo di marca da bollo (barrata o inserendo nell’apposito spazio le 14 cifre identificative): 227 domanda autorizzazione vendita alloggio agevolato con trasferimento agevolazione e vincolo socia oppure 226 domanda autorizzazione vendita alloggio agevolato con trasferimento agevolazione e vincolo socia;

Allegati

Copia della tua carta di identità e del coniuge/convivente more uxorio.

Dichiarazione sulla composizione del tuo nucleo familiare con indicazione della residenza anagrafica (autocertificazione).

Fidejussione bancaria in favore della Provincia Autonoma di Bolzano dell’importo corrispondente all’agevolazione edilizia concessa aumentato degli interessi legali dalla data dell’erogazione fino alla data della presentazione della domanda, con validità fino all’intavolazione della proprietà e dell’annotazione del vincolo sociale sul nuovo alloggio.

Documenti tecnici della nuova abitazione secondo i seguenti casi:

  • acquisto di una abitazione esistente: copia contratto di compravendita registrato oppure copia contratto preliminare registrato e copia licenza d’uso;
  • acquisto di una abitazione in costruzione: progetto approvato dal Comune con planimetria (vidimato in originale); copia del contratto definitivo registrato oppure del contratto preliminare registrato;
  • concessione edilizia;
  • nuova costruzione: progetto approvato dal Comune (vidimato in originale) con tutte le piante, sezioni e prospetti; copia concessione edilizia; copia relazione tecnica; copia preventivo di spesa; copia estratto tavolare / assegnazione del terreno (nel caso di terreno agevolato del Comune)

Nel caso di comproprietà del nuovo alloggio la dichiarazione sulla sussistenza dei requisiti generali da parte del coniuge/convivente more uxorio con autocertificazione sulla dichiarazione unificata di reddito e patrimonio degli ultimi 2 anni (autocertificazione).

Nel caso di alloggio costruito su terreno agevolato: delibera/dichiarazione del Comune competente sulla sussistenza in capo all’acquirente dei requisiti previsti dalla legge (art.45 e art. 82, L.P. n. 13/98).

Costi del servizio

Devi acquistare una marca da bollo del valore di 16 euro.

I costi del servizio comprendono:

  • le spese per le commissioni bancarie per il rilascio della fideiussione bancaria, da definirsi con l’istituto di credito scelto;
  • le spese notarili per l’annotazione del vincolo sociale del nuovo alloggio.


Cosa segue

L’ufficio verifica la tua domanda e controlla la documentazione:

  • in caso di vendita dell’abitazione agevolata prima dell’acquisto di nuova abitazione: devi attivarti presso una Banca per l’emissione di fideiussione bancaria a garanzia dell’agevolazione edilizia;
  • in caso di vendita e acquisto di nuova abitazione senza necessità di fidejussione: l’ufficio richiede il contratto di compravendita registrato.

L’ufficio procede come segue:

  • in caso di domanda con fidejussione: con l’emissione del nulla osta per la cancellazione del vincolo sociale dall’abitazione agevolata e si può procedere con la vendita dell’abitazione agevolata;
  • in caso di domanda senza fidejussione: con l’emissione dell’autorizzazione ad annotare il vincolo sociale su nuova abitazione.

In ogni caso entro 1 anno dalla data del nulla osta devi integrare la domanda con i documenti tecnici della nuova abitazione.

L’ufficio ti comunica il provvedimento della Ripartizione edilizia abitativa (nulla osta / autorizzazione) con posta ordinaria, e-mail o PEC e indica le attività successive che devi svolgere:

  • intavolazione al Libro Fondiario della proprietà della nuova abitazione e annotazione del vincolo sociale;
  • trasferimento della residenza e occupazione effettiva dell’abitazione;
  • trasmissione all’ufficio di tutti i documenti tecnici della nuova abitazione se non già inviati;
  • tua richiesta alla banca di inviare la fidejussione all'ufficio.

L’ufficio provvede a verificare la completezza della documentazione, l’occupazione effettiva della nuova abitazione e, con accesso diretto al Libro Fondiario, verifica l’effettiva proprietà e l’annotazione del vincolo.

All’esito positivo dei controlli l’ufficio provvede alla restituzione della fidejussione bancaria.Alla fine del servizio otterrai quindi il nulla osta a vendere una abitazione agevolata e l’autorizzazione al trasferimento del vincolo sociale su una nuova abitazione.


Tempi e scadenze

Presentazione della domanda

Termini di presentazione della domanda di autorizzazione alla vendita e al trasferimento del vincolo.

Devi presentare la domanda nel rispetto dei seguenti termini:

  • entro 1 anno dalla data di registrazione del contratto di acquisto/donazione del nuovo alloggio, se si tratta di acquisto di un alloggio esistente;
  • prima della data di emissione del certificato di abitabilità (licenza d’uso), se si tratta di nuova costruzione di una abitazione.

Presentazione della documentazione

Devi integrare la domanda con tutta la documentazione nel rispetto dei seguenti termini, salvo la possibilità di richiedere una proroga:

  • entro 1 anno dalla data del nulla osta;
  • entro 1 anno dalla data dell’autorizzazione al trasferimento del vincolo sul nuovo alloggio se già esistente;
  • entro 3 anni dalla data dell’autorizzazione al trasferimento del vincolo sul nuovo alloggio se in costruzione.

Procedimento amministrativo

I provvedimenti previsti dal servizio sono rilasciati entro 60 giorni dalla domanda.

Domande frequenti

Cosa devo fare se voglio vendere una abitazione costruita su terreno agevolato del Comune?

Per le abitazioni costruite su terreno agevolato di un Comune è previsto un vincolo con obblighi aggiuntivi da rispettare.

Chi intende vendere un alloggio costruito su terreno agevolato deve venderlo a persone in possesso dei requisiti per il terreno agevolato di quel Comune. La persona interessata deve:

  • conoscere già il possibile acquirente;
  • rivolgersi al Comune, che verifica la sussistenza dei requisiti in capo al possibile acquirente ed emette la relativa dichiarazione o delibera;
  • allegare la dichiarazione o delibera del Comune alla domanda di trasferimento.

Posso richiedere la proroga per gli adempimenti della pratica di trasferimento del vincolo?

Sì, puoi richiedere una proroga del termine per la consegna della documentazione.

Il termine massimo della proroga è di un anno.

È importante sapere che se non trasferisci il vincolo sulla nuova abitazione entro il termine della proroga devi restituire il contributo.

Come si calcola l’importo della fidejussione?

L’importo della fidejussione è calcolato come nel caso di restituzione del contributo.

Nel primo decennio del vincolo deve essere restituito l’intero importo dell’agevolazione concessa, incrementato degli interessi legali decorrenti dalla data dell’erogazione.

Nel secondo decennio del vincolo deve essere restituito il 65 per cento del suddetto importo nei primi cinque anni e il 40 per cento dello stesso nel restante periodo, rispettivamente incrementato degli interessi legali decorrenti dalla data dell’erogazione.