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Codice servizio: 1057

Contributi per interventi di cura e mantenimento del paesaggio

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Descrizione

La Ripartizione Natura, paesaggio e sviluppo del territorio offre vari contributi per il mantenimento e la valorizzazione del paesaggio tradizionale dell'Alto Adige.

In particolare, i contributi sono destinati:

  • alla nuova realizzazione o la ristrutturazione di tetti in scandole, di steccati in legno tradizionali e di muri a secco;
  • alla manutenzione ordinaria dei canali di irrigazione naturali, cioè dei cosiddetti  “Waale”;
  • all’interno dei parchi naturali, anche alla manutenzione ordinaria di strade d’accesso che vengono utilizzate come principali sentieri escursionistici.

Per maggiori informazioni sull’ammontare dei contributi, i criteri di esclusione, gli interventi possibili, puoi consultare le descrizioni che trovi nei seguenti allegati:


A chi è rivolto il servizio

Proprietarie e proprietari o affittuarie e affittuari che vogliono compiere lavori e interventi per la cura e il mantenimento del paesaggio dell'Alto Adige.

Requisiti

I requisiti riguardano gli interventi o gli oggetti per i quali richiedi il contributo.
Gli oggetti oppure gli interventi che vuoi realizzar devono essere situati nella Provincia autonoma di Bolzano. Inoltre, devono rientrare tra quelli elencati nei seguenti allegati:

Nel caso di steccati in legno non eseguiti a regola d’arte e di elementi tipici mancanti (esempio: colonna non carbonizzata), il contributo sarà ridotto del 30%.

Nello specifico:
  • sono necessari per l’attività agricola e contribuiscono alla valorizzazione del paesaggio tradizionale oppure;
  • sono già in essere e contribuiscono alla valorizzazione del paesaggio tradizionale e sono previsti nel vincolo paesaggistico, nel piano di tutela degli insiemi oppure nel piano di recupero quali oggetti meritevoli di finanziamento;
  • non sono stati o non sono oggetto di altre domande per altri contributi presso un altro ufficio provinciale;
  • richiedono la concessione di un contributo complessivo non inferiore a 300 euro;
  • non riguardano immobili soggetti alla tutela dei beni culturali.

Cosa serve

  • Le fotografie del bene oggetto dell'intervento da diverse prospettive sono sempre obbligatorie.
  • Il cronoprogramma delle attività è obbligatorio solo nel caso di interventi biennali, cioè se i lavori si protraggono per due anni. In questo caso, scarica il modello: cronoprogramma delle attività 2026-2027.
  • I titoli abilitativi e la documentazione tecnica rilevante ai fini della valutazione della domanda sono obbligatori nei casi previsti.
  • La planimetria con tracciato dell'oggetto se in aggiunta alla pura indicazione della particella a supporto della localizzazione.
  • I preventivi, nel caso di progetti con preventivo, cioè per la manutenzione dei canali di irrigazione (Waale) e di strade d'accesso e sentieri. Per spese non indicate, nel listino prezzi dei costi massimi ammissibili devono essere allegati preventivi idonei. Per spese esigue relative all’acquisto di materiale di consumo, non è necessario presentare un preventivo. Tuttavia, la spesa deve essere indicata nella domanda di contributo e documentata durante la fase di rendicontazione, cioè nella domanda di liquidazione.
Devi acquistare una marca da bollo del valore di 16 euro.

Puoi inoltrare più di una domanda di contributo all'anno.

Puoi presentare un’unica domanda con le richieste di contributo per i beni che appartengono alla stessa categoria di progetto. Per esempio: per vari steccati in legno.

Invece, per interventi sui beni che appartengono a categorie di progetto diverse, devi presentare domande di contributo separate.



 

Come fare domanda

Puoi fare richiesta, entro i termini previsti, tramite il servizio online myCivis, seguendo questi passaggi:
  • accedi al portale myCIVIS con la tua identità digitale (SPID sistema pubblico di identità digitale o CIE carta di identità elettronica);
  • presenta la domanda tramite il servizio online "Contributi per interventi di cura e mantenimento del paesaggio", allegando i documenti necessari (li trovi nella sezione “cosa serve per la richiesta”);
  • se non sei una persona fisica, ma una persona giuridica (tra cui le imprese agricole individuali) devi richiedere una delega ed accedere al servizio con essa. Il manuale gestione deleghe contiene le relative istruzioni.

Cosa segue

  1. L'Ufficio elabora e valuta la tua domanda di contributo.
  2. Ricevi una lettera sull’avvio del procedimento tramite la PEC (posta elettronica certificata) o l'email che hai fornito.
  3. In caso di esito positivo, ricevi la lettera di concessione, sempre tramite PEC o email.
Per ricevere il contributo, devi aver ultimato i lavori.

Dopo aver ultimato i lavori, devi presentare la domanda di liquidazione in formato digitale tramite myCIVIS.

Domanda di liquidazione

Per la domanda di liquidazione devi preparare la dichiarazione sul titolare effettivo, che è obbligatoria per tutte le persone giuridiche, escluse le imprese individuali e le pubbliche amministrazioni.

Per i progetti senza preventivo e con quote d’agevolazione fisse, cioè per gli steccati in legno, tetti in scandole e muri a secco: è sufficiente presentare online la domanda di liquidazione del contributo. Occorre indicare la quantità realizzata, come metri lineari o metri quadri, e allegare i documenti richiesti. Tra questi rientrano le fotografie dell'intervento realizzato, scattate da diverse prospettive.

Per i progetti con preventivo, ovvero per la manutenzione dei canali di irrigazione (Waale) e per la manutenzione di strade d’accesso e sentieri: la liquidazione del contributo prevede anche la presentazione di una rendicontazione delle spese, tenendo presente quanto segue:
  • per le voci di costo elencate nel listino prezzi dei costi massimi ammissibili (listino prezzi 2025, listino prezzi 2024, listino prezzi 2023) con IVA, in caso di detraibilità dell’IVA o in caso di prestazioni in proprio/utilizzo di materiale proprio, il prezzo massimo ammissibile riportato è da intendersi meno un'aliquota IVA del 22%;
  • in caso di lavori svolti in proprio o di utilizzo di materiale proprio devi allegare le relative dichiarazioni sulle prestazioni in proprio, ciascuna con copia del documento d'identità della persona firmataria. Sono disponibili i seguenti moduli:
  • per le spese sostenute per l’acquisto di beni, di servizi o lavori devi presentare tramite il portale anche i seguenti documenti di liquidazione:
    • fatture elettroniche emesse da fornitori, prestatori di servizi o prestatori di lavori obbligati all’emissione di fattura elettronica. Devi presentare il file XML e la relativa conversione in formato PDF;
    • fatture digitali emesse da fornitori, prestatori di servizi o prestatori di lavori esentati dall’obbligo di emissione di fattura elettronica. Devi presentare la fattura in formato PDF, dalla quale devono chiaramente risultare i riferimenti normativi che giustificano l’esonero dall’obbligo;
    • l’obbligo di emettere fatture elettroniche non vale per le imprese estere: la fattura in formato digitale (file PDF);
    • quietanze o giustificativi di pagamento: per i pagamenti tramite home banking è necessario trasmettere la ricevuta di esecuzione dell’operazione e non il solo ordine di pagamento. Questo perché l’operazione può essere stornata entro 48/72 ore successive. In alternativa, possono essere trasmesse le ricevute di bonifici effettuati presso lo sportello bancario oppure estratti conto bancari da cui si evincono le effettive movimentazioni del conto;
    • scontrini di cassa parlanti e chiaramente leggibili, da cui risultino le merci acquistate, i dati identificativi del venditore, gli importi e l'IVA;
  • i documenti di spesa:
    • devono essere intestati a nome del richiedente o della richiedente;
    • devono riferirsi strettamente alle spese previste nel preventivo presentato assieme alla domanda di contributo e
    • devono coprire l’importo complessivo delle spese riconosciute per ottenere l’intero contributo.

Collaudo

Nei casi previsti dall'art. 17 e dall'art. 22 delle direttive, ricevi il contributo solo dopo che il collaudo si è concluso con esito positivo. Il collaudo è svolto da un esperto o un'esperta della Provincia.

Mantenimento

Inoltre, devi mantenere il bene in buono stato e senza apportarvi modifiche successive, per la durata di 15 anni a decorrere dalla data di liquidazione del contributo.

Tempi e scadenze

Devi presentare la domanda di contributo per interventi di cura e mantenimento del paesaggio sia all’interno che all’esterno delle aree protette:

  • nel periodo dal 1° febbraio al 30 aprile di ogni anno;
  • in ogni caso prima dell’inizio dei lavori.


Per la domanda di liquidazione il termine perentorio è in ogni caso il 31 dicembre dell'anno successivo rispetto all’anno di dichiarazione della fine dei lavori.
Se, ad esempio, nella domanda di contributo quale data di fine lavori è stato indicato il 31 ottobre 2026, il termine di scadenza è il 31 dicembre 2027. Puoi compilare il modulo di domanda di proroga della scadenza e inviarcelo per ottenere una proroga del termine di un ulteriore anno.
 


Domande frequenti

Dove trovo le informazioni sui contributi per gli interventi di cura e mantenimento del paesaggio nel Parco Nazionale dello Stelvio?

C'è un servizio specifico dedicato ai contributi per gli interventi di cura e mantenimento del paesaggio nel Parco Nazionale dello Stelvio. Per consultarlo, vai alla pagina del servizio: Contributi per interventi di cura e mantenimento del paesaggio nel Parco Nazionale dello Stelvio

Quali sono i punti da seguire nella richiesta di una delega nel caso di una persona giuridica (per esempio un’impresa agricola individuale)?

Se chi fa la richiesta è già in possesso di una delega valida per tutti i servizi, non deve richiederne una nuova. Pertanto, può procedere direttamente alla compilazione della domanda di contributo dopo aver selezionato la delega pertinente alla persona giuridica richiedente. Infatti, la delega deve essere richiesta una sola volta per lo stesso servizio.

Poiché le richieste di delega devono essere verificate e approvate dall’ufficio competente, è meglio trasmetterle alcuni giorni prima del 30 aprile. In questo modo, la domanda di contributo può essere inoltrata nei termini previsti con la delega approvata.

Può richiedere la delega chi è titolare dell’azienda agricola o legale rappresentante dell’impresa, della fondazione, dell’amministrazione pubblica, dell’interessenza, del consorzio o simili. Queste persone a loro volta possono delegare anche un'altra persona, cioè una persona di fiducia che li rappresenta o un’organizzazione. Per richiedere la delega devi seguire le istruzioni presenti nell'area personale di myCIVIS (“Mio profilo”) tramite la propria identità digitale (SPID o CIE).

Il manuale gestione deleghe contiene le istruzioni come procedere con la richiesta delega. Una volta approvata la delega, nell'area personale di myCIVIS dal menu seleziona “Lavora per altri - Deleghe possibili” per effettuare la domanda di contributo online come persona giuridica.

Per ulteriori chiarimenti o assistenza tecnica nella compilazione della richiesta di delega, puoi rivolgerti all'ufficio competente (vedi la sezione "Struttura competente"). Inoltre, puoi contattare il call center chiamando il numero verde 800 816 836 (da lunedì a venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 17:00) o inviando un'e-mail all’indirizzo servicedesk@provincia.bz.it.
Anche per la domanda di liquidazione (sempre online tramite myCIVIS) bisogna stare attenti di accedere con la delega corretta, corrispondente alla persona giuridica richiedente.

Cosa accade se l’ufficio con la lettera di avvio del procedimento mi ha inviato un codice unico di progetto (CUP)?

Qualora in fase di istruttoria l'ufficio competente ti avesse inviato un codice unico di progetto (CUP) o tu appartenga a un’organizzazione pubblica che deve generare il CUP autonomamente, ti chiediamo di informare i tuoi fornitori, prestatori di servizi e prestatori di lavori che questo codice deve essere inserito anche nelle fatture elettroniche e digitali in relazione al progetto. Inoltre, il CUP deve essere riportato nelle quietanze riferite al progetto, in tutti i moduli e in tutti i trasferimenti bancari e finanziari effettuati in relazione al progetto.


Riferimenti normativi

Il servizio è regolato dalle norme della Provincia autonoma di Bolzano, che puoi approfondire nel portale Lexbrowser.

Le norme di riferimento sono: 

Puoi prendere visione dell’informativa privacy di riferimento al seguente link: informativa privacy.
 

Struttura competente

Ufficio amministrativo Territorio e Paesaggio

Palazzo 11, via Renon 4, 39100 Bolzano.
Telefono: +39 0471 41 77 90
Email: amministrazione.territorio-paesaggio@provincia.bz.it
PEC: raumlandschaft.territoriopaesaggio@pec.prov.bz.it
Sito Web: natura-territorio.provincia.bz.it/it/home

Contatti

 

 

 

Barbara Brugger
Telefono: +39 0471 41 77 92
Email: barbara.brugger@provincia.bz.it

Wolfgang Scherer
Telefono: +39 0471 41 78 71
Email: wolfgang.scherer@provincia.bz.it

Orario sportello per il pubblico

Dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00.
Il giovedì anche dalle ore 14:00 alle ore 17:00.