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Codice servizio: 1128

Agevolazioni dal Fondo del paesaggio

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Descrizione

Richiesta di contributo per iniziative sostenute da un fondo istituito dalla Provincia autonoma di Bolzano. Il contributo è finalizzato a sostenere progetti che contribuiscano:

  • alla conservazione sostenibile, alla tutela, al ripristino e alla promozione della biodiversità, degli habitat naturali nonché del paesaggio naturale e culturale;
  • alla promozione di forme di gestione del territorio aventi valore ecologico;
  • alla cura, conservazione o riqualificazione di insiemi degni di tutela;
  • alla riqualificazione e allo sviluppo qualitativo di centri abitati, a far conoscere le problematiche dello sviluppo del territorio e della pianificazione territoriale;
  • alla sensibilizzazione in materia di tutela della natura e del paesaggio nonché della cultura edilizia;
  • alla gestione dei flussi turistici nei territori soggetti a tutela;
  • Possono essere sovvenzionati anche la redazione di piani di sviluppo paesaggistico, di pianificazioni ecologiche nonché l’acquisto di superfici ai fini della tutela naturalistica da parte di enti pubblici.
  • Inoltre, possono essere sovvenzionati anche studi, attività scientifiche e formazioni relativi alle finalità sopra menzionate.

A chi è rivolto il servizio

Persone fisiche o giuridiche, associazioni, nonché enti pubblici, interessati a compiere iniziative corrispondenti alle finalità del Fondo del paesaggio.
 


Requisiti

Possono essere concesse agevolazioni solo per interventi o progetti:
  • riguardanti la Provincia autonoma di Bolzano;
  • a condizione che con l’iniziativa non si perseguano scopi di lucro.
Le agevolazioni dal Fondo del paesaggio sono cumulabili con quelle concesse da altre autorità, purché non si tratti di un’agevolazione plurima di singole attività rientranti nella stessa iniziativa.
Puoi presentare al massimo tre domande di agevolazione all’anno. Nel calcolo va tenuto conto anche delle domande eventualmente presentate in base ai criteri di concessione di agevolazioni per programmi annuali.
 

Cosa serve

Il modulo Fondo del paesaggio – domanda di agevolazione deve contenere le seguenti informazioni, che puoi integrare con ulteriori documenti, se necessario:

  • relazione dettagliata sulle attività o iniziative programmate;

  • preventivo di spesa per le attività programmate con indicazione di eventuali prestazioni in proprio. Per le prestazioni in proprio è riconosciuto un massimo di 20 euro all’ora, quantificabili però solo fino a un importo massimo di 10.000 euro;

  • piano di finanziamento per le attività programmate con indicazione completa di tutte le fonti di finanziamento;

  • cronoprogramma: indicazione se le attività verranno ultimate nell’anno di presentazione della domanda o nell’anno successivo;

  • persona responsabile per l’esecuzione dei lavori o dell'iniziativa;

  • domicilio digitale per la corrispondenza digitale (PEC e/o email);

  • dichiarazione relativa alla posizione dell'IVA;

  • dichiarazione relativa alla ritenuta d’acconto.


Inoltre, devi presentare:

  • copia di un documento d’identità valido della persona richiedente;
  • devono essere allegate tutte le autorizzazioni richieste per la realizzazione degli interventi. Qualora necessario, va incluso anche il consenso scritto da parte del proprietario / della proprietaria del fondo interessato;
  • nel caso di lavori per i quali è previsto il rilascio di un permesso di costruire, alla domanda di agevolazione devi allegare in copia il relativo titolo abilitativo. Devi allegare anche la documentazione tecnica rilevante ai fini della valutazione della domanda;
  • foto, se contribuiscono a rendere più chiaro il progetto.


Devi acquistare una marca da bollo del valore di 16 euro.



Cosa segue

  1. L’ufficio competente esamina la tua domanda e i relativi documenti allegati. Può essere richiesta qualsiasi altra documentazione necessaria per valutare l’iniziativa proposta;
  2. il funzionario o la funzionaria incaricati dell’istruttoria tecnica trasmette all’ufficio competente una valutazione del progetto che servirà alla Commissione per il Fondo del paesaggio quale base per la decisione;
  3. la Commissione per il Fondo del paesaggio esamina la domanda secondo i criteri prestabiliti e, in caso di una decisione positiva, determina l’ammontare dell’agevolazione. Possono essere concesse agevolazioni nella misura massima del 70% delle spese riconosciute ammissibili;
  4. l’esito della valutazione della Commissione, cioè la lettera di concessione o di rifiuto, ti sarà inviata al tuo domicilio digitale (PEC e/o email);
  5. dopo l’esecuzione delle attività, per ottenere l’erogazione dell’agevolazione, devi inviare tempestivamente la domanda di liquidazione.

La domanda di liquidazione (modulo Fondo del paesaggio - domanda di liquidazione) deve essere inviata all’Ufficio amministrativo Territorio e Paesaggio tramite PEC o email, corredata con i seguenti documenti:

Se le tue spese effettivamente sostenute dovessero risultare inferiori all’ammontare delle spese riconosciute, l’importo dell’agevolazione è nuovamente calcolato sulle spese effettive in base alla percentuale concessa.

L’agevolazione sarà liquidata previa conferma del regolare svolgimento dell’iniziativa da parte del funzionario incaricato o della funzionaria incaricata.


Tempi e scadenze

Le domande di agevolazione possono essere presentate dal 1° gennaio al 31 marzo di ogni anno, ma in ogni caso prima dell’inizio dell’attività.

Per la presentazione della domanda di liquidazione, il termine perentorio è il 31 dicembre dell’anno successivo rispetto all’anno di dichiarazione di fine delle attività. Ad esempio: se nella domanda di contributo è indicato il 30 settembre 2026 come data di fine attività, il termine di scadenza è il 31 dicembre 2027.

Su richiesta scritta, puoi ottenere una proroga di un ulteriore anno.


Domande frequenti

In base a quali criteri la Commissione per il Fondo del paesaggio decide in merito alle domande di agevolazione?

La Commissione esamina le domande secondo i seguenti criteri:

  • idoneità dell’iniziativa in ordine alle finalità di cui al punto 3 delle direttive (vedi la sezione “Riferimenti normativi”);
  • qualità ed eventuali effetti di sinergia;
  • esigenze particolari a livello provinciale;
  • visibilità nel territorio: il risultato diretto dell’iniziativa deve manifestarsi attraverso interventi concreti nel paesaggio; questo criterio non si applica nel caso di studi e ricerche o seminari di formazione riguardanti le iniziative di cui al punto 3 delle direttive (vedi la sezione “Riferimenti normativi”);
  • ecosostenibilità: gli interventi con effetti ambientali persistenti hanno priorità rispetto a quelli con effetti brevi;
  • prestazione propria intellettuale o manuale del/della richiedente;
  • coinvolgimento della popolazione locale, numero congruo di partecipanti.

Quali spese possono essere riconosciute?

  • per prestazioni in proprio ti viene riconosciuto un massimo di 20 euro all’ora. In caso di utilizzo di macchinari possono essere riconosciute anche tariffe orarie più elevate, ma sempre nel rispetto degli elenchi prezzi indicativi vigenti per l’Amministrazione provinciale. Tuttavia, le prestazioni proprie possono essere quantificate solo fino a un importo massimo di 10.000 euro;
  • per gli onorari di relatori e moderatori di iniziative formative (corsi, seminari, convegni e congressi) nonché per le loro spese di viaggio, di vitto e alloggio possono essere riconosciute spese nei limiti previsti dai criteri vigenti per l’Amministrazione provinciale;
  • non sono concesse agevolazioni per le spese amministrative (personale, affitti, telefono, spese postali, acquisto di arredi, macchinari e materiale per l’ufficio, di libri o riviste);
  • la Commissione decide caso per caso in merito a voci di spesa non descritte nei punti precedenti.

Cosa accade se l’ufficio con la lettera di concessione mi ha inviato un codice unico di progetto (CUP)?

Qualora in fase di istruttoria l’ufficio competente ti avesse inviato un codice unico di progetto (CUP) o qualora tu appartenessi a una delle organizzazioni pubbliche che devono generare il CUP in modo autonomo, ti chiediamo di informare i tuoi fornitori, prestatori di servizi e prestatori di lavori, che tale codice unico di progetto dev’essere inserito anche nelle fatture elettroniche e digitali nonché nelle quietanze che fanno riferimento al progetto. Inoltre, è necessario indicare il CUP in tutti i moduli e in tutti i trasferimenti bancari e finanziari effettuati in relazione al progetto.

Cosa succede se dopo la concessione desidero modificare il mio progetto?

Sulla tua richiesta motivata, la Commissione può approvare una modifica della destinazione dell’agevolazione, a condizione che tale richiesta è presentata prima dell’esecuzione.

Cosa devono considerare le amministrazioni pubbliche?

Alle amministrazioni pubbliche richiedenti l’agevolazione viene chiesto di creare autonomamente il codice unico di progetto (CUP) per i progetti per i quali è previsto e di comunicarlo all’Ufficio amministrativo Territorio e Paesaggio.
Gli enti soggetti alle norme in materia di appalti ed esecuzione di lavori pubblici sono obbligati a rispettare le relative norme.

Quali obblighi mi assumo con una domanda di agevolazione?

Nell’ambito della tua attività di comunicazione, sei tenuto / tenuta a fare riferimento al fatto che l’iniziativa o il progetto è stato realizzato con il sostegno economico della Provincia autonoma di Bolzano.
La lettera di concessione ti informerà di eventuali condizioni aggiuntive relative al sovvenzionamento del progetto.


Riferimenti normativi

Il servizio è regolato dalle norme della Provincia autonoma di Bolzano, che puoi approfondire nel portale Lexbrowser.

Le norme di riferimento sono: 

Puoi prendere visione dell’informativa privacy di riferimento al seguente link: informativa privacy