Prima di tutto l'ufficio verifica la tua domanda e controlla se hai tutti i requisiti.
Se tutto è in regola, viene concesso il contributo in relazione al reddito complessivo familiare annuo. Si tratta della media delle dichiarazioni DURP per gli anni 2023 e 2024 consultabile alla seguente tabella:
Punteggio per domande di agevolazione edilizia per l'acquisto, la costruzione e recupero prima casa.
Poi ricevi per posta ordinaria, mail o PEC la comunicazione che la tua domanda è stata accettata.
Dopo l’approvazione della domanda, puoi richiedere il pagamento del contributo approvato.
Otterrai un contributo in relazione al reddito complessivo familiare annuo. Il contributo può variare dal minimo di 30% fino a un massimo di 70% dei costi riconosciuti ammissibili.
Una volta stabilita la fascia di reddito in base alle DURP si ha la relativa percentuale del contributo da applicare. Per le persone, per le quali è stato riconosciuto lo stato di gravità, ai sensi dell’articolo 3 comma 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, le fasce di reddito vengono aumentate del 20%.
Approvazione
Con lettera di approvazione vengono comunicati i seguenti dati/informazioni:
- dati catastali dell’oggetto dell’agevolazione,
- numero della pratica con la data di consegna della stessa,
- ammontare del contributo,
- numero e data del decreto di concessione,
- scadenza termine per l’anno di liquidazione,
- scadenza termine per l’occupazione alloggio,
- documenti da presentare per l’erogazione del contributo.
Vengono allegati dei moduli che il richiedente deve compilare e riconsegnare all’ufficio.
Scaglionamento della spesa e relativo contributo
Spesa riconosciuta da 0,00 € a 27.000,00 €:
- se il reddito è IPES la percentuale di spesa riconosciuta è del 70%;
- se il reddito è nella I fascia, la percentuale di spesa riconosciuta è del 40%;
- se il reddito è nella II fascia, la percentuale di spesa riconosciuta è del 30%;
- se il reddito è nella III fascia, la percentuale di spesa riconosciuta è del 30%;
- se il reddito è nella IV fascia, la percentuale di spesa riconosciuta è del 30%.
Spesa riconosciuta da 27.000,01 € a 54.000,00 €La percentuale di spesa riconosciuta è calcolata sull'eccedenza, ossia sulla differenza tra il reddito e 27.000,00 € (ad esempio, se il reddito è 40.000,00 €, la differenza tra 40.000,00 € e 27.000,00 € è 13.000,00 €, su cui si calcola il 60% e così via), questa somma viene poi aggiunta alla spesa riconosciuta per il reddito fino a 27.000,00 €.
- se il reddito è IPES, la percentuale di spesa riconosciuta scende al 60%;
- se il reddito è nella I fascia, la percentuale di spesa riconosciuta sale al 60%;
- se il reddito è nella II fascia, la percentuale di spesa riconosciuta è del 50%;
- se il reddito è nella III fascia, la percentuale di spesa riconosciuta è del 40%;
- se il reddito è nella IV fascia, la percentuale di spesa riconosciuta è del 30%.
Spesa riconosciuta da 54.000,01 € a 81.000,00 €:
La percentuale di spesa riconosciuta è calcolata sull'eccedenza, ossia sulla differenza tra il reddito e 54.000,00 € (ad esempio, se il reddito è 60.000,00 €, la differenza tra 60.000,00 € e 54.000,00 € è 6.000,00 €, su cui si calcola l'80%), questa somma viene poi aggiunta alla spesa riconosciuta per il reddito fino a 54.000,00 €.
- se il reddito è IPES, la percentuale di spesa riconosciuta è 80%;
- se il reddito è nella I fascia, la percentuale di spesa riconosciuta è dell'80%;
- se il reddito è nella II fascia, la percentuale di spesa riconosciuta è del 70%;
- se il reddito è nella III fascia, la percentuale di spesa riconosciuta è del 50%;
- se il reddito è nella IV fascia, la percentuale di spesa riconosciuta è del 30%.
Se la domanda viene presentata da genitori di minori disabili o da familiari che accudiscono in famiglia la persona disabile, si considera il reddito familiare complessivo dei genitori e dei componenti familiari.
Ai condomini è concesso un contributo nella misura del 30% dei costi riconosciuti.
Dopo che l’amministratore condominiale ha presentato la domanda per il condominio, le persone invalide per la loro quota di spesa possono ottenere un ulteriore contributo commisurato al loro reddito complessivo familiare, ovvero inoltrare una ulteriore domanda. Questo tipo di contributo viene concesso a richiedenti invalidi che non superano la terza fascia di reddito.
- spesa minima per ottenere un contributo: 2.000,00€ (senza IVA);
- spesa massima sulla quale viene concesso un contributo: 81.000,00€.
Se non è possibile per motivi tecnici adeguare la propria abitazione, l’unica posseduta, la Provincia autonoma di Bolzano concede un contributo nella misura di 20% del valore convenzionale dell’abitazione acquistata.
Il controllo delle difficoltà tecniche per un adeguamento viene effettuato con un sopralluogo da parte di un collaboratore dell’ufficio Promozione dell’edilizia agevolata.
Per esempio, per Bolzano da gennaio 2025:
- valore convenzionale a mq superficie convenzionale: 2.599,80 €/mq
- contributo a mq di superficie convenzionale: 519,96 €/mq