Contributo - agevolazione attività agrituristica (nuova costruzione, ristrutturazione, risanamento)
A chi è rivolto il servizio
- svolgono direttamente l’attività agricola nell’azienda in qualità di proprietario o proprietaria, usufruttuario o usufruttuaria o affittuario o affittuaria;
- sono iscritti all’anagrafe provinciale degli imprenditori agricoli;
- sono iscritti nell'elenco comunale degli abilitati alle attività agrituristiche o hanno i requisiti accertati dalla Ripartizione provinciale Agricoltura;
- aziende frutti-viticole nonché con colture specializzate, ottengono il 30% di contributo;
- aziende zootecniche aventi fino a 39 punti di svantaggio, ottengono il 40% di contributo;
- aziende zootecniche aventi fino a 39 punti di svantaggio e situate in zone economicamente depresse, ottengono il 50% di contributo
- aziende zootecniche con 40 e più punti di svantaggio, ottengono il 50% di contributo;
- aziende zootecniche con 40 e più punti di svantaggio e situate in zone economicamente depresse, ottengono il 60% di contributo;
- aziende zootecniche con 75 o più punti di svantaggio, ottengono il 60% di contributo.
Requisiti
Il progetto
Il contributo copre solo:
- i primi 2 appartamenti per ferie presso la sede dell'azienda agricola oppure al massimo 4 camere per ospiti presso la sede dell'azienda agricola;
- locali comuni riservati ad uso esclusivo degli ospiti.
Ma c'è un'eccezione. Infatti, questi limiti non si applicano se si tratta di ristrutturazione di un volume residenziale esistente da almeno 25 anni, con un ampliamento del volume al massimo del 20%.
Sono ammessi anche interventi per costruzione, ampliamento o ammodernamento di locali per somministrazione di pasti e bevande (inclusi arredi installati in modo fisso), solo per le aziende che raggiungono i requisiti minimi per la contabilità IVA, presso:
- la sede aziendale;
- malghe in esercizio;
- ristori di campagna;
- lungo la rete ciclabile.
Il volume residenziale e il volume oggetto della domanda di aiuto sono collocati in massimo due edifici separati. Alla fine dei lavori la struttura per alloggio deve ottenere almeno 3 fiori nella classificazione turistica ufficiale (D.P.G.P. 27.08.1996, n. 32). La spesa minima ammissibile è di 10.000 euro.
L’impresa agricola
Il tempo di lavoro per l'attività agricola deve prevalere rispetto a quello agrituristico.
L’impresa deve coltivare almeno:
- 2 ettari di prato/superfici foraggere/avvicendate e allevare almeno 4 unità bovine adulte (UBA);
- oppure 1 ettaro (ha) di frutticoltura o viticoltura;
- oppure 2 ettari (ha) di colture specializzate.
Inoltre, l'impresa deve essere iscritta:
- all’anagrafe provinciale delle imprese agricole;
- all’elenco comunale delle attività agrituristiche;
- oppure, dimostrare il possesso dei requisiti ai sensi della Delibera della Giunta Provinciale 4617/2008.
Per le aziende con superfici a prato o superfici foraggere avvicendate è richiesto un carico di bestiame medio minimo di 0,5 UBA/ha di superficie foraggera.
Il rispetto del limite medio massimo per il carico bestiame per ettaro (ha) di superficie foraggera, si calcola in base all’altitudine media dei terreni:
- per un’altitudine media delle superfici foraggiere fino a 1.250 metri, il carico massimo di bestiame ammissibile (media annua) è di 2,5 UBA/ha;
- per un’altitudine media oltre 1.250 m e fino a 1.500 m, il carico massimo è di 2,2 UBA/ha;
- per un’altitudine media oltre 1.500 m e fino a 1.800 m, il carico massimo è di 2,0 UBA/ha;
- per un’altitudine media oltre i 1.800 m, il carico massimo torna a essere di 1,8 UBA/ha.
Solo alla liquidazione finale si applica una tolleranza pari a 0,1 UBA/ha di superficie foraggera per il carico di bestiame medio massimo.
Limiti di reddito
L’aiuto è concesso solo se il VSE (valore situazione economica) del nucleo familiare di base non supera:
- la fascia 3: per imprenditori agricoli;
- la fascia 4: per giovani agricoltori (insediati da meno di 5 anni).
Invece, nel caso in cui al momento della stesura della DURP e nella DURP non risulti ancora un rispettivo reddito agricolo minimo, la DURP viene aggiornata dall’ufficio. In questo caso, non viene considerato il patrimonio immobiliare e finanziario.
Inoltre, componenti del nucleo familiare di base non devono svolgere altre attività turistiche o extra-agricole. Queste ultime non sono ammesse solo se svolte con più di due dipendenti a tempo pieno..
Spese massime ammissibili per azienda
- Massimo 90.000 € ogni 10 anni.
- +10.000 € se la struttura raggiunge almeno 3 fiori nella classificazione turistica (oppure, nel caso di aziende già classificate con 3 fiori, una classificazione di almeno 4 fiori).
- +5.000 € se l’azienda partecipa a un programma realizzato con il sostegno della Provincia, volto all’introduzione e all’utilizzo di un marchio a favore dell’agriturismo.
- +20.000 € se si tratta di interventi di ristrutturazione di volume residenziale con almeno 25 anni (l’aumento di volume non deve superare il 20%).
Altri presupposti
- Devi essere in possesso della formazione professionale prevista ai sensi delle vigenti disposizioni provinciali per l’esercizio dell’attività agrituristica (alla liquidazione finale).
- Devi avere la propria residenza presso la sede dell'azienda agricola, nella quale l’iniziativa agrituristica è realizzata (alla liquidazione finale).
Cosa serve
- domanda di aiuto per agriturismo (domanda di aiuto - modulo separato);
- preventivo di spesa dettagliato redatto da un libero professionista abilitato, solo per nuove costruzioni puoi presentare un preventivo di spesa sommario con una dettagliata relazione tecnica;
- offerta per nuovi arredamenti installati in modo fisso solo per locali ad uso comune riservati esclusivamente agli ospiti oppure per locali per la somministrazione di pasti e bevande;
- progetto approvato dal comune assieme al permesso di costruire o altro titolo ai sensi del regolamento edilizio con eventuali condizioni e prescrizioni ed eventuali adempimenti richiesti nonché la relazione tecnica e calcolo della cubatura
- titolo relativo alla disponibilità delle parcelle oggetto della costruzione, se non di tua proprietà;
- documento d’identità se manca la firma digitale;
- cronoprogramma (cronoprogramma - modulo separato);
- eventuali requisiti per l'esercizio delle attività agrituristiche
Come fare domanda
Per fare richiesta, invia i documenti sopra elencati prima dell’inizio dei lavori, allegando il modulo di domanda compilato:
- tramite PEC all’Ufficio Edilizia Rurale oppure agli indirizzi PEC degli uffici distrettuali competenti;
- oppure, in formato cartaceo recandoti presso l’Ufficio Edilizia Rurale (tel. 0471 415150) o presso gli uffici distrettuali dell'agricoltura di Bressanone (tel. 0472 821240), Brunico (tel. 0474 582242), Merano (tel. 0473 252240) e Silandro (tel. 0473 736140).
Cosa segue
- L'ufficio verifica la tua domanda e controlla se hai tutti i requisiti;
- in caso positivo, ricevi tramite PEC una conferma che la tua domanda è stata accettata, con allegato il codice unico del progetto (CUP) da applicare su tutti i documenti contabili;
- se ci sono documenti mancanti, ti verrà dato un termine di 60 giorni, entro il quale fornirli.
- la domanda presentata e completa viene approvata ed ammessa ad aiuto, tenendo conto della data di presentazione e del cronoprogramma presentato, fino all'esaurimento degli stanziamenti disponibili nei capitoli di bilancio.
- domanda di pagamento del contributo (modulo separato);
- stato parziale / finale reso da un libero professionista abilitato/una libera professionista abilitata (con indicazione del numero CUP);
- fatture quietanziate in caso di acquisto di attrezzature installate in modo fisso per locali in comune;
- dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà sulla corretta esecuzione delle opere edili resa da un libero professionista abilitato/una libera professionista abilitata;
- segnalazione certificata di agibilità oppure la comunicazione di fine lavori, come previsto dalle vigenti norme urbanistiche provinciali (alla liquidazione finale);
- l'autorizzazione edile con tutti i documenti di progetto vidimati dal comune per l'ultimo progetto di variante approvato dal comune;
- copia dell’avvenuta comunicazione d’inizio attività agrituristica tramite lo sportello SUAP (alla liquidazione finale);
- attestato della formazione professionale prevista ai sensi delle vigenti disposizioni provinciali per l’esercizio dell’attività agrituristica (alla liquidazione finale);
- per interventi per appartamenti per ferie o camere la classificazione pari ad almeno 3 fiori (ev. nel caso di aziende già classificate con 3 fiori almeno 4 fiori) (alla liquidazione finale);
- partecipazione ad un programma realizzato con il sostegno della Provincia, volto all’introduzione e all’utilizzo di un marchio a favore dell’agriturismo (se pertinente) (alla liquidazione finale);
- copia della polizza d’assicurazione antincendio, che copra almeno le spese ammesse, se queste ultime superano l’importo di euro 25.000,00, nonché la quietanza dell’ultimo pagamento del premio (alla liquidazione finale);
- la residenza anagrafica nell’abitazione oggetto dell’agevolazione del richiedente (alla liquidazione finale);
- in casi particolari, possono essere richiesti ulteriori documenti in base alle delibere dei rispettivi criteri.
Se ricevi il contributo devi mantenere la destinazione d’uso per almeno 10 anni. Il periodo parte dalla data della liquidazione finale del contributo.
Tempi e scadenze
Puoi richiedere l’aiuto in qualsiasi momento, però la domanda deve essere presentata prima dell’inizio dei lavori o dell’effettuazione dell’acquisto.
Domande frequenti
Dove trovo maggiori informazioni?
Trovi tutte le informazioni legate al servizio nel seguente documento: Criteri per la concessione di aiuti nell’ambito dell’agriturismo.Cosa succede se i lavori si svolgono su un edificio vincolato ai sensi della tutela dei beni culturali o degli insiemi?
Se i lavori riguardano edifici vincolati ai sensi della tutela dei beni culturali o degli insiemi, è possibile indicare i maggiori costi separatamente nel preventivo dettagliato e nella documentazione di rendiconto. Ai fini del calcolo della spesa ammissibili vanno comunque rispettato i rispettivi importi massimi di cui sopra citati;Come richiedo il contributo su mobili e beni mobili installati in modo fisso per locali ad uso comune o per somministrazione pasti e bevande?
Per ricevere il contributo su mobili e beni mobili, è necessario presentare delle offerte.Riferimento temporale della DURP?
Per le domande presentate dal 1° gennaio al 30 giugno si considerano le DURP relative ai redditi del secondo anno precedente a quello di presentazione della domanda. Per le domande presentate dal 1° luglio al 31 dicembre si considerano le DURP relative ai redditi dell’anno precedente a quello di presentazione della domanda.È possibile richiedere un contributo in base al fondo di rotazione?
Non è possibile richiedere un contributo in base al fondo di rotazione, solo a fondo perduto.È possibile richiedere un contributo per l'aquisto di edifici?
No.Riferimenti normativi
Le norme di riferimento sono:
- legge provinciale 19 settembre 2008, n.7;
- Regolamento aggiornato con la Delibera della Giunta Provinciale n. 25 del 10 gennaio 2023;
- decreto del Presidente della Provincia 18 ottobre 2007, n. 55 (zone economicamente depresse).
Struttura competente
Ufficio Edilizia rurale
Telefono: +39 0471 41 51 50
Telefono: +39 0471 41 51 51
Email: edilizia.rurale@provincia.bz.it
PEC: lwbauwesen.agriedilizia@pec.prov.bz.it
Sito web: https://agricoltura.provincia.bz.it/it/home
Aldino, Andriano, Anterivo, Appiano sulla Strada del Vino, Bolzano, Bronzolo, Caldaro sulla Strada del Vino, Castelrotto, Cornedo all'Isarco, Cortaccia sulla Strada del Vino, Cortina sulla Strada del Vino, Egna, Fiè allo Sciliar, Laives, Magrè sulla Strada del Vino, Meltina, Montagna, Nalles, Nova Levante, Nova Ponente, Ora, Ortisei, Renon, Salorno, San Genesio Atesino, Santa Cristina Valgardena, Sarentino, Selva di Val Gardena, Terlano, Termeno sulla Strada del Vino, Tires, Trodena nel parco naturale, Vadena.
Ufficio distrettuale Agricoltura Est
Telefono: +39 0474 58 22 40
Telefono: +39 0474 58 22 42
Email: agricoltura.brunico@provincia.bz.it
PEC: lwbruneck.agribrunico@pec.prov.bz.it
Sito web: https://agricoltura.provincia.bz.it/it/home
Badia, Braies, Brunico, Campo Tures, Chienes, Corvara in Badia, Dobbiaco, Falzes, Gais, La Valle, Marebbe, Monguelfo-Tesido, Perca, Predoi, Rasun-Anterselva, San Candido, San Lorenzo di Sebato, San Martino in Badia, Selva dei Molini, Sesto, Terento, Valdaora, Valle Aurina, Valle di Casies, Villabassa.
Sede distaccata di Bressanone
Telefono: +39 0472 82 12 40
Telefono: +39 0472 82 12 41
Email: agricoltura.bressanone@provincia.bz.it
PEC: lwbrixen.agribressanone@pec.prov.bz.it
Sito web: https://agricoltura.provincia.bz.it/it/home
Bressanone, Vipiteno, Chiusa, Varna, Racines, Vandoies, Naz-Sciaves, Rio di Pusteria, Val di Vizze, Velturno, Campo di Trens, Laion, Funes, Brennero, Villandro, Barbiano, Luson, Rodengo, Fortezza, Ponte Gardena
Ufficio distrettuale Agricoltura Ovest
Telefono: +39 0473 73 61 40
Email: lwmeran.agrimerano@pec.prov.bz.it
PEC: lwmeran.agrimerano@pec.prov.bz.it
Sito web: https://agricoltura.provincia.bz.it/it/home
Castelbello-Ciardes, Curon Venosta, Glorenza, Laces, Lasa, Malles Venosta, Martello, Prato allo Stelvio, Senales, Silandro, Sluderno, Stelvio, Tubre.
Sede distaccata di Merano
Telefono: +39 0473 25 22 40
Telefono: +39 0473 25 22 41
Email: lwmeran.agrimerano@pec.prov.bz.it
PEC: lwmeran.agrimerano@pec.prov.bz.it
Sito web: https://agricoltura.provincia.bz.it/it/home
Avelengo, Caines, Cermes, Gargazzone, Lagundo, Lana, Lauregno, Marlengo, Merano, Moso in Passiria, Naturno, Parcines, Plaus, Postal, Proves, Rifiano, San Leonardo in Passiria, San Martino in Passiria, San Pancrazio, Scena, Senale-San Felice, Tesimo, Tirolo, Ultimo, Verano.
Orario per il pubblico: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00.
