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Codice servizio: 1117

Contributi per comuni per l‘acquisizione e l’urbanizzazione di terreni per l’edilizia abitativa agevolata

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Descrizione

La Provincia Autonoma di Bolzano sostiene finanziariamente l'acquisizione di terreno da parte dei Comuni.
Gli ambiti di finanziamento sono:
  1. costi per l’acquisizione di aree;
  2. oneri di urbanizzazione primaria e secondaria;
  3. interventi di messa in sicurezza geotecnica.

A chi è rivolto il servizio

I Comuni.
 

Requisiti

I requisiti riguardano l’acquisizione di terreni per l’edilizia agevolata e l’urbanizzazione primaria.
 
  1. Acquisizione di terreni per l’edilizia agevolata
Nel caso di individuazione di una zona mista, almeno il 60 per cento della volumetria prevista sull’area di nuova individuazione della zona mista deve essere riservata all’edilizia agevolata. L’acquisizione della stessa, nonché delle aree di urbanizzazione (per la quota dell’edilizia agevolata) - mediante esproprio o acquisto - viene agevolata da parte della Ripartizione Edilizia abitativa. Il 50 per cento di tale finanziamento è a fondo perduto e il restante 50 per cento deve essere rimborsato dal comune stesso. Qualora per l'acquisizione delle aree destinate all'edilizia abitativa agevolata sia dovuta l'IVA, anch’essa viene considerata ai fini del calcolo del contributo. Anche nel caso di assegnazione di aree già di proprietà del comune è previsto un’agevolazione corrispondente al 50 per cento dell'indennità di esproprio “teorica”, da determinarsi ai sensi dell'articolo 7-quinquies della legge provinciale 15 aprile 1991, n. 10. In tal caso non spetta l’aumento del 10 per cento dell’indennità previsto nei casi in cui i proprietari o gli altri interessati non propongano opposizione alla determinazione della stessa.

 
  1. Urbanizzazione primaria
Ogni nuova zona mista deve essere urbanizzata. Al tale scopo il Comune, oppure in alcuni casi anche i richiedenti la concessione edilizia stessi, realizzano sulla base di un progetto esecutivo le cosiddette opere di urbanizzazione primaria, definite dall’art. 18 della legge provinciale 10 luglio 2018, n. 9.

Per l'apprestamento di una zona può essere necessario eseguire oltre alle opere di urbanizzazione primaria anche lavori di messa in sicurezza geotecnica e lavori di spostamento di condutture di servizi esistenti. Qualora sulla base di un parere geologico e/o dal piano di attuazione è comprovata la necessità di tali lavori, anche questi sono ammessi alle agevolazioni.
L'agevolazione per lavori di messa in sicurezza geotecnica e lavori di spostamento di condutture di servizi esistenti è ammissibile solamente se per gli assegnatari l’onere complessivo per l’acquisto, l’apprestamento e l’urbanizzazione primaria del terreno edificabile supera il 20 per cento del costo di costruzione convenzionale della cubatura ammissibile nella zona.
 



Cosa segue

  1. L’ufficio verifica i documenti (controllo che tutti i documenti siano allegati e completi);
  2. l’ufficio effettua un controllo tecnico dei requisiti e il calcolo del contributo;
  3. se è tutto in regola, è prevista la concessione del contributo con decreto del Direttore della Ripartizione Edilizia abitativa, che può consistere in:
 
  • esproprio del terreno: un finanziamento corrispondente all’indennità di esproprio. Il 50% di tale finanziamento è a fondo perduto e il restante 50 % deve essere rimborsato dal comune stesso entro quattro anni;
 
  • urbanizzazione primaria (incluse opere necessarie ad allacciare le aree di urbanizzazione primaria ai pubblici servizi): contributo a fondo perduto corrispondente al 60% della spesa dell’edilizia agevolata in base al progetto esecutivo. In base al rendiconto finale tale contributo viene integrato o ridotto per arrivare al 60% della spesa effettivamente sostenuta dal comune per quanto riguarda l’edilizia agevolata, purché quest'ultimo venga presentato entro cinque anni dalla data della prima concessione del contributo;
 
  • lavori di messa in sicurezza geotecnica: Ammontare analogo a quello relativo all’urbanizzazione primaria. L'agevolazione è ammissibile solamente se per gli assegnatari l’onere complessivo per l’acquisto, l’apprestamento e l’urbanizzazione primaria del terreno edificabile supera il 20 per cento del costo di costruzione convenzionale della cubatura ammissibile nella zona;
 
  • urbanizzazione secondaria: contributo a fondo perduto corrispondente al 60% della quota che, secondo il regolamento comunale sulla riscossione dei contributi di urbanizzazione, spetta agli assegnatari nelle aree destinate all'edilizia abitativa agevolata.

 

Tempi e scadenze

Non sono previste particolari scadenze per questo servizio.
 

Domande frequenti

 

Basta mandare una lettera, esprimendo in essa la volontà di fare la domanda di concessione di contributo?

No, si deve usare il modulo, messo appositamente a disposizione sul sito della ripartizione Edilizia abitativa, allegando tutta la documentazione richiesta in essa.

La dimensione degli allegati è maggiore del concesso. Cosa posso fare? Posso mandare un link con la possibilità di un Download dei documenti?

L’uso di link non è concesso. Si può spedire gli allegati suddivise in diverse PEC, sempre all’ wohnbaufoerderung.promozioneedilizia@pec.prov.bz.it

Serve il CUP (Codice univoco progetto)?

Si, il Codice Univoco Progetto (CUP) è obbligatorio per tutte le misure che concedono contributi economici, nonché per gli atti giuridici che autorizzano spese dirette, se rientrano nella categoria dei progetti di investimento. Pertanto, deve essere inserito nella domanda di contributo, tranne per la domanda di urbanizzazione secondaria, visto che si basa sull’ordinamento comunale sulla riscossione del contributo di urbanizzazione.

I documenti da allegare alla domanda di richiesta contributo devono essere firmati digitalmente?

Si. Se la firma digitale del documento non è possibile, il documento va fornito con la dicitura che questa copia informatica per immagine è conforme al documento originale cartaceo ai sensi degli articoli 22 e 23-ter del decreto legislativo 07.03.2005, n. 82.

È possibile richiedere un contributo per il pagamento dell'IVA?

Se l'espropriato è soggetto all'IVA, il Comune può richiedere anche per questo un’agevolazione. La domanda può avvenire sulla base delle relative dichiarazioni sostitutive; in questo caso la fattura IVA e il mandato di pagamento devono essere consegnati in un secondo momento.

Il comune può espropriare sé stesso?

Il Comune non può espropriare sé stesso, ma ha diritto all'indennità di esproprio per i terreni da cedere, senza il 10% per l'accettazione.

A chi rivolgersi per una stima?

La stima avviene da parte di un tecnico comunale o di un tecnico esterno incaricato.

Quando è necessarai la costituzione della comunione?

In caso di esproprio di terreni con più proprietari, se la struttura della proprietà o i lotti edificabili non sono chiaramente divisi.

La domanda di urbanizzazione primario può essere presentata direttamente sulla base del rendiconto finale?

Sì, non é necessario presentare prima una domanda sulla base del progetto esecutivo.