Codice servizio: 1185
Contributo - agevolazione abitazione agricola (nuova costruzione, ristrutturazione, risanamento)
Richiesta di incentivi per la prima abitazione agricola, ovvero contributi economici in conto capitale destinati a chi lavora in agricoltura. Gli incentivi sono rivolti a chi vuole costruire, ristrutturare o risanare la prima casa agricola. La superficie abitativa massima finanziabile è di 110 m², anche se l’effettiva superficie abitabile dell’oggetto agevolabile può essere superiore. La misura dell’incentivazione è il 15% - 57% della spesa ammessa a finanziamento, a seconda dei presupposti dell'azienda agricola e della dichiarazione unificata di reddito e patrimonio del nucleo familiare di base (DURP). In situazioni particolari la percentuale può arrivare fino al 65%.
A chi è rivolto il servizio
- Imprenditori e imprenditrici agricoli che:
- coltivano direttamente l’azienda come proprietari o affittuari;
- sono iscritti all’anagrafe provinciale degli imprenditori agricoli.
- affittuari agricoli che non hanno stipulato contratti d’affitto relativi all’intervento o ai requisiti minimi agricoli con membri del proprio nucleo familiare di base o con parenti entro il 2° grado di parentela con i componenti dello stesso nucleo familiare di base;
- chi possiede o gestisce un’azienda agricola attiva*, che rispetta determinati requisiti economici e patrimoniali;
- l'azienda non ha già beneficiato di un contributo per un’abitazione rurale di 110 m² nei 20 anni precedenti (salvo forza maggiore).
- Il periodo dei 20 anni può essere ridotto a 10 anni se ricorrono le seguenti condizioni:
- l’intervento riguarda un maso chiuso che ha cambiato proprietà negli ultimi 5 anni;
- il o la richiedente è un giovane agricoltore o agricoltrice che presenta la domanda entro 5 anni dal primo insediamento (ai sensi della normativa UE);
- è la prima richiesta di agevolazione per abitazione rurale del richiedente;
- l’abitazione precedentemente agevolata è gravata da un diritto reale di godimento (iscritto al tavolare) a favore del cedente del maso;
- l’abitazione precedentemente agevolata è effettivamente occupata dal titolare del diritto reale, che non possiede altri immobili abitativi;
- il richiedente non dispone di altri alloggi adibiti ad attività agrituristiche o produttive.
- azienda con 5–10 UBA o 1–2 ettari di superfici frutti-viticole e un valore della situazione economica (VSE) del nucleo familiare di base superiore al 1° livello di contributo (o 2° livello di contributo se con ≥40 punti di svantaggio) e raggiunge un fatturato agricolo minimo di 7.000 €;
- o un'azienda che svolge attività economiche autonome o professionali, purché con fatturato agricolo ≥ 7.000 €;
- o un'azienda coltiva almeno 2 ettari di colture specializzate, con fatturato agricolo ≥ 7.000 €.
La seguente percentuale di finanziamento che ti verrà concessa dipende dal valore della situazione economica del tuo nucleo familiare di base (VSE) (valutato con la Dichiarazione Unificata del Reddito e del Patrimonio DURP):
- aziende frutti/viticole, nonché aziende che coltivano colture specializzate dal 15 al 30%;
- aziende zootecniche aventi fino a 39 punti di svantaggio dal 30 al 45%;
- aziende zootecniche con 40 e più punti di svantaggio dal 35 al 50%;
- aziende a indirizzo produttivo misto dal 25 al 40%.
Non puoi accedere al contributo se superi il valore di situazione economica del tuo nucleo familiare di base (VSE) del 4° livello (attualmente 6,30) in base alla DURP.
Nel caso in cui al momento della stesura della DURP e nella DURP non risulti ancora un rispettivo reddito agricolo, la DURP viene aggiornata d’ufficio. Non si tiene conto del patrimonio immobiliare per il calcolo del VSE. Del patrimonio ai sensi dell’articolo 25 del decreto del Presidente della Provincia 11 gennaio 2011, n. 2. Si tiene conto, se oltrepassa 150.000 euro quando il richiedente è una persona singola e 250.000 euro quando è una comunione familiare.
Requisiti
Il progetto
La spesa minima ammonta a 10.000,00 euro di spesa ammessa.
L’immobile finanziato, dopo la fine dei lavori non deve essere classificato come appartenente alle categorie catastali A1, A8 e A9.Condizioni abitative
Al momento della domanda il tuo nucleo familiare di base non deve disporre di un appartamento idoneo per l'alloggiamento della famiglia. Non si tiene conto di: abitazioni dichiarate ufficialmente inagibili, abitazioni che da almeno un anno prima della presentazione della domanda d’aiuto sono adibite ad attività agrituristiche. Non si tiene conto inoltre di abitazioni occupate e gravate da un diritto di abitazione o di usufrutto registrato al tavolare.Caratteristiche dell’azienda agricola
Devi raggiungere almeno:
- 1 ha di frutticoltura e/o viticoltura;
- oppure, 2 ha di colture specializzate;
- oppure, cinque unità bovini adulti UBA allevate nella tua azienda, con rispetto del limite medio massimo per il carico bestiame per ettaro di superficie foraggera.
- per un’altitudine media delle superfici foraggiere fino a 1.250 metri, il carico massimo di bestiame ammissibile (media annua) è di 2,5 UBA/ha;
- per un’altitudine media oltre 1.250 m e fino a 1.500 m, il carico massimo è di 2,2 UBA/ha;
- per un’altitudine media oltre 1.500 m e fino a 1.800 m, il carico massimo è di 2,0 UBA/ha;
- per un’altitudine media oltre i 1.800 m, il carico massimo torna a essere di 1,8 UBA/ha.
- la tolleranza di 0,1 UBA per ettaro è possibile solo limitatamente al momento del pagamento del contributo.
Cosa serve
- Modulo di domanda: domanda di aiuto;
- preventivo di spesa dettagliato, solo per nuove costruzioni puoi presentare un preventivo di spesa sommario con una dettagliata relazione tecnica;
- progetto approvato dal comune assieme al permesso di costruire o altro titolo ai sensi del regolamento edilizio con eventuali condizioni e prescrizioni ed eventuali adempimenti richiesti nonché la relazione tecnica, e calcolo della cubatura;
- titolo relativo alla disponibilità delle parcelle oggetto della costruzione, se non di tua proprietà;
- dichiarazione in ordine al finanziamento dell'iniziativa per progetti con spesa ammissibile superiore a 150.000 euro (modulo separato);
- documento d’identità se manca la firma digitale;
- cronoprogramma cronoprogramma (modulo separato).
Il servizio è gratuito.
Come fare domanda
Invia la documentazione sopra elencata prima dell’inizio dei lavori, allegando il modulo di domanda compilato.
Puoi inviare il modulo e i documenti tramite PEC all’Ufficio Edilizia Rurale oppure agli indirizzi PEC degli uffici distrettuali competenti.
Inoltre, puoi presentare il modulo e i documenti in formato cartaceo recandoti presso:- l’Ufficio Edilizia Rurale (telefono: 0471 41 51 50);
- l'Ufficio distrettuale dell'agricoltura di Bressanone (telefono: 0472 82 12 40);
- l'Ufficio distrettuale dell'agricoltura di Brunico (telefono: 0474 58 22 42);
- l'Ufficio distrettuale dell'agricoltura di Merano (telefono: 0473 25 22 40);
- l'Ufficio distrettuale dell'agricoltura di Silandro (telefono: 0473 73 61 40).
Cosa segue
- L'ufficio verifica la tua domanda di contributo e controlla se hai tutti i requisiti;
- in caso positivo, ricevi via PEC una conferma che la tua domanda è stata accettata, con allegato il codice unico di progetto (CUP) da applicare su tutti i documenti contabili;
- se ci sono documenti mancanti, ti verrà dato un termine di 30 giorni entro il quale fornirli;
- la domanda presentata e completa viene approvata ed ammessa ad aiuto, tenendo conto della data di presentazione e del cronoprogramma presentato, fino all'esaurimento degli stanziamenti disponibili nei capitoli di bilancio.
- domanda di pagamento del contributo (modulo separato);
- stato parziale / finale reso da un libero professionista abilitato/una libera professionista abilitata (con indicazione del codice CUP);
- dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà sulla corretta esecuzione delle opere edili firmata da un libero professionista abilitato/una libera professionista abilitata;
- la segnalazione certificata di agibilità oppure la comunicazione di fine lavori, come previsto dalle vigenti norme urbanistiche provinciali;
- l'autorizzazione edile con tutti i documenti di progetto vidimati dal comune per l'ultimo progetto di variante approvato dal comune;
- copia della polizza di assicurazione contro gli incendi che copra almeno il 150 per cento delle spese ammissibili, con la relativa quietanza di pagamento dell’ultimo premio;
- la residenza anagrafica nell’abitazione oggetto dell’agevolazione del richiedente;
- in casi particolari, possono essere richiesti ulteriori documenti in base alle delibere dei rispettivi criteri.
La concessione dell'aiuto comporta per te l'obbligo di rispettare, a partire dalla data della liquidazione finale:
- la destinazione d'uso per la durata di almeno 10 anni;
- un’attività agricola minima per la durata di almeno 5 anni (1 ha di frutti viticoltura oppure 5 UBA oppure 2 ha di colture specializzate).
Tempi e scadenze
Puoi richiedere l’aiuto in qualsiasi momento, però la domanda dev'essere presentata prima dell’inizio dei lavori dell'acquisto.
Domande frequenti
Dove trovo maggiori informazioni?
Trovi tutte le informazioni legate al servizio nel seguente documento: Criteri per l’agevolazione delle abitazioni rurali 2023.
È possibile chiedere un contributo per l’acquisto della prima abitazione agricola?
Un contributo è previsto solo per la costruzione, la ristrutturazione o il risanamento della prima abitazione agricola – non è previsto un contributo per l’acquisto.
È possibile aumentare il contributo per lavori di ristrutturazione di case d’abitazioni soggette a vincolo di tutela o degli insiemi?
Per lavori di ristrutturazione di case d’abitazioni soggette a vincolo di tutela o degli insiemi è possibile un aumento dei costi ammissibili. L’aumento è concesso se i maggiori costi sono indicati separatamente nel preventivo dettagliato e nella documentazione di rendiconto. Nel caso di un ampliamento di un edificio soggetto a vincolo di tutela o degli insiemi, la maggiorazione si applica solo a determinate spese. La maggiorazione riguarda esclusivamente le spese per misure edili nella cubatura esistente.
Qual è il riferimento temporale della DURP del nucleo familiare di base?
Per le domande presentate dal 1° gennaio al 30 giugno si considera la DURP relativa al reddito del secondo anno precedente a quello di presentazione della domanda. Per le domande presentate dal 1° luglio al 31 dicembre si considera la DURP relativa al reddito dell’anno precedente a quello di presentazione della domanda.
Riferimenti normativi
Il servizio è regolato dalle norme della Provincia autonoma di Bolzano, che puoi approfondire nella pagina Lexbrowser.
Le norme di riferimento sono:
Le norme di riferimento sono:
Struttura competente
Ufficio Edilizia rurale
Palazzo 6 - Peter Brugger, via Brennero 6, 39100 Bolzano
Telefono: +39 0471 41 51 50 / +39 0471 41 51 51
Email: edilizia.rurale@provincia.bz.it
PEC: edilizia.rurale@provincia.bz.it
Sito web: https://agricoltura.provincia.bz.it/it/home
Aldino, Andriano, Anterivo, Appiano sulla Strada del Vino, Bolzano, Bronzolo, Caldaro sulla Strada del Vino, Castelrotto, Cornedo all'Isarco, Cortaccia sulla Strada del Vino, Cortina sulla Strada del Vino, Egna, Fiè allo Sciliar, Laives, Magrè sulla Strada del Vino, Meltina, Montagna, Nalles, Nova Levante, Nova Ponente, Ora, Ortisei, Renon, Salorno, San Genesio Atesino, Santa Cristina Valgardena, Sarentino, Selva di Val Gardena, Terlano, Termeno sulla Strada del Vino, Tires, Trodena nel parco naturale, Vadena.
Telefono: +39 0471 41 51 50 / +39 0471 41 51 51
Email: edilizia.rurale@provincia.bz.it
PEC: edilizia.rurale@provincia.bz.it
Sito web: https://agricoltura.provincia.bz.it/it/home
Aldino, Andriano, Anterivo, Appiano sulla Strada del Vino, Bolzano, Bronzolo, Caldaro sulla Strada del Vino, Castelrotto, Cornedo all'Isarco, Cortaccia sulla Strada del Vino, Cortina sulla Strada del Vino, Egna, Fiè allo Sciliar, Laives, Magrè sulla Strada del Vino, Meltina, Montagna, Nalles, Nova Levante, Nova Ponente, Ora, Ortisei, Renon, Salorno, San Genesio Atesino, Santa Cristina Valgardena, Sarentino, Selva di Val Gardena, Terlano, Termeno sulla Strada del Vino, Tires, Trodena nel parco naturale, Vadena.
Ufficio distrettuale Agricoltura Est
Piazza Cappuccini 3, 39031 Brunico
Telefono: +39 0474 58 22 40 / +39 0474 58 22 42
E-mail: agricoltura.brunico@provincia.bz.it
PEC: lwbruneck.agribrunico@pec.prov.bz.it
Sito Web: https://agricoltura.provincia.bz.it/it/home
Badia, Braies, Brunico, Campo Tures, Chienes, Corvara in Badia, Dobbiaco, Falzes, Gais, La Valle, Marebbe, Monguelfo-Tesido, Perca, Predoi, Rasun-Anterselva, San Candido, San Lorenzo di Sebato, San Martino in Badia, Selva dei Molini, Sesto, Terento, Valdaora, Valle Aurina, Valle di Casies, Villabassa.
Telefono: +39 0474 58 22 40 / +39 0474 58 22 42
E-mail: agricoltura.brunico@provincia.bz.it
PEC: lwbruneck.agribrunico@pec.prov.bz.it
Sito Web: https://agricoltura.provincia.bz.it/it/home
Badia, Braies, Brunico, Campo Tures, Chienes, Corvara in Badia, Dobbiaco, Falzes, Gais, La Valle, Marebbe, Monguelfo-Tesido, Perca, Predoi, Rasun-Anterselva, San Candido, San Lorenzo di Sebato, San Martino in Badia, Selva dei Molini, Sesto, Terento, Valdaora, Valle Aurina, Valle di Casies, Villabassa.
Sede distaccata di Bressanone
Viale Ratisbona 18, 39042 Bressanone
Telefono: +39 0472 82 12 40 / +39 0472 82 12 41
E-mail: agricoltura.bressanone@provincia.bz.it
PEC: lwbrixen.agribressanone@pec.prov.bz.it
Sito Web: https://agricoltura.provincia.bz.it/it/home
Bressanone, Vipiteno, Chiusa, Varna, Racines, Vandoies, Naz-Sciaves, Rio di Pusteria, Val di Vizze, Velturno, Campo di Trens, Laion, Funes, Brennero, Villandro, Barbiano, Luson, Rodengo, Fortezza, Ponte Gardena
Telefono: +39 0472 82 12 40 / +39 0472 82 12 41
E-mail: agricoltura.bressanone@provincia.bz.it
PEC: lwbrixen.agribressanone@pec.prov.bz.it
Sito Web: https://agricoltura.provincia.bz.it/it/home
Bressanone, Vipiteno, Chiusa, Varna, Racines, Vandoies, Naz-Sciaves, Rio di Pusteria, Val di Vizze, Velturno, Campo di Trens, Laion, Funes, Brennero, Villandro, Barbiano, Luson, Rodengo, Fortezza, Ponte Gardena
Ufficio distrettuale Agricoltura Ovest
Via Castello di Silandro 6, 39028 Silandro
Telefono: +39 0473 73 61 40
E-mail: agricoltura.silandro@provincia.bz.it
PEC: lwschlanders.agrisilandro@pec.prov.bz.it
Sito Web: https://agricoltura.provincia.bz.it/it/home
Castelbello-Ciardes, Curon Venosta, Glorenza, Laces, Lasa, Malles Venosta, Martello, Prato allo Stelvio, Senales, Silandro, Sluderno, Stelvio, Tubre.
Telefono: +39 0473 73 61 40
E-mail: agricoltura.silandro@provincia.bz.it
PEC: lwschlanders.agrisilandro@pec.prov.bz.it
Sito Web: https://agricoltura.provincia.bz.it/it/home
Castelbello-Ciardes, Curon Venosta, Glorenza, Laces, Lasa, Malles Venosta, Martello, Prato allo Stelvio, Senales, Silandro, Sluderno, Stelvio, Tubre.
Sede distaccata di Merano
Piazza della Rena 10, 39012 Merano
Telefono: +39 0473 25 22 40 /+39 0473 25 22 41
E-mail: agricoltura.merano@provincia.bz.it
PEC: lwmeran.agrimerano@pec.prov.bz.it
Sito Web: https://agricoltura.provincia.bz.it/it/home
Avelengo, Caines, Cermes, Gargazzone, Lagundo, Lana, Lauregno, Marlengo, Merano, Moso in Passiria, Naturno, Parcines, Plaus, Postal, Proves, Rifiano, San Leonardo in Passiria, San Martino in Passiria, San Pancrazio, Scena, Senale-San Felice, Tesimo, Tirolo, Ultimo, Verano.
Orario sportelli per il pubblico: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00.
Telefono: +39 0473 25 22 40 /+39 0473 25 22 41
E-mail: agricoltura.merano@provincia.bz.it
PEC: lwmeran.agrimerano@pec.prov.bz.it
Sito Web: https://agricoltura.provincia.bz.it/it/home
Avelengo, Caines, Cermes, Gargazzone, Lagundo, Lana, Lauregno, Marlengo, Merano, Moso in Passiria, Naturno, Parcines, Plaus, Postal, Proves, Rifiano, San Leonardo in Passiria, San Martino in Passiria, San Pancrazio, Scena, Senale-San Felice, Tesimo, Tirolo, Ultimo, Verano.
Orario sportelli per il pubblico: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00.
