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Codice servizio: 1221

Pagamento dell'assegno di cura

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Descrizione

Il servizio permette di ricevere la prestazione economica chiamata "Assegno di cura". Questa prestazione è destinata alle persone non autosufficienti per garantire loro una vita dignitosa. Per riceverla, devono  sussistere i requisiti previsti dalla legge.
 

A chi è rivolto il servizio

Persone non autosufficienti.
 

Requisiti

I richiedenti devono rispettare i requisiti legali previsti per la domanda dell’assegno di cura (servizio propedeutico alla liquidazione della prestazione).

Residenza

Al momento della domanda, devi avere:
  • residenza ininterrotta e dimora stabile da almeno 5 anni in provincia di Bolzano;
  • in alternativa, devi avere una residenza storica di almeno 15 anni in provincia di Bolzano e almeno l'ultimo anno di residenza ininterrotta.
Nello specifico, per residenza storica si intende la somma di tutti gli anni di residenza in provincia di Bolzano, anche se non sono consecutivi. Inoltre, devi avere la residenza consecutiva per tutto l'anno che precede la data di presentazione della domanda.

Cittadinanza

Al momento della presentazione della domanda, devi avere:
  • la cittadinanza italiana;
  • oppure, la cittadinanza di uno stato membro dell'Unione Europea (UE);
  • oppure, la cittadinanza di uno stato extracomunitario;
  • oppure, essere apolide.
Se hai la cittadinanza di un paese extracomunitario oppure se sei apolide, devi essere in possesso del permesso di soggiorno CE di lunga durata.

Informazioni importanti

Nel caso di minori non autosufficienti sono i genitori che devono essere in possesso dei requisiti descritti.

I seguenti servizi sono incompatibili tra di loro:
  • L’indennità di accompagnamento non può essere percepita insieme all’assegno di cura;
  • l'assegno mensile per invalidi civili parziali minorenni non può essere percepito insieme all’assegno di cura.
L’assegno di cura non è legato al reddito familiare: non dipende, quindi, dalla rilevazione della condizione economica.

Cosa serve

L'erogazione della prestazione dell'assegno di cura, cioè il pagamento dell'assegno si attiva in automatico:

  • dopo che hai presentato la domanda di inquadramento della non autosufficienza;
  • in caso di valutazione positiva della verifica dei requisiti sanitari e di legge per l’assegno di cura.

Come fare domanda

Il servizio si attiva in automatico, dunque, non dovrai presentare nessuna domanda ad ASSE.
 


Cosa segue

A seguito della valutazione del fabbisogno assistenziale da parte del team di valutazione e della ricezione dell’esito positivo di valutazione da parte di ASSE, verrà liquidata la prestazione:
  • ASSE liquida il primo assegno di cura mensile e te ne darà comunicazione tramite posta ordinaria;
  • Successivamente, ASSE provvede mensilmente a liquidarti gli assegni di cura.
Quindi, otterrai un assegno di cura proporzionato al tuo fabbisogno assistenziale suddiviso in quattro livelli, il cui importo viene aggiornato annualmente. Per l’anno 2026 gli importi erogati sono:
  • 599,00 €: livello 1, più di 60 – 120 ore assistenza mensile;
  • 900,00 €: livello 2, più di 120 – 180 ore assistenza mensile;
  • 1.350,00 €: livello 3, più di 180 – 240 ore assistenza mensile;
  • 1.800,00 €: livello 4, più di 240 ore assistenza mensile.
L'ASSE effettua il primo pagamento entro due mesi dal riconoscimento del fabbisogno assistenziale:
  • Il primo pagamento è retroattivo al mese successivo alla presentazione della domanda;
  • Il pagamento dell'assegno avviene il 25° giorno del mese di riferimento (se festivo il pagamento avverrà il primo giorno lavorativo successivo) tramite bonifico su conto corrente bancario o postale.
Nel momento in cui il beneficiario dell’assegno di cura viene ammesso definitivamente in una residenza per anziani (casa di riposo), l’erogazione della prestazione viene sospesa a favore dell’erogazione di una tariffa diaria (a integrazione della prestazione) all’ente gestore in cui la persona risulta degente.

Controlli a campione

L’Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico effettua controlli a campione per verificare la veridicità dei dati autodichiarati, ai sensi della normativa vigente (art. 2, comma 3 della legge provinciale 17/1993).

Dichiarazioni mendaci

Sei responsabile della veridicità dei dati forniti, dell’omissione di informazioni dovute e consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi. In caso di dichiarazioni false, non veritiere, omesse, perdi il beneficio ottenuto (art. 2bis della legge provinciale 17/1993). 
 

Tempi e scadenze

La pratica viene elaborata entro trenta giorni dalla ricezione della documentazione completa e dalla piena ammissibilità dell'istanza, cioè se la domanda risulta ammissibile. In casi particolari, posso essere necessari cento ottanta giorni.


Domande frequenti

Posso modificare il conto corrente sul quale ricevo la prestazione?

Sì, puoi modificarlo compilando il seguente modulo: Variazione della modalità di pagamento e inviandolo all’indirizzo mail istituzionale dell’Agenzia: aswe.asse@provincia.bz.it oppure via PEC: aswe.asse@pec.prov.bz.it.

Posso delegare un’altra persona all'incasso dell’assegno di cura?

Si, compilando il seguente modulo: Delega per l'incasso. Per questo tipo di delega è ancora necessario autentificare la firma. L’autentica della firma può avvenire allo sportello del cittadino dell’Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico o all'ufficio servizi demografici o nei centri civici di un comune.

Cosa succede se prendo un congedo straordinario per l’assistenza di un familiare?

Se un familiare usufruisce di un congedo retribuito superiore ai 10 giorni al mese per assistere una persona con disabilità grave (L. 104/1992), deve comunicarlo tempestivamente ad ASSE tramite il seguente modulo: Autocertificazione congedo per assistenza. Nel periodo comunicato, l'assegno di cura verrà erogato nell'importo corrispondente a quello immediatamente inferiore a quello dell’inquadramento. È sempre garantita l’erogazione dell’assegno di cura al primo livello. Maggiori informazioni possono essere consultate al seguente link: Informazioni congedo retribuito per assistenza.

Cosa succede se il beneficiario dell’assegno di cura viene ricoverato in una struttura sanitaria?

In caso di degenza in struttura sanitaria superiore a 30 giorni l’anno (che decorre dal mese da cui ha inizio il diritto all'assegno di cura), la prestazione si riduce al livello 1.

Cosa succede in caso di decesso del beneficiario?

In caso di decesso dell’assistito/a, gli eredi possono richiedere informazioni sugli importi maturati e non riscossi, al fine di poter richiedere il pagamento degli eventuali ratei ancora dovuti. È fondamentale, tuttavia, informarsi preventivamente con l'Agenzia sull'esistenza di ratei maturati e non riscossi. 
Nel caso di Autocertificazione - Domanda di liquidazione di rate maturate e non riscosse agli eredi dell’assistito, la documentazione richiesta da inviare all'Ufficio ASSE tramite mail (aswe.asse@provincia.bz.it) oppure via PEC (aswe.asse@pec.prov.bz.it) oppure tramite Patronato è la seguente: Per la presentazione della autocertificazione di liquidazione agli eredi è previsto il costo di 16,00€ corrispondente al costo della marca da bollo. Se la domanda viene presentata in forma cartacea allo sportello/mezzo posta, viene richiesta una marca da bollo di euro 16,00 aggiuntiva.
Per la delega di uno o più coeredi è ancora necessario autentificare la firma. L’autentica della firma può avvenire:
  • Allo sportello del cittadino dell’Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico;
  • all'Ufficio servizi demografici o nei centri civici di un comune della Repubblica Italiana;
  • in un Consolato o Ambasciata d’Italia all'estero.  

 


Riferimenti normativi

Il servizio è regolato dalle norme della provincia di Bolzano e dalle norme europee, che puoi approfondire nella pagina Lexbrowser.

Le norme di riferimento sono:

Puoi consultare le informazioni su: durata del procedimento, responsabile del procedimento, potere sostitutivo in caso di inerzia e strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale al seguente link: attività e procedimenti.

Può interessarti anche:

  • Prestazioni economiche per invalidi civili, ciechi civili e sordi;
  • Contributo per la copertura previdenziale dei periodi di cura ai familiari non autosufficienti.