Descrizione
Contributo per le madri che non hanno diritto a nessun'altra indennità di maternità.

Contributo per le madri che non hanno diritto a nessun'altra indennità di maternità.
Possono fare domanda le donne residenti in un comune della Provincia di Bolzano, cittadine comunitarie e cittadine extracomunitarie.
Devi essere in possesso di uno tra i seguenti documenti:Per richiedere l’assegno statale di maternità, devi avere l’attestazione ISEE.
Se sei una cittadina di paesi terzi, cioè di uno Stato che non fa parte dell'Unione Europea, devi avere il permesso di soggiorno valido. Oppure, la ricevuta della richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno.
Il servizio è gratuito.
Puoi fare richiesta solo presso un patronato, seguendo questi passaggi:
Consulta gli indirizzi dei patronati della Provincia di Bolzano sul sito web dell'ASSE alla pagina: Indirizzi Patronati
Se l'ufficio accoglie la domanda, riceverai una comunicazione di concessione e pagamento da parte di ASSE, che provvederà al versamento dell’assegno.
Se l'ufficio rifiuta la richiesta, la tua domanda viene inserita nel provvedimento bimensile di rigetto e riceverai una comunicazione di rigetto da parte di ASSE.
Se ci sono dati errati o incompleti, la domanda viene sospesa in attesa che il patronato integri i dati mancanti o corregga quelli sbagliati.
Se invece è tutto in regola, la domanda viene accolta e inserita nel provvedimento bimensile di liquidazione.
Riceverai la liquidazione dell’assegno in un’unica soluzione in circa due mesi dalla presentazione della domanda, per un totale di cinque mensilità.
Per le nascite avvenute nel 2026, l’importo complessivo è di 2.065,50 € (413,10 € per cinque).
L'Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico (ASSE) effettua controlli a campione per verificarne la veridicità, secondo la normativa vigente (art. 2, comma 3, legge provinciale 17/1993). Sei responsabile della veridicità dei dati forniti, dell’omissione di informazioni dovute e consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi. In caso di dichiarazioni false, non veritiere, omesse, perdi il beneficio ottenuto (art. 2bis legge provinciale 17/1993).
Il servizio è regolato dalle norme della Provincia autonoma di Bolzano, che puoi approfondire sul portale web Lexbrowser.
Le norme di riferimento sono:
Consulta il documento PDF Attività e procedimenti per informazioni su: durata del procedimento, responsabile del procedimento, potere sostitutivo in caso di inerzia e strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale.
Lunedì, martedì, mercoledì e venerdì: dalle ore 9:00 alle ore 12:00.
Giovedì: dalle ore 8:30 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 17:30.