Descrizione
Richiesta contributo per spese di viaggio a lavoratrici e lavoratori dipendenti che hanno dovuto spostarsi per motivi di lavoro dalla residenza al luogo di lavoro.

Richiesta contributo per spese di viaggio a lavoratrici e lavoratori dipendenti che hanno dovuto spostarsi per motivi di lavoro dalla residenza al luogo di lavoro.
I lavoratori e le lavoratrici che soddisfano i requisiti descritti nella sezione sottostante.
Il contributo non spetta nei seguenti casi:
Inoltre, tu dichiari i dati richiesti sotto la tua responsabilità.
In caso di più luoghi di residenza nell’anno di riferimento, devi indicare nella domanda il luogo di residenza prevalente nell'anno di riferimento, ovvero il luogo in cui si è risieduto per la maggior parte dei giorni dell'anno di riferimento.
In caso di residenza fuori dalla provincia di Bolzano, devi selezionare nella domanda di contributo il punto di ingresso in Alto Adige, che si trova sul percorso più breve dal luogo di residenza al luogo di lavoro da un elenco esistente.
In caso di più luoghi di lavoro nell’anno di riferimento, devi indicare nella domanda il luogo di lavoro prevalente (più giorni all'anno).Per calcolare l'importo del contributo si tiene conto del tempo di viaggio più breve calcolato al sistema digitale “AltoAdigeMobilità”.
Il calcolo si basa sull'orario di lavoro prevalente dichiarato nella domanda alla data di riferimento del secondo lunedì di novembre dell'anno di riferimento.
L’ammontare del contributo viene calcolato in base al tempo di viaggio con i mezzi pubblici complessivo per l’andata e il ritorno dell’anno di riferimento suddividendo le seguenti fasce di contributo:
Una volta che hai inviato la domanda, non la puoi più modificare o correggere.
Invece, esclusivamente entro il termine di presentazione e tramite myCivis, puoi ritirare la domanda ed eventualmente inviarne una nuova. In questo caso, devi pagare un’ulteriore marca da bollo.
L'amministrazione provinciale effettua quindi controlli a campione sulla veridicità delle dichiarazioni. Se dai controlli emerge la falsità del contenuto delle dichiarazioni, si applicano delle sanzioni.
Per dubbi riguardanti la normativa e/o i criteri, rivolgiti a: contributipendolari@provincia.bz.it.
Per problemi tecnici di sistema, puoi rivolgerti al Call Center:
Puoi fare richiesta utilizzando una delle seguenti identità digitali:
Devi acquistare una marca da bollo del valore di 16 euro.
Puoi assolvere l’imposta di bollo tramite le seguenti modalità (ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica n. 642 del 26.10.1972):
Per presentare la domanda di contributo, puoi accedere esclusivamente con un’identità digitale.
La domanda di contributo devi presentarla attraverso il portale web myCivis.
Riceverai un contributo per le spese di viaggio.
Per calcolare l'importo del contributo si tiene conto del tempo di viaggio più breve solo sul territorio altoatesino calcolato al sistema digitale “AltoAdigeMobilità”.
Il calcolo si basa sui dati da Lei dichiarati nella richiesta (residenza, luogo di lavoro e orario di lavoro prevalente) alla data di riferimento del secondo lunedì di novembre dell'anno di riferimento.
L’ammontare del contributo viene calcolato in base al tempo di viaggio con i mezzi pubblici complessivo per l’andata e il ritorno dell’anno antecedente alla richiesta suddividendo le seguenti fasce di contributo:
Puoi richiedere il Contributo pendolari 2026 a partire dalle ore 12:00 del 16 febbraio e sino alle ore 12:00 del 15 aprile 2026.
In questo periodo, puoi presentare solo la richiesta di contributo per pendolari 2026, cioè relativa alle spese di viaggio sostenute nel 2025.
Non è più possibile presentare richieste per l'anno 2025, cioè relative alle spese sostenute nel 2024.
Il tempo di percorrenza con i mezzi pubblici viene stabilito automaticamente dal sistema, che utilizzerà i tempi calcolati dalla piattaforma “AltoAdigeMobilità”. Il cittadino inserirà nella domanda l’ubicazione della dimora abituale (deve corrispondere alla residenza) e l’ubicazione della sede di lavoro ed il sistema effettuerà il calcolo. Il tempo di percorrenza con i mezzi pubblici deve prevedere almeno 150 minuti di viaggio al giorno in Alto Adige. È possibile accedere al contributo anche se si utilizza la propria auto per effettuare il viaggio; tuttavia, verranno calcolati i tempi allo stesso modo di cui sopra.
La dimora abituale si riferisce al luogo in cui nell’anno di riferimento per la concessione del contributo, il soggetto ha abitato in forma continuativa per lo svolgimento della propria vita quotidiana, che doveva coincidere con il luogo di residenza.
Se, nell’anno di riferimento, si è vissuti in più luoghi diversi, occorrerà indicare il luogo in cui si è vissuti per il periodo di tempo più lungo nell’anno di riferimento; quest’ultimo dovrà coincidere con il luogo di residenza.
L’orario di lavoro da indicare deve coincidere esattamente con quanto previsto dal contratto di lavoro. Non è possibile anticiparlo ad esempio di dieci minuti perché si deve essere presenti sul luogo di lavoro prima dell’inizio del turno.
Le informazioni riguardano una situazione passata, avvenuta nell’anno precedente alla presentazione dell’istanza di contributo. In caso di più turni di lavoro o orario flessibile, bisogna indicare il turno svolto prevalentemente in quell’anno (maggior numero di giorni all’anno).
Nel caso in cui non ci fosse una prevalenza di un turno su un altro, si può inserire il turno di lavoro con la durata maggiore (maggior numero di ore a turno, ad esempio: ogni settimana ho lavorato 2 giorni per 8 ore e 2 giorni per 4 ore: indicare il turno di 8 ore).
Se nell’anno di riferimento ha avuto più di un luogo di lavoro, deve inserire nella domanda il luogo di lavoro prevalente, quindi quello raggiunto per più giorni nell’anno di riferimento.
Nel caso dello svolgimento di più lavori, per raggiungere il requisito del minimo di 120 giorni di spostamenti da casa al posto di lavoro nel corso dell’anno. Si potranno sommare anche i giorni di viaggio eventualmente svolti durante tutte le altre attività lavorative compiute che hanno comportato viaggi superiori ai 18 km di distanza (ad esempio: se nell’anno precedente alla presentazione della richiesta di contributo avevo svolto 3 attività lavorative diverse, ad esempio, per la ditta “Auto” 5 mesi dove compivo dei viaggi con distanza superiore a 18 km tra casa e sede di lavoro e facevo 20 giorni di lavoro al mese (5 mesi * 20 giorni al mese = 100 giorni), per la ditta “Frutta” 2 mesi dove compivo dei viaggi con distanza superiore a 18 km tra casa e sede di lavoro e facevo 15 giorni al mese (2 mesi * 15 giorni al mese = 30 giorni) e la ditta “Gelati” 4 mesi ma andavo al lavoro a 1 km da casa, potrò dichiarare di essermi spostato per più di 120 giorni all´anno, perché avrò sommato i 100 gg della ditta “Auto” con i 30 giorni della ditta “Frutta” = 130 giorni. Inserirò comunque la ditta “Auto” come sede di lavoro, visto che è stata la prevalente).
Il servizio è regolato dalle norme della Provincia autonoma di Bolzano, che puoi approfondire nella pagina Lexbrowser.
Palazzo 3b, Piazza Silvius Magnago 3, 39100 Bolzano
Kathrin Orsi: Telefono 0471 414669
Anna Piccoli: Telefono 0471 414668
Email: contributipendolari@provincia.bz.it
PEC: pendler.pendolari@pec.prov.bz.it
Sito Web: mobilita.provincia.bz.it/it/home
Per problemi tecnici di sistema deve rivolgersi al Call Center:
Telefono: 800816836
Email: servicedesk@provinz.bz.it / PendlerBeitraege@provinz.bz.it
PEC: pendler.pendolari@pec.prov.bz.it