Interventi per progetti di conciliazione per imprenditrici e lavoratrici autonome
A chi è rivolto il servizio
- Imprenditrici, anche socie di società, con unità operativa in provincia di Bolzano e che prestano la propria attività lavorativa in modo stabile presso la stessa;
- lavoratrici autonome e libere professioniste che operano in provincia di Bolzano;
- partecipanti all’impresa familiare di cui all’art. 230 bis del Codice civile;
- collaboratrici coordinate e continuative purché residenti in provincia di Bolzano.
Requisiti
- Tutte le tipologie di beneficiarie devono essere iscritte da almeno sei mesi ad un’assicurazione obbligatoria ai fini previdenziali e assistenziali e trovarsi in una di queste situazioni:
- essere in gravidanza, qualora la necessità della sospensione dall’attività lavorativa sia stata accertata dal medico specialista;
- avere dei figli o delle figlie conviventi di età inferiore ai dodici anni.
- il periodo massimo è riferito ad ogni figlio e figlia di età inferiore ai 12 anni convivente e può comprendere il periodo della gravidanza;
- i progetti di sostituzione possono avere una durata complessiva massima di 18 mesi, aumentata a 24 in caso di gravidanze multiple.
Cosa serve
- Modulo di domanda: Domanda di contributo LP 4_1997_Weibliches Unternehmertum;
- FF Eigenerklärung nicht anwesend;
- programma operativo: Programma operativo_Weibliches Unternehmertum;
- contratto di lavoro dipendente o di prestazione professionale.
- marca da bollo (indicare data e codice univoco identificativo);
- @e.bollo;
- bollo virtuale (indicare numero e data autorizzazione).
Come fare domanda
Non possono essere attivati più progetti contemporaneamente. Fermo restando la durata massima, l’intervento può essere attivato al massimo tre volte per ciascun figlio e figlia.
Cosa segue
- L'ufficio riceve la tua domanda e verifica i requisiti;
- se la domanda viene accettata, ti sarà concesso un contributo provinciale che può arrivare fino ad un massimo di 20.000,00 euro:
- per l’assunzione di una sostituzione con contratto di lavoro subordinato si riconosce un contributo pari all’80% dell’importo netto risultante dal cedolino paga;
- nel caso di sostituzione tramite acquisto di prestazioni di lavoro autonomo o professionale, si riconosce il 60% dell’imponibile delle fatture (esclusa IVA) emesse per lo svolgimento delle attività del contratto legato al programma operativo;
- il contributo ti verrà liquidato sull’IBAN da te indicato.
- presenta la domanda di liquidazione tramite la seguente PEC: industrie.industria@pec.prov.bz.it:
Tempi e scadenze
Domande frequenti
Quali sono i requisiti per la gestione di un esercizio pubblico?
Puoi consultare tutte le informazioni al seguente link: Requisiti per la gestione di un’esercizio pubblico.
Quali sono i requisiti per poter richiedere il contributo?
Essere in gravidanza o avere figli conviventi di età inferiore ai 12 anni dà diritto a richiedere il contributo. È necessario trovare una persona che ti sostituisca per il periodo richiesto. Tu non puoi essere presente sul posto di lavoro. La persona scelta per la sostituzione svolge il lavoro al tuo posto.
Posso essere sostituita da un famigliare o da un socio?
No, non sono ammissibili i seguenti progetti:
- nel caso di attivazione del bando nazionale relativo ai progetti previsti dall’articolo 9 L. 53/2000, comma 1, lettera c);
- che prevedono la sostituzione della richiedente con coniuge, persona convivente more uxorio o parenti entro il secondo grado della medesima;
- nel caso di società, che prevedono la sostituzione della richiedente con soci o con coniuge, persona convivente more uxorio o parenti entro il secondo grado dei soci medesimi;
- nel caso di società sono esclusi i progetti che prevedono la sostituzione della richiedente con soci di imprese collegate o associate ai sensi del regolamento UE 651/2014 e successive modifiche.
- Sono inoltre esclusi i progetti che prevedono la sostituzione della richiedente con i partecipanti all’impresa familiare di cui all’articolo 230bis del Codice civile. Sono infine esclusi i progetti che prevedono la sostituzione con gli associati in partecipazione di cui agli articoli 2549 e seguenti del Codice civile.
Riferimenti normativi
Le norme di riferimento sono:
- deliberazione del 2 febbraio 2024, n. 19 “Progetti di conciliazione per imprenditrici e lavoratrici autonome”: Interventi per progetti di conciliazione per imprenditrici e lavoratrici autonome;
- legge provinciale 13 febbraio 1997, n.4, capo VI ("Interventi della Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige per il sostegno dell'economia");
- regolamento (UE) n. 2023/2831 del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti "de minimis".
Struttura competente
Ripartizione Sviluppo economico
Telefono:
+39 0471 41 36 40 - Ufficio artigianato e aree produttive
+39 0471 41 37 00 - Ufficio industria e cave
+39 0471 41 37 40 - Ufficio commercio e servizi
Email: economia@provincia.bz.it
PEC: wirtschaft.economia@pec.prov.bz.it
Sito web: economia.provincia.bz.it
Orario sportello per il pubblico
Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì: dalle ore 9:00 alle ore 12:00.
Giovedì: dalle ore 8:30 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 17:30
Area funzionale Turismo
Telefono: +39 0471 41 37 79
Email: turismo@provincia.bz.it
PEC: tourismus.turismo@pec.prov.bz.it
Sito web: turismo.provincia.bz.it
Orario sportello per il pubblico
Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì: dalle ore 9:00 alle ore 12:00.
