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Codice servizio: 1209

Contributi per interventi di emergenza per gravi casi sociali

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Descrizione

Il sussidio d’emergenza consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto come aiuto in casi di particolare necessità dovuta a difficili condizioni economiche e sociali. Il contributo viene concesso solo se con questo aiuto è presumibile che sia assicurata stabilmente la proprietà dell’alloggio per la famiglia.
Il contributo non può superare il 10 per cento del valore convenzionale dell’alloggio.
Se il contributo supera il 5 per cento del valore convenzionale dell'alloggio, (calcolo online del valore convenzionale dell’alloggio) devono essere annotati nel libro fondiario a carico dell’alloggio due vincoli: il vincolo sociale di cui all’articolo 62 della legge provinciale 17 dicembre 1998, n. 13 ed il vincolo di alloggi riservate alle persone residenti di cui all’articolo 39 della legge provinciale 10 luglio 2018, n. 9.
 

A chi è rivolto il servizio

Famiglie o persone singole, in possesso di determinati requisiti, che a causa di un particolare stato di necessità corrono il pericolo di perdere l’alloggio e che con questo sussidio si assicurano stabilmente la proprietà dell’alloggio.
Per utilizzare questo servizio devi essere in possesso della dichiarazione DURP degli ultimi due anni, se presenti la domanda dal 1° luglio in poi, mentre se presenti domanda entro il 30 giugno, servono le DURP del penultimo e terzultimo anno. Trovi le informazioni necessarie per fare la dichiarazione DURP a questo link: provincia.bz.it/famiglia-sociale-comunita/sociale/durp.asp.
Le DURP sono necessarie per tutti i componenti del nucleo familiare ai sensi dell’articolo 6 della Deliberazione della Giunta provinciale del 28 novembre 2025, n. 1014.

Requisiti

I requisiti riguardano le proprietà ed il patrimonio familiare, lo stato di necessità, la residenza nella provincia, il reddito della famiglia.
  1. Proprietà
    Devi essere già proprietario di un'abitazione.
    Oltre all’abitazione per la quale richiedi il contributo, non devi essere proprietario, né titolare del diritto di usufrutto, uso o alloggio di un'altra abitazione adeguata al fabbisogno della tua famiglia e facilmente raggiungibile; inoltre non devi aver ceduto nei cinque anni prima della presentazione della domanda la proprietà, il diritto di usufrutto, uso o alloggio di una tale abitazione; lo stesso requisito vale per il tuo coniuge o il tuo convivente “more uxorio”: Tabella: alloggio inadeguato o sovraffollato (superficie abitabile).
    Vengono considerate anche le abitazioni di proprietà di società di persone o di società a responsabilità limitata delle quali fai parte tu, il tuo coniuge non separato o la persona convivente more-uxorio.
    Un'abitazione si considera facilmente raggiungibile se situata entro 40 km dal luogo di lavoro o di residenza, oppure entro 30 km se l'abitazione in questione, la residenza o il posto di lavoro si trovano a più di 1000 metri di altitudine s.l.m.
  2. Stato di necessità
    Devi trovarti in un particolare stato di necessità, che non deve essere sorto per causa a te imputabile: cause riconosciute sono per esempio decesso del coniuge o grave malattia. Lo stato di necessità deve essere tale che tu corra il pericolo, senza l’aiuto della Provincia, di perdere l’alloggio.
    Nella concessione del sussidio d’emergenza vengono considerate sia la causa della situazione di necessità, sia le condizioni economiche, familiari e sociali della tua famiglia.
    Per la valutazione dello stato di necessità e della situazione economica sono rilevate tutte le entrate del nucleo familiare di fatto degli ultimi tre mesi. La definizione del nucleo familiare di fatto è quella prevista dall’articolo 29 del Decreto del Presidente della Provincia n. 2/2011.
 
  1. Residenza o posto di lavoro:
    Devi avere la residenza o il posto di lavoro in provincia di Bolzano da almeno cinque anni. È considerata anche la residenza storica.
    Questo requisito non si applica ai richiedenti emigrati all’estero (iscritti A.I.R.E. ovvero Anagrafe Italiani residenti all’estero) già residenti in provincia prima dell'emigrazione per almeno cinque anni, i quali intendano ristabilire la loro residenza in provincia.
 
  1. Soggiorno e attività lavorativa:
    Se sei cittadino di uno stato non appartenente all’Unione Europea, al momento della presentazione della domanda devi aver soggiornato continuativamente e regolarmente da almeno cinque anni nel territorio provinciale e devi aver svolto un’attività lavorativa nel territorio provinciale per almeno tre anni.
    Il requisito dell’attività lavorativa non è richiesto per persone con un’invalidità civile o del lavoro di almeno il 74 per cento, per persone cieche civili o sorde o con un’invalidità di guerra dalla prima alla quarta categoria, né per persone con disabilità ai sensi dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
 
  1. Reddito e patrimonio familiare
    Il valore della situazione economica medio familiare non deve superare la seconda fascia di reddito. Tabella: fasce di reddito (DURP 2023 e 2024) - tabella valida dal 01.02.2026.
    La situazione economica della famiglia viene calcolata in base alla "dichiarazione unificata del reddito e del patrimonio" (DURP).
    La DURP è una dichiarazione annuale della situazione economica, necessaria per l’accesso a diverse prestazioni provinciali e agevolazioni tariffarie.
    Per individuare il "valore della situazione economica medio" (VSEM) si tiene conto delle DURP dei due anni antecedenti alla presentazione della domanda, se la domanda è presentata dopo il 30 giugno. Se la domanda è presentata entro il 30 giugno, si considerano invece le DURP del penultimo e terzultimo anno antecedenti alla presentazione della domanda.
    Si può richiedere l’agevolazione solo dopo aver reso la DURP per ogni componente della famiglia relativa ai due anni di reddito richiesti.

Cosa serve

Per presentare la domanda, devi preparare:
  • le DURP degli anni 2023 e 2024, di ogni componente familiare. Non serve allegare le DURP alla domanda di contributo, poiché vengono scaricate direttamente d’ufficio;
  • modulo di domanda, compilato e firmato da te e dal coniuge o convivente more-uxorio; Il modulo di domanda può essere scaricato al seguente link: 042 Domanda contributo fondo emergenza per gravi casi sociali;
  • marca da bollo da 16,00 euro da applicare sul modulo;
  • allegati alla domanda:

Devi acquistare una marca da bollo del valore di 16 euro.
 


Cosa segue

  1. La tua domanda viene protocollata e registrata. Alla domanda viene assegnato un numero e viene creato il fascicolo digitale che ti sarà assegnato;
  2. ti verrà inviata la ricevuta di consegna con il numero di protocollo della pratica. Se mancano dei documenti per completare la domanda, ti verrà comunicato nella ricevuta di consegna quali sono questi documenti e come consegnarli;
  3. codice CUP: circa un mese dopo la presentazione della domanda, viene emesso il codice CUP (codice unico di progetto) collegato alla tua domanda. Ti verrà inviato tramite e-mail o posta e dovrai indicarlo su tutti i documenti contabili legati alle spese per le quali viene richiesto il contributo;
  4. la tua domanda di contributo viene elaborata:
  • il responsabile del procedimento amministrativo verifica la documentazione e chiede eventuali integrazioni. Controlla la veridicità delle autocertificazioni, calcola la situazione economica media, verifica se hai i requisiti per ricevere il contributo ed esamina eventuali motivi di esclusione;
  • il responsabile della parte tecnica del procedimento calcola il valore convenzionale dell’alloggio;
  1. verrai informato per iscritto dall’ufficio nel caso in cui non ci siano i requisiti richiesti dalla legge e la domanda di contributo non possa essere accolta (comunicazione dei motivi ostativi);
    Entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione dei motivi ostativi, puoi presentare eventuali controdeduzioni scritte all’ufficio e puoi chiedere di essere ascoltato per chiarire la tua posizione;
    L'ufficio esamina i nuovi elementi e fa una nuova valutazione che può concludersi con l’accoglimento o il rigetto della domanda. A conclusione del procedimento, verrà emesso un decreto di ammissione o di rigetto da parte del direttore della ripartizione edilizia abitativa e ti verrà inviata la relativa comunicazione;
  2. se la tua domanda è in regola con i requisiti e non ci sono motivi ostativi, l’ufficio emette il decreto di concessione del contributo.  
    La notifica positiva ti verrà inviata tramite lettera raccomandata.
    Nella lettera di approvazione troverai i seguenti dati e informazioni:
  • i debiti per la cui estinzione è concessa l’agevolazione;
  • il numero della pratica con la data di consegna della stessa;
  • ammontare del contributo, numero e data del decreto di concessione;
  • eventuali condizioni a cui adempiere per ottenere la liquidazione del contributo.
  1. Liquidazione:
    Il contributo viene versato direttamente a favore dell'istituto bancario, sotto forma di un contributo a fondo perduto, oppure fino a tre contributi annuali costanti.
    L’importo totale del sussidio non può superare il 10% del valore convenzionale dell’alloggio.

Tempi e scadenze

Non sono previste particolari scadenze per questo servizio.
 

Domande frequenti

Cosa si intende per “convivente more-uxorio" ai fini delle agevolazioni edilizie?

Ai fini della legge sull’edilizia agevolata, sono considerate “conviventi more uxorio”:
  • due persone che hanno uno o più figli in comune, se abitano in un’alloggio comune o se dichiarano di voler abitare insieme nell’alloggio oggetto dell’agevolazione dopo il suo acquisto o la sua ultimazione;
  • due persone non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un’unione civile, che abitano da almeno due anni in un'alloggio comune;
  • due persone che, pur non abitando in un’alloggio comune, hanno figli minori in comune e non comprovano la cessazione del rapporto familiare.

Dove posso avere maggiori informazioni in merito al trattamento dei dati?

Puoi consultare il seguente link per avere maggiori informazioni: Foglio informativo - regolamento UE 2016/679.

Quando mi viene inviato il codice CUP?

Il codice Cup ti verrà inviato circa un mese dopo la presentazione della domanda. Questo codice dovrà essere riportato su tutti i documenti contabili, cartacei e informatici, relativi ai flussi finanziari generati da tali finanziamenti e su tutta la documentazione contabile (fatture, note onorari, bonifici, contratti di compravendita) relativa alle spese per le quali viene chiesto il contributo.
 
 

Riferimenti normativi

Il servizio è regolato dalle norme della Provincia di Bolzano, che puoi approfondire nella pagina https://lexbrowser.provinz.bz.it/ e dalle norme europee.

Le norme di riferimento sono:   
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Struttura competente

Ufficio Promozione dell'edilizia agevolata 

Palazzo 12, via Canonico Michael Gamper 1, 39100 Bolzano 
Telefono: +39 0471 41 87 00
Email: promozione.edilizia.agevolata@provincia.bz.it
PEC: wohnbaufoerderung.promozioneedilizia@pec.prov.bz.it 
Sito web: https://edilizia-abitativa.provincia.bz.it/it/home

Orario per il pubblico, solo su appuntamento da prenotare online:
  • lunedì, martedì, mercoledì e venerdì: dalle 9.00 alle 12.00;
  • giovedì: dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30.