Contributi per investimenti legati alla trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli di produzione vegetale
A chi è rivolto il servizio
Requisiti
I requisiti riguardano: le dimensioni della tua impresa, l’importo della spesa ammissibile e la tipologia di investimento.
L'impresa
L'impresa deve coltivare almeno un ettaro (ha) di frutteto o 1,5 ettari (ha) di vigneto o 2 ettari (ha) di prato, foraggera avvicendata o arativa. Questo vale solo se l'impresa non fa parte del settore dell’apicoltura.
Se l'impresa è ad indirizzo misto, cioè se è presente la coltivazione di frutteti o vigneti insieme ad altre colture, le superfici sono calcolate in rapporto di 1:2 (uno a due) e vengono sommate.
L'impresa viene valutata in base ai rispettivi dati contenuti nell’anagrafe provinciale delle imprese agricole. Lo stabilisce il Decreto del Presidente della Provincia n. 22 del 9 marzo 2007.
Al momento della presentazione della domanda di aiuto, in base all'ambito di attività, l'impresa deve raggiungere una superficie minima coltivabile espressa in ettari (ha), secondo i valori dell'elenco qui sotto:
- 1,5 ha per il vigneto;
- 1 ha di coltivazione orticola e/o cerealicola e/o di piccoli frutti e/o di drupacee;
- 1.000 m² (metri quadri) per la coltivazione di piante officinali e aromatiche;
- 150 m² di coltivazione di funghi commestibili.
L'impresa non deve essere socia di una cooperativa o di un’organizzazione di produttori. In alternativa, deve risultare esonerata dall’obbligo di conferimento per il quantitativo da trasformare o per la corrispondente superficie minima coltivata.
Iniziative d'investimento
Le attività e le iniziative su cui puoi investire possono essere di tipo edile e di tipo tecnico.
Le iniziative edili riguardano la costruzione, la ristrutturazione e il miglioramento di:
- strutture per la conservazione, lavorazione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, la superficie massima finanziabile non può superare i 75 m²;
- locali per la vendita, per la degustazione, per l'amministrazione e per le maestranze, purché situati presso la sede di produzione, la superficie massima finanziabile non può superare i 25 m²;
Le iniziative tecniche riguardano l'acquisto di:
- macchine e attrezzature tecniche per la conservazione, lavorazione, trasformazione e commercializzazione e per i sistemi di gestione della qualità dei prodotti agricoli;
- nuovi contenitori per la conservazione di prodotti agricoli e lo smaltimento dei rispettivi sottoprodotti. Le botti di legno per la vinificazione devono avere una capacità minima di 10 hl (ettolitri).
Importi delle spese
Importi minimi e importi massimi delle spese ammesse:
- la spesa minima ammessa per domanda ammonta a 10.000 euro;
- la spesa massima ammessa nell’arco di un triennio ammonta a 400.000 euro.
Nel caso di un nuovo operatore, cioè di una nuova attività di trasformazione o commercializzazione, le spese ammissibili sono limitate a 50.000 euro nei primi tre anni.
Cosa serve
Moduli
- Il modulo di domanda di aiuto per la trasformazione e commercializzazione: modulo.
- Il modulo della descrizione dell’impresa e dell’attività di trasformazione e di commercializzazione: Descrizione aziendale viticoltura.
Formazione specifica o esperienza lavorativa
- Il requisito di una specifica formazione agraria;
- oppure, una esperienza lavorativa almeno triennale nel rispettivo campo di attività dalla persona richiedente o un/una familiare che collabora in modo continuativo nell'azienda.
Il requisito della specifica formazione professionale agraria deve essere attestato da un titolo finale di studio:
- di scuola secondaria superiore o istituto superiore o università a indirizzo agrario o concernente la trasformazione alimentare;
- oppure, di scuola professionale per l’agricoltura e l’economia domestica;
- oppure, dalla frequenza di un corso specifico della durata di almeno 50 ore organizzato da organizzazioni pubbliche o private.
Disponibilità dell'immobile
Documentazione comprovante la disponibilità dell’immobile oggetto dell’investimento per la durata dell’obbligo della destinazione d’uso (10 anni per investimenti edili e 5 anni per investimenti tecnici), se il richiedente non ne è il proprietario.Businessplan
Un piano economico-finanziario dell'azienda (Businessplan) per una nuova attività di trasformazione e commercializzazione.Investimenti
Per gli investimenti tecnici: i preventivi delle aziende offerenti.Per gli investimenti edili:
- l’elenco dei costi, costituito dal preventivo di spesa di un libero o di una libera professionista abilitato o abilitata;
- il progetto, vidimato dal Comune e la relazione tecnica;
- il titolo abilitativo, se richiesto.
Altre informazioni
Il servizio è gratuito.
Come fare domanda
Puoi presentare la domanda di aiuto debitamente compilata e tutta la documentazione necessaria solamente una volta ogni 12 mesi.
Puoi scegliere se inviarla tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) oppure di persona, su appuntamento presso:- l'Ufficio frutti-viticoltura e servizio fitosanitario provinciale di Bolzano, telefono: +39 0471 41 50 80, PEC: obstweinbau.fruttiviticoltura@pec.prov.bz.it;
- gli uffici distrettuali dell'agricoltura.
Uffici distrettuali dell'agricoltura
- Ufficio distrettuale dell'agricoltura di Bressanone, telefono: + 39 0472 82 12 40.
- Ufficio distrettuale dell'agricoltura di Brunico, telefono: + 39 0474 58 22 42.
- Ufficio distrettuale dell'agricoltura di Merano, telefono: +39 0473 25 22 40.
- Ufficio distrettuale dell'agricoltura di Silandro, telefono: + 39 0473 25 22 40.
Cosa segue
- L’ufficio verifica i tuoi requisiti ed esamina la tua domanda con relativa documentazione.
- Entro 30 giorni l’ufficio ti inoltra la comunicazione di trasparenza, nella quale viene comunicata la completezza o eventuali motivi ostativi della domanda. In caso di completezza verrà comunicato il CUP (Codice Unico Progetto).
- In caso di esito positivo, può essere concesso un aiuto, che varia in basa alla tipologia di investimento:
- fino al 40 % della spesa ammissibile, per gli investimenti edili;
- fino al 30 % della spesa ammissibile, per gli investimenti tecnici.
Tempi e scadenze
Domande frequenti
Posso fare domanda se ho già iniziato i lavori o acquistato le attrezzature?
No, non puoi. La domanda deve essere presentata prima dell'inizio dei lavori e prima dell’acquisto dei beni. Se hai già iniziato, purtroppo non può essere concesso un contributo.Cosa si intende con il CUP (“Codice Unico Progetto”) e dove deve essere riportato?
È un codice alfanumerico composto da 15 caratteri, utilizzato in Italia per identificare in modo univoco un progetto di investimento pubblico. Deve essere riportato su tutti i documenti amministrativi e contabili, comprese fatture e giustificativi di pagamento, relativi alla vostra domanda di contributo. Dovete comunicare il CUP (codice unico progetto) a tutte le ditte coinvolte, le quali dovranno indicarlo nelle fatture collegate alla vostra domanda di contributo.Entro quando l’investimento deve essere concluso?
I lavori o gli acquisti devono essere completati entro il secondo anno dalla presentazione della domanda di aiuto. Al massimo entro settembre del terzo anno deve essere presentata la domanda di collaudo e pagamento.Esempio:
- presentazione domanda di aiuto: giugno 2025;
- termine lavori/acquisti: entro dicembre 2027;
- presentazione domanda di pagamento: entro settembre 2028.
Riferimenti normativi
Il servizio è regolato dalle norme della Provincia autonoma di Bolzano, che puoi approfondire nella pagina Lexbrowser, e dalle norme nazionali.
La norma di riferimento è: criteri relativi agli aiuti per imprese di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.
Struttura competente
Ufficio Frutti e Viticoltura e Servizio fitosanitario provinciale
Palazzo 6 - Peter Brugger, via Brennero 6, 39100 BolzanoTelefono: +39 0471 41 50 80 / +39 0471 41 50 81
Fax: +39 0471 41 50 89
Email: frutti-viticoltura@provincia.bz.it
PEC: obstweinbau.fruttiviticoltura@pec.prov.bz.it
Sito Web: https://agricoltura.provincia.bz.it/it/home
Contatti
Christian Figl: telefono: +39 0471 41 50 48; Email: christian.figl@provincia.bz.it
Armin Ferretti: telefono: +39 0471 41 51 30; Email: armin.ferretti@provincia.bz.it
Peter Warasin: telefono: +39 0471 41 50 14; Email: peter.warasin@provincia.bz.it
Orario sportello per il pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00.
