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Codice servizio: 1195

Assunzione mediante chiamata diretta per collaboratori e collaboratrici all’integrazione

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Descrizione

Richiesta di chiamata diretta per il profilo professionale di collaboratori e collaboratrici all’integrazione. Se la graduatoria per l’assunzione a tempo determinato è esaurita e non è possibile incaricare personale della direzione con rapporto di lavoro indeterminato o determinato mediante graduatoria, le direzioni di scuola dell’infanzia e di scuola coprono i posti disponibili con conferimenti mediante chiamata diretta. In mancanza di persone con i requisiti di formazione per il profilo professionale, possono essere incaricate anche persone senza tali requisiti, ritenute idonee per il servizio dal dirigente preposto.


A chi è rivolto il servizio

Chiunque sia interessato ad un’assunzione a tempo determinato nel profilo professionale di collaboratori e collaboratrici all’integrazione ma non risulti nella corrispettiva graduatoria per l'assunzione a tempo determinato.
 

Requisiti

I requisiti riguardano la persona richiedente.

Persona richiedente

In ogni caso, devono sussistere i seguenti requisiti generali per l’assunzione al servizio provinciale (DPP 22/2013 e articolo 38 D.LGS. 165/2001):

  • compimento del 18° anno d’età;
  • l’idoneità fisica e psichica all’esercizio continuativo e incondizionato delle mansioni.

La persona richiedente non deve trovarsi in uno dei seguenti casi:

  • esclusione dall’elettorato attivo o dal godimento dei diritti politici;
  • destituzione, dispensa o licenziamento dall’impiego presso una pubblica amministrazione per insufficiente rendimento e in ogni caso di risoluzione del rapporto di lavoro con una pubblica amministrazione a seguito di procedimento disciplinare;
  • mancato superamento del periodo di prova presso una pubblica amministrazione per insufficiente rendimento, per un periodo massimo di 3 anni;
  • decadenza dall’impiego presso pubbliche amministrazioni per aver presentato documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile, per aver fatto dichiarazioni non veritiere e negli altri casi previsti dalla normativa vigente;
  • aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato che, in seguito alla valutazione dell’amministrazione che procede all’assunzione, non risultino compatibili con l’impiego;
  • interdizione dai pubblici uffici limitatamente al periodo previsto da sentenza passata in giudicato;
  • aver in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o prevenzione, o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313.
  • essere dipendente collocato o collocata in pensione.

Con un’età superiore a 67 anni: dichiarazione di non aver maturato alcun diritto a pensione in ragione della propria anzianità contributiva complessiva (privata e pubblica) e di maturare il diritto a una pensione entro i 71 anni, limite massimo previsto dal D.L. 201/2011, art. 24.

Il possesso della cittadinanza italiana, oppure della cittadinanza di un altro stato membro dell’Unione Europea, oppure di uno stato non appartenente all’UE secondo le norme statali vigenti. Per tale ultimo caso le norme prevedono che possano ottenere un’assunzione al servizio provinciale i cittadini extracomunitari che:

  • sono familiari di cittadini degli stati membri dell’Unione Europea e sono titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • oppure, sono titolari del “permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo”;
  • oppure, sono titolari dello “status di rifugiato” ovvero dello “status di protezione sussidiaria”.

La madrelingua della persona richiedente in regola deve corrispondere alla lingua di insegnamento e di educazione della direzione di scuola dell’infanzia e/o di scuola, dove si vorrebbe lavorare. 

Per il profilo professionale dei collaboratori e delle collaboratici all’integrazione un'assunzione è assolutamente vietata, se si ha riportato a proprio carico condanne per un reato in relazione con prostituzione minorile, con pornografia minorile, con detenzione di materiale pornografico, con iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile nonché con adescamento di minori rispettivamente se a proprio carico sussistono irrogazioni di sanzioni interdittive all'esercizio di attività che comportino contatti diretti e regolari con minori (art. 600 del codice penale: protezione di bambini e adolescenti).


Cosa serve

Per richiedere la chiamata diretta, devi compilare il seguente modulo di richiesta di chiamata diretta per collaboratori e collaboratrici all'integrazione per anno scolastico: Mafi modulo domanda cd.
Il servizio è gratuito.
 

Come fare domanda

Puoi fare richiesta consegnando il modulo compilato alle singole direzioni di scuola dell’infanzia e di scuola del tuo interesse (dalla scuola dell'infanzia alla scuola superiore).


Cosa segue

Il dirigente della relativa direzione di scuola dell’infanzia o di scuola provvederà, in caso di necessità, a selezionare il personale su chiamata diretta in rispetto dei criteri previsti.
 


Tempi e scadenze

Non è prevista alcuna scadenza per la presentazione, puoi comunicare l’interesse alle direzioni in ogni momento. In caso, la data di comunicazione del proprio interesse potrebbe essere un criterio di selezione.
 


Domande frequenti

Ho un incarico di chiamata diretta su posto vacante per l’anno scolastico. Nell’anno scolastico successivo posso essere riconfermato con continuità didattica?

No, questo non è possibile, perché i conferimenti di chiamata diretta per regolamento non possono essere confermati a priori su continuità didattica da un anno scolastico all’altro. Prima i posti devono essere offerti alle persone presenti nelle graduatorie e, se è possibile un incarico aggiuntivo, al personale già impiegato alla direzione con rapporto di lavoro a tempo indeterminato o con rapporto di lavoro a tempo determinato mediante la graduatoria. Solo poi il dirigente preposto procede al conferimento mediante chiamata diretta secondo i criteri del vigente regolamento sulla assegnazione dei posti al personale d'integrazione provinciale. Potrebbe essere che in quella occasione il dirigente incarichi su chiamata diretta, in rispetto delle norme giuridiche per l’assunzione a tempo determinato, la stessa persona dell’anno scolastico precedente.

Il collaboratore o la collaboratrice all’integrazione lavora solo nella scuola dell’infanzia?

Il collaboratore o la collaboratrice all’integrazione è un dipendente ovvero una dipendente provinciale che lavora con bambini, bambine, alunni, alunne con disabilità che hanno una diagnosi funzionale. Può lavorare in tutti i gradi e ordini scolastici, dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola superiore. Quindi non lavora solo presso strutture provinciali come per esempio la scuola dell’infanzia o la scuola professionale, ma anche presso strutture statali come per esempio la scuola primaria o la scuola superiore, rimanendo in ogni caso un o una dipendente provinciale.

Dove poso vedere i posti disponibili per chiamata diretta nel profilo professionale dei collaboratori e delle collaboratrici all’integrazione?

Sul sito web della Ripartizione Personale Posti vacanti per collaboratori all'integrazione puoi visionare i posti che vengono conferiti dai dirigenti preposti delle direzioni di scuola dell’infanzia e di scuola mediante chiamata diretta. Prima sono pubblicati tutti i posti che eventualmente sono avanzati dalla scelta dei posti centrale. Poi sono pubblicati per almeno 2 giorni lavorativi i posti vacanti (non i posti di supplenza) resosi noti dopo la scelta dei posti centrale e durante l’anno scolastico. I posti di supplenza che si rendono noti dopo la scelta dei posti centrale e durante l’anno scolastico non sono pubblicati, si verificano spesso con poco anticipo e vengono immediatamente conferiti dai dirigenti preposti delle direzioni di scuola dell’infanzia e di scuola secondo i criteri previsti, per il caso di chiamate dirette considerando le persone che hanno comunicato il loro interesse.



Struttura competente

Servizio Personale scuole dell’infanzia e per l’integrazione

Palazzo 8, via Renon 5, 39100 Bolzano
Telefono: +39 0471 41 16 00
Email: personale.scuole.materne@provincia.bz.it
PEC: kindergartenpersonal.personalematerne@pec.prov.bz.it
Sito web: personale.provincia.bz.it
 

Contatti

Puoi trovare le direzioni delle scuole dell’infanzia e delle scuole sui portali-web delle Direzioni Istruzione Formazione dell’Alto Adige.

Direzione Istruzione Formazione italiana

Direzione Istruzione Formazione ladina