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Codice servizio: 1121

Finanziamento del personale qualificato nell’assistenza di bambini/e con disabilità in microstrutture per la prima infanzia e asili nido

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Descrizione

Contributi concessi dalla Provincia a enti pubblici ed enti privati per il personale qualificato nell'assistenza individuale a bambini e bambine con disabilità negli asili nido e nelle microstrutture.


A chi è rivolto il servizio

Comuni, gestori degli asili nido o enti privati senza scopo di lucro, che gestiscono le microstrutture (anche aziendali) in Alto Adige. 

Requisiti

Hanno diritto all’assegnazione di personale qualificato i bambini e le bambine in possesso:
  • della certificazione dell’handicap rilasciata dalla commissione medica di cui all’articolo 4, comma 1bis della Legge 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modifiche;
  • del verbale rilasciato dal gruppo di valutazione di cui all’articolo 4 dei criteri per il finanziamento del personale aggiuntivo (Delibera della Giunta Provinciale n. 905/2018).

Il gruppo di valutazione è composto da un o una rappresentante dell’ente gestore del servizio, un o una rappresentante del servizio sanitario competente, i genitori del bambino o della bambina e un o una rappresentante dell’Agenzia per la famiglia.

Sulla base delle certificazioni sanitarie acquisite il gruppo di valutazione attesta mediante apposito verbale, sottoscritto da tutti i suoi membri, la necessità di ricorrere a personale qualificato;

Consulta il Modello verbale per il gruppo di valutazione: Modello verbale del gruppo di valutazione.


Cosa serve

Microstrutture

In caso di richiesta di contributo da parte di enti privati per  il finanziamento del personale qualificato - assistenza individuale presso microstrutture:

Asili nido

In caso di richiesta di contributo da parte di enti pubblici per il finanziamento del personale qualificato - assistenza individuale presso asili nido:

Altre informazioni

La domanda deve essere firmata dal legale rappresentate o dalla legale rappresentante dell’ente richiedente o dal Sindaco o dalla Sindaca del Comune richiedente, utilizzando il modello predisposto dall’Agenzia per la famiglia.

Allegati alla domanda:

Il servizio è gratuito.
 

Come fare domanda

Puoi presentare la domanda inviando:


Cosa segue

L’Agenzia per la famiglia verifica la correttezza della documentazione inviata, richiede eventuali integrazioni, e procede all’istruttoria.

Riceverai la comunicazione dell’esito dell’istruttoria. In caso positivo, la lettera di concessione del contributo. E, se richiesto, l’anticipo che verrà liquidato sull’IBAN indicato nella domanda.

La rendicontazione del contributo in base alle spese sostenute deve:

Devono essere allegati i seguenti documenti:

Tempi e scadenze

Puoi presentare la domanda in qualsiasi momento dell’anno e comunque non oltre trenta giorni dalla data di assunzione del personale qualificato per l’assistenza individuale.
 


Domande frequenti

Le famiglie possono fare domande di contributo?

No, solo enti pubblici ed organizzazioni private senza scopo di lucro che svolgono la loro attività in Alto Adige.

Quali sono i tempi massimi per l’erogazione del contributo?

L’anticipo del contributo, se richiesto, viene liquidato non appena il decreto di concessione viene approvato. Il saldo viene liquidato entro 180 giorni dalla presentazione della rendicontazione, se la documentazione è stata presentata correttamente.

L’importo del contributo può variare?

Sì, l’importo può essere ricalcolato in fase di rendicontazione sulla base delle spese effettivamente sostenute e documentate, purché rientrino tra quelle ammesse, fino all’importo massimo del contributo concesso.


Riferimenti normativi

Il servizio è regolato dalle norme della Provincia di Bolzano che puoi approfondire nella pagina Lexbrowser.

Le norme di riferimento sono:

Puoi prendere visione dell’informativa privacy di riferimento al seguente link: Informativa privacy.