Descrizione
Come si calcola il contributo e a quanto ammonta?
Il contributo per la nuova costruzione della prima casa è calcolato in base al numero dei componenti del nucleo familiare, che definisce l’importo base, alla quale viene applicata la percentuale corrispondente, a seconda della fascia di reddito.
L’importo base per la determinazione del contributo è pari a 35.000,00 euro per una persona richiedente singola, 52.000,00 euro per due componenti il nucleo familiare e ulteriori 8.000,00 euro per ogni ulteriore componente del nucleo familiare. I componenti, ai fini della determinazione del numero di componenti del nucleo familiare per la quantificazione del contributo spettante, vengono considerati fino ad un massimo complessivo di cinque. L’importo base massimo è, quindi, pari a 76.000,00 euro.
Per la nuova costruzione di abitazioni su un piano, collocate in edifici a scopo abitativo strutturati su più piani e comprendenti più alloggi indipendenti, gli importi base di cui sopra sono incrementati del 25 per cento.
Anche per le abitazioni site in un comune classificato come strutturalmente svantaggiato e a rischio di emigrazione ai sensi dell’articolo 38, comma 1, ultimo periodo, della legge provinciale 10 luglio 2018, n. 9, e successive modifiche, gli importi di cui sopra sono incrementati del 25 per cento.
Attenzione: la delibera con la classificazione di tali comuni non è ancora stata emanata.
In caso di cumulo degli incrementi previsti di cui sopra, il limite massimo di incremento complessivo è del 35 per cento.
Per le persone richiedenti della prima fascia di reddito e con un VSEM pari ad almeno 1,50, il contributo è pari al 100 per cento dell’importo base di cui sopra, determinato in base al numero dei componenti familiari, ed aumentato dell’eventuale incremento, qualora previsto, del 25 per cento. Il contributo è pari all’80 per cento per le persone richiedenti della seconda fascia di reddito, al 65 per cento per le persone richiedenti della terza fascia di reddito e al 50 per cento per le persone richiedenti della quarta fascia di reddito.
L'importo effettivo del contributo dipende anche dalla spesa per la nuova costruzione dell'alloggio e non può superare il 40 per cento della spesa preventivata ed effettivamente sostenuta per la nuova costruzione dell’abitazione. Qualora il contributo teoricamente spettante risulti maggiore, viene rideterminato in tale misura. Le spese tecniche vengono riconosciute fino ad un massimo del 10 per cento di tale spesa.
Chi ha già ottenuto un'agevolazione edilizia provinciale può essere ammesso, qualora l'abitazione agevolata non sia più adeguata al fabbisogno della famiglia, ad un'ulteriore agevolazione per l'acquisto o la costruzione di un'altra abitazione o per l'ampliamento dell'abitazione inadeguata. In caso di contributo integrativo, l’ammontare dell’agevolazione è determinato dalla differenza fra l’agevolazione massima teoricamente spettante, di cui sopra, e il contributo a fondo perduto ottenuto in precedenza, incrementato degli interessi legali calcolati dalla data dell’erogazione fino alla data di presentazione della nuova domanda. Per le agevolazioni concesse in forma di mutuo ai sensi della normativa previgente alla data di entrata in vigore della presente disposizione, la differenza è calcolata convertendo in un contributo a fondo perduto l’importo del mutuo nella misura del 35 per cento e i contributi decennali costanti nella misura del 70 per cento. Questo calcolo della differenza verrà effettuato in fase di elaborazione della domanda e comporta la riduzione del contributo teorico massimo spettante.
La seguente tabella riporta gli importi massimi spettanti, calcolati solo in base alla composizione della famiglia e alla fascia di reddito:
Tabelle: Höchstausmaß der einmaligen Beiträge für Neubau - Tabelle gültig ab dem 01.02.2026
Al seguente link, è possibile calcolarsi autonomamente l'ammontare dell'agevolazione spettante: Calcolo online dell’agevolazione
